Aprire Partita IVA: costi reali vs luoghi comuni

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Oggi proviamo a fare chiarezza sui principali “luoghi comuni” riguardanti il mondo del lavoro autonomo e dell’imprenditoria. Per chiunque voglia aprire Partita IVA, i costi rappresentano certamente il “nocciolo” della questione: non a caso, a proposito delle spese iniziali e di mantenimento, circolano spesso opinioni errate, che cercheremo di smontare con informazioni e dati reali.

Non tutti sanno, infatti, che oggi aprire una Partita IVA non è più una scelta azzardata: grazie all’introduzione dei regimi fiscali agevolati – tra cui l’attuale regime forfettario – e con un pizzico di accortezza durante la fase di partenza, è possibile ridurre al minimo i costi e le incombenze.

Dunque, se ancora non hai deciso se aprire Partita IVA o meno, e vorresti informazioni chiare e puntuali sui costi da affrontare nel breve termine, qui troverai tutte le risposte ai tuoi dubbi: scopriamo insieme qual è il budget necessario per svolgere i primi adempimenti fiscali!

Aprire Partita IVA, costi reali vs opinioni errate

Che gusto ci provi la gente a scoraggiare chi cerca di lanciare un progetto, un nuovo prodotto o un’idea imprenditoriale, purtroppo, non è dato saperlo. Quello che oramai sappiamo fin troppo bene, però, è che chiunque abbia manifestato la volontà di “mettersi in proprio” ed aprire la Partita IVA, quasi sicuramente, si è sentito rispondere: “Ehi, hai pensato alle tasse?”. Oppure: “Ce la farai a stare dietro a tutte le spese?”.

Ebbene, a questo proposito, una cosa è certa: aprire Partita IVA comporta inevitabilmente dei costi.

Tuttavia, a differenza di quel che si dice in giro, si tratta di cifre assolutamente sostenibili.

Non ci credi? E allora… tiriamo fuori i numeri!

Sei un professionista? Per te l’apertura è gratuita!

No, non siamo impazziti: aprire Partita IVA, per chi intende esercitare come libero professionista (es. per un ingegnere, un medico o un fisioterapista), non comporta costi iniziali di alcun genere.

Dunque, se qualcuno, in passato, ti ha parlato di spese da capogiro, solo per cominciare a lavorare come freelancer nel tuo campo, è molto probabile che questa persona sappia poco o nulla in fatto di fisco!

Tornando, invece, a noi: ti stai chiedendo come muovere i primi passi nel mondo della libera professione?

La risposta è semplice: con il supporto di Fiscozen! Con noi potrai aprire Partita IVA senza costi né stress, adottando una procedura telematica che ti permetterà di iniziare a lavorare – ed a fatturare! – in tempi brevissimi, con un consulente di fiducia sempre al tuo fianco al quale rivolgerti in caso di difficoltà.

Sei un artigiano? Vorresti avviare un’impresa?

Se hai risposto “sì” a queste domande, ecco spiegato come aprire Partita IVA e quali costi dovrai inserire nel tuo business plan: infatti, a differenza della categoria precedente, gli artigiani (ossia parrucchieri, make-up artist, ecc.) e i commercianti sono tenuti ad iscriversi al Registro delle Imprese ed a presentare la ComUnica.

Fatta questa premessa, a quanto ammontano le spese per avviare una ditta individuale?

Ebbene, per completare l’iter burocratico ed aprire Partita IVA, vi sono i seguenti costi fissi:

– Diritto Camerale: 44 euro (da versare ogni anno)
– Diritti di segreteria: 17,50 euro
– Imposta di bollo: 18 euro

Ad essi si aggiungono le seguenti voci di spesa, dall’importo variabile in base al fornitore del servizio:

– Indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata)
– Firma digitale
– Conto corrente dedicato
– Spese per consulente/commercialista online

Tra tutte le voci riportate, quella relativa all’assistenza fiscale da parte di un consulente ha, certamente, il peso maggiore: basti pensare all’oscillazione di prezzo – nell’ordine di varie centinaia di euro – tra aree geografiche differenti o, come a volte accade, anche all’interno della stessa città. Per non parlare delle tariffe “extra”, applicate da alcuni studi alle attività che necessitano della SCIA comunale, che possono far “lievitare” la richiesta totale,

Di conseguenza, come ovviare al problema ed evitare che, per aprire Partita IVA, i costi crescano all’eccesso?

Aprire una ditta individuale a soli 200 euro + IVA

La soluzione a questo inconveniente ci giunge nuovamente da Fiscozen che, al costo fisso di 200 euro + IVA, ti offre un servizio “all inclusive”: presentazione della ComUnica, apertura della Partita IVA (compresa l’assistenza per la definizione del Codice ATECO e del regime fiscale più conveniente) ed invio della SCIA.

Compila ora il modulo che trovi qui sotto e richiedi una consulenza iniziale a costo zero, per valutare la tua situazione insieme ad un consulente qualificato e conoscere tutti i dettagli del nostro servizio!

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