Per aprire la Partita IVA dovrai innanzitutto individuare il tuo codice ATECO, un codice a sei cifre che identifica la tua tipologia di attività Ad esempio, se lavori come avvocato, il tuo codice ateco è 69.10.10 – attività degli studi legali Il codice ateco ti aiuterà anche a capire quale tipologia di attività aprire.
Ci sono due opzioni attività intellettuale, come l’avvocato o il social media manager: libero professionista attività commerciale, artigianale o imprenditoriale come il parrucchiere o l’adv specialist: ditta individuale Per aprire la tua attività come libero professionista devi compilare e riconsegnare all’agenzia delle entrate il modello AA9/12.
Il costo della pratica varia a seconda che tu la svolga da solo: è gratis con il supporto di un esperto come il commercialista: dovrai pagare il servizio del professionista.
Per aprire una ditta individuale devi inviare telematicamente la pratica ComUnica che ti permette in un’unica soluzione di: aprire la Partita IVA iscriverti al registro delle imprese della camera di commercio iscriverti alla gestione artigiani o commercianti INPS per versare i contributi iscriverti all’INAIL se sei un artigiano, per avere l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro I costi per aprire la tua ditta individuale sono diversi se scegli di avviarla: da solo, pagherai: imposta di bollo: 17,50€ diritti di segreteria: 18€ diritto camerale: da 53€ a 120€ in base al tipo di attività SCIA: da 0€ a 200€ in base al comune in cui decidi di avviare la tua attività PEC e firma digitale: circa 35€ affidandoti ad un intermediario, come un commercialista: oltre ai costi elencati sopra pagherai anche il suo compenso Per versare i contributi per la pensione, ci sono diverse possibilità: sei un libero professionista con cassa privata, come l’avvocato, il medico o l’ingegnere: devi iscriverti alla tua cassa di riferimento e versare secondo le sue regole sei un libero professionista senza cassa: devi iscriverti alla gestione separata INPS e versare contributi che variano ogni anno ma per il 2026 sono il 26,07% del tuo imponibile.
Se sei un artigiano, un commerciante o un imprenditore devi iscriverti alla gestione artigiani o commercianti INPS e versare i contributi che sono di due tipi:
- fissi: pari a 4.611,64 € per i commercianti e 4.460,49€ per gli artigiani
- variabili: calcolati applicando una percentuale sull’imponibile che supera i 18.808,00 € che per gli artigiani è del 24% e per i commercianti del 24,48%.
Sulla parte di imponibile che supera anche i 56.224,00 €, le percentuali salgono al 25% e al 25,48%.
L’imponibile è sempre uguale agli incassi meno i costi.
Per conoscere nel dettaglio come aprire e quanto costa la tua nuova Partita IVA , il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.
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