Codice ATECO 38.23.00: altre attività di recupero dei rifiuti
Guida alla Partita IVA per il codice ATECO 38.23.00
Il codice ATECO 38.23.00 identifica chi si occupa della raccolta di rifiuti pericolosi, materiali potenzialmente dannosi per l'ambiente e per la salute. Questo lavoro richiede attenzione e rispetto delle normative per evitare rischi.
Chi lavora in questo settore può svolgere diverse attività: raccogliere rifiuti tossici e nocivi, smaltire materiali pericolosi nei cantieri, bonificare siti contaminati oppure gestire rifiuti chimici in ambito industriale.
Per esercitare, è obbligatorio aprire la Partita IVA. Serve registrarsi all’Agenzia delle Entrate e scegliere il regime fiscale, che può essere il forfettario o l’ordinario. In ogni caso, è utile avere un consulente per orientarsi nelle regole specifiche del settore.
Il regime forfettario è adatto ai piccoli imprenditori e consente di semplificare la contabilità. Con il codice ATECO 38.23.00, si può beneficiare di una soglia di fatturato fino a 85.000 euro. Le spese vengono dedotte con una percentuale fissa sul fatturato, senza dover giustificare ogni singola spesa.
Il regime ordinario richiede una contabilità più dettagliata. Consente però di dedurre le spese effettive, come i costi per attrezzature e veicoli usati nella raccolta, i rifornimenti di carburante e le spese di smaltimento. Ad esempio, se un raccoglitore incassa 50.000 euro e ha 30.000 euro di spese deducibili, il reddito imponibile sarà di 20.000 euro.
Per calcolare l’IRPEF devi applicare il 23% per il reddito fino a 28.000€, il 33% per la parte di reddito tra i 28.001€ e i 50.000€ ed il 43% sul restante. Una buona pianificazione fiscale aiuta a contenere il peso delle tasse.
Se vuoi iniziare l’attività di raccoglitore di rifiuti pericolosi o hai bisogno di chiarimenti sul regime fiscale, contattaci per una consulenza gratuita e senza impegno.
Domande frequenti
Quali attività svolgono i raccoglitori di rifiuti pericolosi?
Possono raccogliere rifiuti tossici, smaltire materiali pericolosi nei cantieri, bonificare siti contaminati e gestire rifiuti chimici in ambito industriale.
Quali vantaggi offre il regime forfettario?
Semplifica la gestione contabile e applica una tassazione ridotta per fatturati fino a 85.000 euro.
Cosa si può dedurre con il regime ordinario?
Spese per attrezzature, carburante e smaltimento dei rifiuti sono deducibili.
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