Quando apri la Partita IVA devi sostenere dei costi che sono diversi a seconda della tipologia di attività che vuoi aprire: Se apri come libero professionista perchè svolgi un’attività intellettuale come il medico, l’avvocato il copywriter, la pratica comprende solo l’invio del modello AA9/12 all’agenzia delle entrate e ha un costo diverso a seconda che tu la svolga: in autonomia: non avrai nessun costo facendoti assistere da un commercialista: dovrai pagare il suo servizio che può andare dai 300€ ai 500€ Se apri una ditta individuale perché svolgi un’attività di tipo commerciale, come ad esempio il negoziante o l’influencer, o artigianale, come ad esempio l’idraulico o il parrucchiere, il costo di apertura include: imposta di bollo: 17,50€ diritti di segreteria: 18€ diritto camerale: da 53€ a 120€ in base all’attività che svolgi SCIA: da 0€ a 200€ in base al comune in cui decidi di avviare la tua attività PEC e firma digitale: a partire da 35€ in base al servizio che scegli se ti affidi ad un commercialista, oltre ai costi elencati sopra pagherai anche il suo compenso che va dai 300€ ai 500€ La pratica che devi inviare in questo caso è la ComUnica che ti permette in un’unica soluzione di: aprire la Partita IVA iscriverti al registro delle imprese presso la camera di commercio della tua zona iscriverti alla gestione artigiani o commercianti INPS per versare i contributi obbligatori per la pensione aprire una posizione assicurativa all’INAIL, se la tua ditta è artigiana Una volta aperta la Partita IVA dovrai considerare anche i costi di mantenimento che sono: tasse, diverse in base al tuo regime fiscale che può essere: ordinario: paghi l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi di reddito, aggiornati per il 2026 come segue: fino a 28.000 €: 23%; da 28.001 € a 50.000 €: 33% (ridotta rispetto al 35% del 2025); oltre 50.000 €: 43%.
Queste aliquote si applicano al tuo imponibile fiscale ovvero la differenza tra gli incassi totali e i costi che hai sostenuto per la tua attività. forfettario: paghi un’imposta sostitutiva del 15% o del 5% per i primi 5 anni e non devi applicare l’IVA.
Queste percentuali si applicano sull’imponibile che in questo caso si calcola moltiplicando il totale degli incassi per un valore percentuale detto coefficiente di redditività. contributi, diversi a seconda della gestione INPS o della cassa previdenziale privata a cui sei iscritto Per conoscere nel dettaglio i costi della tua attività nello specifico , il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.
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