Codice ATECO 23.41.00: fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali
Guida alla Partita IVA per il codice ATECO 23.41.00
Il codice ATECO 23.41.00 identifica il ceramista, un artigiano specializzato nella produzione di ceramiche artistiche e commerciali.
Un ceramista può occuparsi di:
- Produzione artigianale di ceramiche decorative.
- Creazione di piatti e stoviglie in ceramica.
- Realizzazione di sculture in materiali ceramici.
- Riparazione e restauro di oggetti in ceramica.
Per iniziare la tua attività devi aprire Partita IVA con la pratica ComUnica, anche detta Comunicazione Unica. L'invio avviene telematicamente al Registro Imprese della Camera di Commercio.
La procedura ComUnica consente di assolvere tutti gli adempimenti (Partita IVA, Registro Imprese, INPS) in un’unica volta.
L'invio ha sempre un costo di segreteria e quasi sempre richiede assistenza professionale. Dovrai pagare una piccola tassa di segreteria alla Camera di Commercio e, nella maggior parte dei casi, il compenso di un intermediario (commercialista o associazione di categoria) per la gestione telematica e la verifica dei dati.
Il regime forfettario è conveniente per i ceramisti perché prevede un’imposizione ridotta rispetto al regime ordinario.
Con un coefficiente di reddito del 67%, il reddito imponibile si calcola sul 67% dei ricavi ottenuti. Significa che solo questa percentuale del fatturato sarà soggetta a tassazione.
Nel regime ordinario si possono dedurre diverse spese indispensabili per l’attività, come materie prime per la produzione, costi di affitto del laboratorio e spese per utenze.
Ad esempio, con un fatturato di 30.000 euro e spese deducibili di 10.000 euro, l’utile imponibile sarà di 20.000 euro.
Su questo importo si applicano le aliquote IRPEF, che per 20.000 euro variano dal 23% al 38% a seconda della fascia di reddito.
Hai bisogno di assistenza per aprire la Partita IVA o una consulenza gratuita? Contattaci. Ti aiutiamo a orientarti nel mondo fiscale.
In breve
Quali attività può svolgere un ceramista?
Produzione di ceramiche decorative, stoviglie, sculture e restauro di oggetti in ceramica.
Come funziona il regime forfettario?
Si tassa il 67% del fatturato, garantendo un risparmio fiscale rispetto al regime ordinario.
Quali spese sono deducibili nel regime ordinario?
Materie prime, affitto del laboratorio e utenze.
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