Codice ATECO 74.20.11: attività fotografiche fornite da fotoreporter
Guida alla Partita IVA per il codice ATECO 74.20.11
Il codice ATECO 74.20.11 identifica l’attività di fotoreporter, professionisti che usano la fotografia per comunicare e informare.
Le attività possibili comprendono reportage fotografici per eventi e cerimonie. Il fotoreporter può collaborare con riviste e pubblicazioni editoriali, offrire servizi fotografici per aziende e campagne pubblicitarie. Inoltre, può lavorare con agenzie di stampa per la copertura di notizie.
Per l’apertura della Partita IVA consulta il tuo consulente fiscale per la modalità corretta, le procedure e i relativi costi.
Il regime forfettario è conveniente per chi rispetta i limiti di fatturato previsti. Il coefficiente di redditività è 0.78, quindi solo il 78% del fatturato è tassabile. Il restante 22% è esente da tasse. Questo regime è ideale per chi ha costi contenuti.
Nel regime ordinario il reddito totale è imponibile. Si possono dedurre le spese indispensabili all’attività, come attrezzature fotografiche, viaggi e marketing. Per esempio, con un fatturato di 30.000€ e spese deducibili di 10.000€, il reddito tassabile sarà 20.000€. Le aliquote IRPEF sono:
Fino a 28.000€: 23%
Da 28.001€ a 50.000€: 33%
Oltre 50.000€: 43%
Se sei un fotoreporter e vuoi chiarimenti sulla tua situazione fiscale, contattaci per una consulenza gratuita e senza impegno.
Domande frequenti
Quali attività può svolgere un fotoreporter?
Reportage fotografici, collaborazione con riviste, servizi per aziende e agenzie di stampa.
Quali sono i vantaggi del regime forfettario?
Solo il 78% del fatturato è tassabile, con un’aliquota agevolata.
Che spese può dedurre un fotoreporter nel regime ordinario?
Attrezzature fotografiche, viaggi e marketing.
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