Se vuoi iniziare a lavorare come avvocato, in questo articolo vedremo chi è obbligato ad iscriversi all’albo e come si fa .
Conoscere il funzionamento dell’albo ti permetterà di iscriverti correttamente ed iniziare a lavorare e guadagnare fin da subito.
Se vuoi, puoi ricevere una consulenza fiscale gratuita e senza impegno compilando il modulo in fondo all’articolo.
Devi iscriverti all’albo se vuoi svolgere il lavoro di avvocato Per farlo devi aver ottenuto la laurea in giurisprudenza, aver svolto il praticantato obbligatorio e aver sostenuto l’esame di stato.
Devi sostenere l’esame di stato ed inviare la domanda all’ordine del tuo comune di residenza Con la domanda dovrai allegare il certificato di nascita, quello della cittadinanza italiana e l’attestato di superamento dell’esame di stato.
Una volta iscritto, dovrai fare il giuramento davanti ai consiglieri dell’ordine degli avvocati.
Se una volta iscritto vorrai lavorare come libero professionista, devi aprire la Partita IVA inviando il modello AA9/12 Dovrai mandarlo all’agenzia delle entrate tramite sito web, posta raccomandata oppure consegnandolo a mano.
I costi variano da 0€ a 300€ Se vuoi fare in autonomia, non pagherai nulla, mentre se ti affidi ad un esperto per le pratiche dovrai pagare il suo compenso, di circa 300€.
Dopo l’apertura, i contributi saranno la tua maggiore spesa e il primo è quello soggettivo Serve alla creazione della tua futura pensione ed è pari al 16% calcolato su una parte dei tuoi incassi.
In forfettario si calcola sul 78% dei tuoi incassi, in ordinario sui guadagni meno le tue spese.
Indipendentemente da quanto hai guadagnato è previsto un versamento minimo fisso di 2.750€ Oltre a quello soggettivo c’è il contributo integrativo e quello di maternità Quello integrativo, che serve per finanziare la cassa previdenziale.
Si calcola sul totale dei tuoi incassi, ai quali devi applicare la percentuale del 4%.
Ha un valore minimo di 350€.
Quello di maternità viene fissato ogni anno; per il 2026 è in attesa di pubblicazione.
A titolo indicativo, l’ultimo importo disponibile era 96,76€ Considerando questi 3 contributi, vediamo un esempio di calcolo Quindi, se sei in forfettario i contributi che verserai su 30.000€ saranno: soggettivo: 23.400€ x 16% = 3.744€ integrativo: 30.000€ x 4% = 1.200€ maternità: 96,76€ totale contributi: 3.744€ + 1.200€ + 96,76€ = 5.040,76€ Oltre ai contributi, dovrai pagare le tasse In forfettario, paghi solo il 15% o il 5% di tasse per i primi 5 anni, mentre in ordinario paghi l’IRPEF con le aliquote 2026: fino a 28.000€: 23%; da 28.001€ a 50.000€: 33% (ridotta rispetto al 35% del 2025); oltre 50.000€: 43%.
Possiamo studiare il tuo caso e dirti se puoi pagare solo il 5% di tasse Per scoprirlo, puoi ricevere una consulenza gratuita e senza impegno con un esperto fiscale compilando il form qui sotto.