Ultimo aggiornamento: giugno 2026.
L’autoliquidazione INAIL per ditte artigiane unisce conguaglio dell’anno passato e anticipo dell’anno in corso. Si paga con F24 (sezione INAIL) entro il 16 febbraio o in 4 rate (16/2, 16/5, 20/8, 16/11).
- Base di calcolo: per il titolare artigiano vale il premio speciale unitario; per i dipendenti vale il premio ordinario su retribuzioni e tasso tariffario (DM 27/02/2019).
- Autoliquidazione = conguaglio anno precedente + anticipo anno corrente. Eventuali riduzioni/oscillazioni si applicano secondo circolari INAIL e decreti Ministero del Lavoro.
- Pagamento con modello F24, sezione INAIL; F24 EP è riservato agli enti pubblici. Interessi in caso di rateazione secondo il tasso legale vigente.
Approfondimento
Cos’è l’autoliquidazione INAIL per una ditta individuale artigiana
L’autoliquidazione è il meccanismo con cui calcoli e versi il premio assicurativo INAIL. Copre infortuni sul lavoro e malattie professionali. È obbligatoria per legge.
I riferimenti principali sono nel Testo unico infortuni (DPR 30 giugno 1965, n. 1124) e nel D.Lgs. 23 febbraio 2000, n. 38. La tariffa dei premi e la classificazione delle lavorazioni sono nel Decreto del 27 febbraio 2019. Puoi rintracciare i testi su Normattiva e consultare le istruzioni operative INAIL nelle circolari annuali per l’autoliquidazione.
Ogni anno versi due componenti: conguaglio dell’anno precedente, basato sui dati effettivi, e anticipo dell’anno corrente, calcolato su basi presunte. INAIL invia la comunicazione con la base di calcolo e le istruzioni.
Chi deve pagare e su quale base
La ditta artigiana può trovarsi in due situazioni. Se assicura solo il titolare (e gli eventuali coadiuvanti o soci artigiani), paga il premio speciale unitario. Se ha dipendenti o assimilati, paga anche il premio ordinario sulle retribuzioni.
Titolari artigiani e coadiuvanti: premio speciale unitario
Il premio speciale unitario è un importo annuo per ciascun soggetto assicurato. Non dipende dal reddito fiscale. Dipende dalla classe di rischio della lavorazione e da eventuali riduzioni previste dai decreti di settore.
Ogni anno INAIL aggiorna importi e istruzioni con una circolare. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali definisce anche eventuali riduzioni per il comparto artigiano con appositi decreti. Verifica sempre il valore in vigore per l’anno di autoliquidazione.
Ditte artigiane con dipendenti: premio ordinario su retribuzioni
Se hai lavoratori subordinati o parasubordinati assicurati, paghi il premio ordinario. La formula base è: retribuzione imponibile per rischio X tasso di premio. Il tasso deriva dalla tariffa approvata con il DM 27 febbraio 2019. L’azienda può ottenere oscillazioni (sconti o aumenti) secondo le regole INAIL per l’andamento infortunistico e per gli interventi di prevenzione.
La retribuzione imponibile è quella soggetta all’assicurazione INAIL. In alcuni casi si usano retribuzioni convenzionali fissate per legge. Verifica le tabelle e le istruzioni annuali INAIL.
Come si compone l’importo: conguaglio e anticipo
Conguaglio: chiudi l’anno precedente sulla base dei dati effettivi. Per il premio speciale, consideri i giorni di esposizione al rischio e gli addetti assicurati. Per il premio ordinario, consideri le retribuzioni effettive dell’anno e applichi il tasso.
Anticipo: versi un acconto per l’anno in corso. Per il premio speciale, applichi l’importo annuo comunicato, eventualmente proporzionato. Per il premio ordinario, stimi le retribuzioni presunte e applichi il tasso.
Riduzioni e oscillazioni si applicano secondo le regole delle circolari INAIL e dei decreti del Ministero del Lavoro. Tieni conto dell’eventuale sconto per il settore artigiano determinato annualmente.
Esempio operativo semplificato
Hai solo il titolare assicurato. Conguaglio: calcoli i giorni effettivamente coperti nell’anno passato. Se inferiori all’anno, applichi la proporzione. Anticipo: versi l’importo annuo per l’anno corrente. Se attivi da metà anno, versi in proporzione ai giorni di attività.
Hai anche dipendenti. Conguaglio: sommi le retribuzioni imponibili e applichi il tasso della tua voce di tariffa. Sottrai quanto già versato in acconto. Anticipo: stimi le retribuzioni dell’anno corrente e applichi il tasso, considerando eventuali oscillazioni già riconosciute.
