Per avviare la tua officina da fabbro devi aver ottenuto un diploma rilasciato da un ente di formazione, dopo aver seguito un corso di formazione professionale.
Una volta ottenuto il diploma, puoi avviare una ditta individuale compilando ed inviando la ComUnica, una pratica che ti permette contemporaneamente di: aprire la Partita IVA iscriverti al registro delle imprese della camera di commercio iscriverti alla gestione artigiani INPS per versare i contributi aprire una posizione assicurativa presso l’INAIL Oltre a questo dovrai presentare la pratica SCIA, segnalazione certificata inizio attività, al SUAP, sportello unico attività produttive, del comune in cui ha sede la tua attività ed acquistare un servizio di firma digitale e PEC.
Dovrai selezionare un codice ATECO che identifichi nello specifico la tua attività tra i seguenti 25.99.10 – Fabbricazione di articoli domestici in metallo per la cucina e le stanze da bagno 25.12.10 – Fabbricazione di porte, finestre e loro telai, imposte e cancelli in metallo 25.99.90 – Fabbricazione di altri prodotti vari in metallo n.c.a.
I costi per aprire la tua ditta individuale sono diversi se scegli di avviarla da solo, pagherai: imposta di bollo: 17,50€ diritti di segreteria: 18€ diritto camerale: da 53€ a 120€ in base al tipo di attività SCIA: da 0€ a 200€ in base al comune in cui decidi di avviare la tua attività PEC e firma digitale: circa 35€ affidandoti ad un intermediario, come un commercialista: oltre ai costi elencati sopra pagherai anche il suo compenso che va dai 300€ ai 500€ a seconda del tipo di attività Oltre ai costi di apertura, dovrai pagare quelli di gestione che sono: fissi, da pagare indipendentemente da quanto guadagni, come: commercialista: che parte da 700€ fino a 1.500€ annui in base al tuo regime fiscale diritto camerale annuale: 53€ annui
- contributi fissi: pari a 4.521,36 € annui variabili, cioè calcolati in percentuale su quanto incassi, come: tasse: pari al 15% o 5% per i primi 5 anni se avvii una nuova attività in regime forfettario oppure comprese tra il 23% ed il 43% in regime ordinario, determinate a scaglioni progressivi sul tuo reddito contributi
- variabili: calcolati applicando la percentuale del 24% sull’imponibile che supera i 18.808,00 € e del 25% sulla perte che supera i 56.224,00 €.
Per aprire correttamente la Partita IVA come fabbro e conoscere tutti i costi nel dettaglio, il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.
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