Lavorare in Partita IVA significa anche tutelarsi con un contratto scritto chiaro. Le cinque clausole che seguono servono a proteggere il professionista sui punti più critici del rapporto con il cliente: pagamenti, revisioni infinite, richieste extra, mancati feedback e proprietà intellettuale. Puoi inserirle così come sono nei tuoi contratti, personalizzando gli importi e le percentuali indicati con “X”.
Punti chiave
- Un contratto scritto con clausole precise protegge pagamenti, tempi e diritti sul lavoro svolto.
- Le clausole coprono i 5 problemi più frequenti: acconto, revisioni, richieste extra, ghosting del cliente e proprietà intellettuale.
- Ogni clausola è pronta all’uso: basta sostituire gli importi e le percentuali segnalati con “X”.
Le 5 clausole in un colpo d’occhio
Ecco una panoramica delle clausole e del problema che ciascuna risolve.
| Clausola | A cosa serve |
|---|---|
| Acconto e termini di pagamento | Assicurarti l’acconto prima di iniziare ed evitare ritardi nei pagamenti |
| Numero di revisioni incluse | Fermare le revisioni infinite e far pagare quelle extra |
| Perimetro del lavoro | Evitare le richieste aggiuntive fuori accordo |
| Mancato feedback del cliente | Poter sospendere i lavori se il cliente sparisce |
| Proprietà intellettuale | Cedere i diritti solo dopo il saldo |
1. La clausola sull’acconto e i termini di pagamento
Serve a evitare il classico “non mi funziona l’app della banca”. Chiedere un acconto prima di iniziare e fissare un termine preciso per il saldo mette al riparo dai ritardi e dai mancati pagamenti. Ecco un esempio di formula da inserire nel contratto:
“Il 50% del pagamento totale è da effettuare prima dell’inizio dei lavori. Il resto entro 30 giorni dalla consegna. Oltre questo termine si applicano sanzioni del X% mensile.”
2. La clausola sul numero di revisioni
Serve ad abolire le revisioni infinite. Stabilire in anticipo quante revisioni sono comprese nel compenso e a quanto ammonta il costo di quelle aggiuntive tiene sotto controllo tempi e margini.
“Sono incluse nel compenso un massimo di 2 (due) revisioni. Ogni revisione aggiuntiva sarà fatturata a €X/ora.”
3. La clausola sul perimetro del lavoro
Serve a evitare il “è solo una piccola aggiunta”. Definire con precisione cosa è incluso nel contratto permette di gestire ogni richiesta extra con una nuova proposta economica.
“Questo contratto include solo le attività descritte nell’allegato 1. A ogni richiesta aggiuntiva seguirà una nuova proposta economica.”
4. La clausola sul mancato feedback del cliente
Serve a non farsi “ghostare” dal cliente. Se mancano feedback o materiali necessari per proseguire, questa clausola consente di sospendere i lavori senza penali e di rivedere le tempistiche di consegna.
“Se il cliente non fornisce feedback o materiali richiesti entro 14 giorni lavorativi, il professionista potrà sospendere i lavori senza penali, rivedendo le tempistiche di consegna.”
5. La clausola sulla proprietà intellettuale
Serve a non regalare il proprio lavoro. Trasferire i diritti di proprietà intellettuale solo dopo aver ricevuto il saldo garantisce di essere pagati prima che il cliente possa utilizzare il risultato.
“I diritti di proprietà intellettuale sul lavoro realizzato saranno trasferiti al cliente esclusivamente dopo il pagamento del saldo.”
Vuoi scaricare il template con tutte le clausole per averlo sempre a portata di mano?
Perché servono queste clausole?
Un contratto chiaro riduce i malintesi e ti dà uno strumento concreto in caso di controversia. Le cinque clausole coprono i momenti in cui il rapporto con il cliente rischia di incrinarsi — quando è ora di essere pagati, quando le richieste si moltiplicano, quando il cliente sparisce — e ti permettono di lavorare con regole condivise fin dall’inizio.
Domande frequenti
Posso usare queste clausole così come sono?
Sì, sono pronte all’uso. Devi solo sostituire gli importi e le percentuali indicati con “X” con i valori del tuo caso (per esempio la sanzione mensile per il ritardo o la tariffa oraria delle revisioni extra).
Quanto acconto conviene chiedere?
La clausola proposta prevede il 50% del totale prima dell’inizio dei lavori e il saldo entro 30 giorni dalla consegna. È una ripartizione equilibrata, ma puoi adattarla al tipo di progetto e al rapporto con il cliente.
Cosa succede se il cliente non risponde più?
Con la clausola sul mancato feedback puoi sospendere i lavori senza penali se il cliente non fornisce risposte o materiali entro 14 giorni lavorativi, rivedendo di conseguenza le tempistiche di consegna.
Quando il cliente diventa proprietario del lavoro?
Solo dopo il pagamento del saldo. Fino a quel momento i diritti di proprietà intellettuale restano al professionista.