Scadenze, rate e interessi
Scadenze 2026 e regole generali
Pagamento in unica soluzione entro il 16 febbraio. Oppure in quattro rate: 16 febbraio, 16 maggio, 20 agosto e 16 novembre. Se la data cade in giorno festivo o sabato, si paga il primo giorno lavorativo successivo. Queste scadenze sono indicate dalle istruzioni INAIL per l’autoliquidazione e riprendono prassi consolidate.
La rateazione prevede interessi calcolati al tasso legale vigente, fissato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’interesse si applica dal giorno successivo al 16 febbraio sulle rate successive.
Ruolo della comunicazione INAIL
INAIL invia la comunicazione con i dati di base. Trovi classe di rischio, tasso, elementi della posizione assicurativa, e la base per il calcolo di conguaglio e anticipo. Se i dati sono errati, devi segnalarlo alla sede INAIL e correggere i calcoli prima del versamento.
Compilare e pagare con F24
F24 ordinario — Sezione INAIL (imprese private)
Le ditte individuali artigiane pagano con il modello F24 ordinario, sezione INAIL. Segui le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate e le specifiche INAIL. I campi tipici sono:
- Sezione: INAIL.
- Codice sede: il codice della sede INAIL competente (vedi tabelle dell’Agenzia delle Entrate).
- Posizione assicurativa territoriale (PAT): il numero della tua posizione.
- Codice ditta: quello assegnato da INAIL all’apertura della posizione.
- Causale: P (premi assicurativi INAIL).
- Anno di riferimento: l’anno cui si riferisce il pagamento (formato AAAA).
- Importi a debito versati: l’importo dovuto per conguaglio e/o anticipo.
Alcune comunicazioni riportano un numero a 6 cifre di riferimento del pagamento. Riportalo ove indicato nelle istruzioni aggiornate. Controlla sempre la coerenza tra PAT, codice sede e anno.
F24 EP — Solo enti pubblici
Il modello F24 EP è riservato a enti e amministrazioni pubbliche. Prevede la sezione con codice ente N (INAIL), causale, codice sede, estremi identificativi. Le ditte individuali private non lo utilizzano normalmente. Fa fede la classificazione prevista dalle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.
Errori frequenti da evitare
- Usare F24 EP invece di F24 ordinario se non sei un ente pubblico.
- Indicazioni errate di PAT, codice sede o anno di riferimento. Controlla sempre la comunicazione INAIL.
- Dimenticare la causale P o invertire con causali di altri enti.
- Applicare al premio artigiani sconti o oscillazioni previsti solo per il premio ordinario dei dipendenti.
Riduzioni, oscillazioni e verifiche
Riduzione settore artigiano
Ogni anno il Ministero del Lavoro può fissare una riduzione dei premi per il settore artigiano. La riduzione si applica secondo le regole del decreto annuale. Verifica la percentuale valida per il 2026 nelle comunicazioni e nelle istruzioni INAIL.
Oscillazione per prevenzione e andamento infortunistico
Le aziende con dipendenti possono richiedere una riduzione del tasso se hanno fatto interventi di prevenzione o hanno un buon andamento infortunistico. La domanda segue le istruzioni INAIL e le scadenze annuali. La riduzione incide sul calcolo dell’autoliquidazione.
Base normativa e fonti ufficiali
Per le regole di fondo: DPR 1124/1965 e D.Lgs. 38/2000. Per tariffe e voci di rischio: DM 27/02/2019. Per sconti e riduzioni annuali: decreti del Ministero del Lavoro e circolari INAIL di autoliquidazione. I testi ufficiali sono consultabili su Normattiva, sul portale del Ministero del Lavoro, sul sito INAIL e nelle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per i modelli F24.
Regola decisionale rapida
- Hai solo il titolare artigiano (con o senza coadiuvanti)? Applica il premio speciale unitario per ogni soggetto assicurato. Usa l’importo e le percentuali dell’anno 2026 da comunicazione INAIL.
- Hai dipendenti? Calcola il premio ordinario: retribuzioni imponibili X tasso della voce di tariffa (DM 27/02/2019), applica eventuali oscillazioni riconosciute.
- Stai chiudendo l’anno? Conguaglio = dovuto effettivo anno precedente − acconti già versati. Differenza positiva si versa, negativa si porta a credito secondo istruzioni INAIL.
- Anticipo: usa i dati presunti 2026. Preferisci stime prudenti per evitare conguagli pesanti l’anno dopo.
- Pagamento: F24 ordinario, sezione INAIL, causale P, entro 16 febbraio o in 4 rate (con interessi legali sulle rate successive).
