Elena Veronese. L’ambizione di una donna digitale

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Cambiare, ridefinirsi, lavorare nel mondo del digitale coinvolgendo una community di donne che cresce, ambiziosa e coraggiosa e che dal proprio talento crea qualcosa di nuovo, il lavoro dei sogni o semplicemente un progetto da far nascere. Ridefinirsi ai nostri giorni è un concetto sfidante, che rialloca obiettivi e ambizioni, in un continuo coinvolgimento di competenze ed emozioni. E riuscirci davvero è più che una possibilità ma una certezza, con la giusta progettualità e una dose di coraggio.

È la storia di Elena Veronese, imprenditrice che nasce e cresce nel mondo dell’ onicotecnica. Dopo l’apertura del suo primo salone si trasferisce all’estero, acquista competenze e studia, si confronta con realtà differenti e torna in Italia con l’obiettivo di aiutare ragazze come lei, diventando Nail Business Coach, figura nuova nel panorama italiano e che le ha permesso di crescere e diventare un punto di riferimento nel settore.

Ma Elena cambia ancora, sente di dover crescere e ridefinire il suo ruolo e il suo pubblico. E il mondo dell’imprenditoria femminile diventa il focus del suo nuovo progetto, che vuole aiutare una platea più ampia e attenta ai fenomeni digitali.

Ci siamo fatti raccontare da lei questa nuova pagina del suo percorso.

Ciao Elena! È un piacere sentirti. Come stai?

Ciao, il piacere è mio! Sto molto bene, questo è un periodo ricco di cambiamenti dove ho rimesso in discussione tutta la mia attività lavorativa, scavando dentro me stessa. Nonostante i cambiamenti facciano sempre un po’ paura, mi sento carica e serena.

Il tuo primo progetto è stato Nail Business Coach. Come è nato?

Nail Business Coach è stato il mio primo progetto digitale. E’ nato da un’esigenza molto personale: dopo essere diventata mamma, avevo bisogno di sentirmi realizzata ma, allo stesso tempo, dopo essere stata tre anni a casa con la mia piccola, volevo godermi la possibilità di vederla crescere e stare con lei quando tornava da scuola. Dopo aver lavorato molti anni come onicotecnica e insegnante in quel settore, la prima cosa che mi è venuta in mente, è stata di mettere a disposizione le mie competenze a quel mercato.

Il mercato Nails non aveva una figura che accompagnasse le onicotecniche nella loro attività, così mi sono reinventata da zero, creando la prima figura in Italia come Business Coach in ambito onicotecnico. E’ passato all’incirca un anno, in cui mi sono fatta conoscere e ho creato il bisogno per poi iniziare a crescere la mia attività diventando un’azienda.

Col passare degli anni, però, sentivi la necessità di crescere, di cambiare di nuovo. Ci racconti questa nuova sfida?

Sì, è stato proprio così! Con il passare del tempo le mie competenze nel settore digital crescevano ed io mi innamoravo sempre più del mio processo. Sentivo che la mia missione stava crescendo e mi allontanavo dal settore Onicotecnico perchè non ero più  “una di loro”, il linguaggio e il mio stile di vita si allontanava. 

Mi sono sempre reputata una persona coerente con me stessa e quando ho capito che non stavo più facendo il lavoro dei miei sogni, aiutando persone con le mie stesse difficoltà, ho capito che era arrivato il momento di fare un ulteriore passo successivo.

Non è stato per nulla facile, ma il coraggio non mi è mai mancato ed ora mi rivolgo ad un target diverso, donne che si trovavano nella mia situazione di alcuni anni fa, con l’esigenza di crescere il loro business digitale e diventare più libere e indipendenti.

Hai parlato di coraggio, quanto è importante nelle fasi di forte cambiamento?

Per me il coraggio ha giocato un ruolo fondamentale. Ero ancorata a quel mercato perché dentro di me ero convinta di essere brava a far solo quello. Lasciare un business che sta funzionando in un mercato fiorente come quello nails, richiede coraggio perché sai ciò che lasci ma non sai ciò che trovi. La voglia di seguire la mia vocazione è stata più forte di qualsiasi altra cosa. Penso che fare il lavoro dei propri sogni non abbia prezzo, soprattutto se è la tua attività, perché devi investire tempo e denaro per farla funzionare, ed è fondamentale sia cucita addosso a te stessa.

Donne e imprenditoria digitale. Quali i tuoi obiettivi personali in questo ambito?

La mia missione è aiutare altre donne che, come me alcuni anni fa, sono alla ricerca del metodo migliore per crescere il proprio Business; io stessa lavoravo infinite ore per riuscire a guadagnare abbastanza, ma non mi sentivo mai realmente indipendente. 

La mia attività è cambiata quando ho capito che avrei potuto lavorare meno, concedermi il lusso di andare al mercato il martedì mattina piuttosto che prendermi ogni venerdì libero, prendermi un’assistente che mi aiutasse e riuscire a guadagnare i soldi che meritavo. E’ questo quello che voglio fare, perché ogni donna si senta bene nel suo business digitale.

Ripartire da zero, reinventarsi. Cosa significa per te, concretamente?

La prima volta mi sono reinventata in un mercato che conoscevo, sapevo esattamente come si sentivano, quali erano i “dolori” e le frustrazioni di un’onicotecnica che ha un negozio, erano passati alcuni anni ed io ero cresciuta. Mentre aiutavo loro, provavo “dolori” da imprenditrice digitale e ogni volta che li superavo li condividevo con le mie amiche e colleghe nei vari gruppi di lavoro.  Anche ora sto vivendo una nuova partenza; a differenza della prima volta, però, la paura sicuramente rimane, ma significa anche avere una consapevolezza diversa e affrontare tutto con uno spirito diverso. Infondo, ci sono riuscita una volta, perché non riuscirci una seconda?!

Se dovessi dare un consiglio a chi, come te, sta iniziando un percorso professionale, quale sarebbe?

Il consiglio più grande che mi sento di dare è di avere pazienza. Il business non è mai statico, ci sono momenti bellissimi e momenti bruttissimi e questo avviene per i più disparati motivi. Ho imparato che con molta pazienza puoi ottenere dei risultati straordinari. Nel mio business precedente ho lavorato gratuitamente un anno per poter imparare bene il lavoro di coach e far ottenere dei risultati tangibili a chi si affidava a me. 

Ultimo consiglio: fate ciò che vi rende felice perché avere un proprio business è di per sé difficile, certo, ma fare un lavoro che non amate al 100% a lungo andare non vi porterà lontano.

Grazie davvero Elena e in bocca al lupo per questo nuovo e bellissimo progetto.

Grazie a te per questo bellissima opportunità! E se siete curiosi del nuovo progetto, c’è un profilo tutto nuovo da scoprire 🙂

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