Per aprire un negozio di oggetti fatti a mano devi avviare una ditta individuale commerciale, inviando telematicamente la ComUnica, una pratica che ti consente contemporaneamente di : aprire la Partita IVA iscriverti alla camera di commercio iscriverti alla gestione commercianti INPS per il pagamento dei contributi Oltre a questo, dovrai inviare la SCIA, segnalazione certificata di inizio attività, allo sportello SUAP del comune in cui ha sede l’attività e dovrai abbonarti ad un servizio per la firma digitale e per una casella PEC.
Il costo di apertura della tua ditta individuale è diverso a seconda che tu scelga di procedere autonomamente, devi pagare: diritti di segreteria: 18€ imposta di bollo: 17,50€ diritto camerale annuale: 53€ SCIA, con un costo che varia da 0€ a 200€ in base al comune in cui avrà sede la tua attività affidandoti ad un intermediario, come il commercialista: oltre a questi costi, devi pagare anche il compenso del professionista che si occuperà delle pratiche al posto tuo Oltre alle spese di apertura, devi sostenere quelle di gestione , cioè le tasse e i contributi.
Le tasse che dovrai pagare sono diverse in base al tuo regime fiscale ordinario: devi pagare l’IRPEF con gli scaglioni 2026: 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.001 € a 50.000 € (aliquota ridotta rispetto al 35% del 2025), 43% oltre 50.000 € sui tuoi guadagni al netto delle spese, cioè sull’imponibile forfettario: paghi una percentuale del 15% o del 5% per i primi 5 anni se avvii una nuova attività.
Le percentuali si applicano sul tuo imponibile, che puoi trovare moltiplicando i tuoi incassi totali per un valore detto coefficiente di redditività e sottraendo i contributi che hai versato l’anno precedente.
Ad esempio, se vendi oggetti fatti a mano nel tuo negozio, devi aprire la Partita IVA con il codice ATECO 47.78.22 – commercio al dettaglio di oggetti d’artigianato, che ha un coefficiente di redditività del 40%, quindi se incassi 20.000€ e l’anno scorso hai versato 4.200€ di contributi paghi le tasse solo su 3.800€ (20.000€ x 40% – 4.200€).
I contributi che dovrai versare alla gestione commercianti INPS sono di due tipi :
- fissi: 4.611,64 € all’anno che dovrai pagare in 4 rate indipendentemente da quanto incasserai
- variabili: se il tuo imponibile fiscale supera i 18.808,00 €, sull’eccedenza dovrai versare circa il 24,48%.
Sulla parte che supera anche i 56.224,00 €, la percentuale sale al 25,48%.
Per essere sicuro di avviare il tuo negozio di oggetti fatti a mano nel modo corretto , il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.
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