Codice ATECO 56.11.91: attività di ristoranti connesse alle aziende agricole
Guida alla Partita IVA per il codice ATECO 56.11.91
Con il codice ATECO 56.11.91 puoi svolgere diverse attività. Puoi gestire un ristorante con servizio al tavolo, somministrare cibi e bevande in un bar, fare catering per eventi e feste private, oppure gestire un servizio di asporto o consegna a domicilio.
Aprire la tua attività è gratuito se fai da solo la pratica. Se ti affidi a un commercialista o a un consulente fiscale, dovrai pagare il suo compenso. Il professionista non solo invierà la pratica, ma controllerà anche che tutti i dati siano inseriti correttamente.
Per iniziare devi aprire la Partita IVA, utilizzando il modello AA9/12 o la ComUnica.
Una volta aperta la Partita IVA, dovrai pagare le tasse, che variano in base al regime fiscale scelto.
Se lavori come ristoratore freelance in regime forfettario, paghi tasse che vanno dal 5 al 15%. Il 5% si applica nei primi cinque anni di attività, poi si passa al 15%.
Nel regime ordinario, invece, paghi l’IRPEF, calcolata sul reddito netto, cioè ricavi meno spese deducibili. Per esempio, se hai incassato 100.000 euro e hai speso 30.000 euro per ingredienti, affitto, attrezzature e personale, pagherai tasse e contributi su 70.000 euro.
L’IRPEF è progressiva e le aliquote vanno dal 23% al 43%.
Se vuoi, possiamo aiutarti a calcolare le tasse per la tua Partita IVA da ristoratore freelance. Puoi richiedere una consulenza gratuita e senza impegno compilando il modulo qui sotto.
In breve
D: Quali attività può svolgere un ristoratore?
R: Gestione di ristorante, bar, catering, asporto e consegna.
D: Quante tasse si pagano in regime forfettario?
R: Dal 5% nei primi 5 anni, poi al 15%.
D: Cosa è deducibile nel regime ordinario?
R: Le spese per ingredienti, affitto, attrezzature e personale.
Parla con un nostro consulente fiscale
- Prima consulenza gratis
- Apertura online, in 24 ore
- Commercialista dedicato