L’ambizione di una donna che lavora in digitale

 4.9/5 (8)
Tempo di lettura: 3 minuti

Cambiare, ridefinirsi, lavorare in un mondo sempre più digitale coinvolgendo una community di donne che cresce, ambiziosa e coraggiosa e che dal proprio talento crea qualcosa di nuovo, il lavoro dei sogni o semplicemente un progetto da creare da zero. Ridefinirsi è un concetto sfidante, che rialloca obiettivi e ambizioni, in un continuo coinvolgimento di competenze ed emozioni.

E riuscirci davvero è più che una possibilità ma una certezza, con la giusta progettualità e una dose di coraggio.

Ce lo dimostra la storia di Elena Veronese, imprenditrice che nasce e cresce nel mondo dell’ onicotecnica. Dopo l’apertura del suo primo salone si trasferisce all’estero, acquista competenze e studia, si confronta con realtà differenti e torna in Italia con l’obiettivo di aiutare ragazze come lei, diventando Nail Business Coach, figura nuova nel panorama italiano e che le permette in poco tempo di diventare un punto di riferimento in questo settore.

Intervistando Elena è lei stessa a confessarci che voleva cambiare ancora, crescere e ridefinire il suo ruolo e il suo pubblico. E il mondo dell’imprenditoria femminile diventa il focus del suo nuovo progetto, che vuole aiutare una platea più ampia e attenta ai fenomeni digitali. 

“Nonostante i cambiamenti facciano sempre un po paura, mi sento carica e serena”, ci racconta non appena iniziamo a parlare.

“Nonostante i cambiamenti facciano sempre un po paura, mi sento carica e serena di iniziare qualcosa di nuovo e bello”

Nail Business Coach è il suo primo progetto digitale, nato da un’esigenza molto personale e lo descrive così:

dopo essere diventata mamma, avevo bisogno di sentirmi realizzata ma, allo stesso tempo, dopo essere stata tre anni a casa con la mia piccola, volevo godermi la possibilità di vederla crescere e stare con lei quando tornava da scuola. Dopo aver lavorato molti anni come onicotecnica e insegnante in quel settore, la prima cosa che mi è venuta in mente, è stata di mettere a disposizione le mie competenze a quel mercato

Il mercato Nails non aveva una figura che accompagnasse le onicotecniche nella loro attività, così Elena si reinventa da zero, creando la prima figura in Italia di Business Coach in ambito onicotecnico. Ma con il passare del tempo le sue competenze nel settore digital crescono e il pensiero di ampliarle per un pubblico più vasto diventa un’idea sempre più concreta.


“Mi sono sempre reputata una persona coerente con me stessa e quando ho capito che non stavo più facendo il lavoro dei miei sogni, ho capito che era arrivato il momento di fare un ulteriore passo avanti”


Ed è così che con una buona dose di coraggio e un ottimo business plan sotto braccio, Elena sposta il suo focus verso l’imprenditoria digitale femminile in senso più ampio, facendosene non solo portavoce ma vera e propria couch. E sul ruolo che ha il coraggio, in questi cambi netti ed ambiziosi, lo lasciamo raccontare proprio a lei:


“Per me il coraggio ha giocato un ruolo fondamentale. Lasciare un business che sta funzionando in un mercato fiorente come quello nails, richiede coraggio perché sai ciò che lasci ma non sai ciò che trovi. La voglia di seguire la mia vocazione è stata più forte di qualsiasi altra cosa. Penso che fare il lavoro dei propri sogni non abbia prezzo, soprattutto se è la tua attività, perché devi investire tempo e denaro per farla funzionare”



La nuova prospettiva lavorativa ridefinire i tempi e le giornate, concedersi il lusso di andare al mercato il martedì mattina piuttosto che prendersi ogni venerdì libero, pensieri che sembrano sciocchezze ma che diventano rilevanti e acquistano nuovo valore quando si inizia a lavorare in proprio. E mai come in questi casi servono consigli concreti per non frenare l’ambizione di chi, come Elena, vuole intraprendere da sola una propria attività. “Il consiglio più grande che mi sento di dare” dice, “è di avere pazienza. Il business non è mai statico, ci sono momenti bellissimi e momenti bruttissimi e questo avviene per i più disparati motivi.

Prima di andare, un ultimo scambio di pensieri, che condensano un’intervista ben più lunga di questo articolo, finiscono in un pensiero che arriva spontaneo “fate ciò che vi rende felice perché avere un proprio business è di per sé difficile, certo, ma fare un lavoro che non amate al 100% a lungo andare non vi porterà lontano”.

Non potevamo ambire a chiusura migliore. Buon lavoro Elena!

Vuoi saperne di più?

Inserisci i tuoi dati e ti contatteremo per una consulenza gratuita:
Fiscozen non è un commercialista. È un’azienda tecnologica che ti permette di gestire la tua Partita IVA attraverso una piattaforma software ed un servizio di consulenza generica con il supporto di consulenti fiscali specializzati. Tutte le attività riservate sono svolte da un commercialista partner iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti.

L'articolo ti è stato utile?