Casi particolari 2026
Inizio attività in corso d’anno
Se hai aperto a metà anno, il premio speciale unitario si calcola in proporzione ai giorni effettivi. Lo stesso vale per l’anticipo, se non copre l’intero anno. Per i dipendenti, calcoli sulle retribuzioni effettive maturate.
Cessazione attività
In caso di chiusura, comunicalo subito a INAIL. Calcoli il premio fino alla data di cessazione. Il conguaglio terrà conto dei giorni effettivi e degli eventuali acconti. Se risulta un credito, potrai chiederne l’utilizzo o il rimborso secondo istruzioni INAIL.
Variazione lavorazioni o sede
Se cambi lavorazione o sede, può variare la tua voce di tariffa e il tasso. Devi comunicarlo a INAIL. La variazione incide sul premio a partire dalla data indicata nelle istruzioni.
Sospensioni e calamità
Eventuali sospensioni dei termini per eventi eccezionali vengono stabilite con atti ufficiali. Controlla le comunicazioni INAIL e i provvedimenti pubblicati su Normattiva e sul portale del Ministero del Lavoro.
Sanzioni, interessi e controlli
Il ritardo o l’omesso pagamento comporta sanzioni e interessi secondo la normativa INAIL. L’ente calcola le somme aggiuntive in base alle regole richiamate nel DPR 1124/1965 e nelle circolari applicative. L’Agenzia delle Entrate può scartare F24 con dati incoerenti.
Se ti accorgi di un errore dopo il pagamento, contatta la sede INAIL. Puoi rettificare e chiedere regolazioni. Conserva sempre la documentazione di calcolo, le buste paga, i prospetti retributivi e le comunicazioni ricevute.
| Scenario | Requisiti e base di calcolo | Documenti e dati necessari | Scadenze e note operative |
|---|---|---|---|
| Titolare artigiano senza dipendenti | Premio speciale unitario per ogni soggetto assicurato. Proporzione per giorni effettivi se non tutto l’anno. Eventuale riduzione settore artigiano. | Comunicazione INAIL con importi 2026; PAT; codice ditta; codice sede; giorni di attività; eventuali riduzioni da decreto Ministero del Lavoro. | Pagamento entro 16/2 o in 4 rate. F24 ordinario, sezione INAIL, causale P, anno di riferimento corretto. |
| Ditta artigiana con dipendenti | Premio ordinario su retribuzioni imponibili X tasso tariffario (DM 27/02/2019). Oscillazioni per prevenzione/andamento se riconosciute. | Prospetti retributivi; voci di tariffa; tasso applicabile; esito domande di oscillazione; comunicazione INAIL; PAT; codice sede. | Calcola conguaglio e anticipo; versa entro scadenze. Se rateizzi, applica interessi legali alle rate dopo il 16/2. |
| Inizio attività a metà anno | Premio speciale e/o ordinario proporzionati ai giorni e alle retribuzioni effettive. Anticipo su base presunta restante. | Data di inizio; giornate assicurative; stima retribuzioni residue; comunicazione INAIL aggiornata. | Stesse scadenze. Indica correttamente anno e periodo di riferimento nella sezione INAIL del F24. |
| Cessazione attività | Premio fino alla data di cessazione. Conguaglio finale con eventuale credito o debito. | Comunicazione di cessazione a INAIL; prospetto giorni/retribuzioni fino alla chiusura; dati PAT e codice sede. | Versa il dovuto entro le scadenze. Gestisci crediti secondo istruzioni INAIL. |
| Ente pubblico (solo per completezza) | Regole INAIL come sopra, ma pagamento con F24 EP. | Codice ente N; causale; codice sede; estremi identificativi previsti dal modello F24 EP. | Scadenze identiche; usa F24 EP secondo istruzioni dell’Agenzia delle Entrate. |
FAQ
Come faccio a capire se devo applicare il premio speciale unitario o il premio ordinario?
Chiediti chi è assicurato. Se sei solo tu come titolare artigiano (e gli eventuali coadiuvanti o soci artigiani), si applica il premio speciale unitario. Questo è un importo annuo per addetto e non dipende dal tuo reddito fiscale. Viene definito ogni anno da INAIL, in base alla classe di rischio della tua lavorazione. Se invece hai dipendenti, stagionali, apprendisti o altri lavoratori assicurati, devi calcolare anche il premio ordinario. In questo caso prendi le retribuzioni imponibili dell’anno, identifichi la voce di tariffa prevista dal DM 27 febbraio 2019, applichi il tasso e consideri eventuali oscillazioni. Le regole generali sono nel DPR 1124/1965 e nel D.Lgs. 38/2000. Le istruzioni operative aggiornate sono nelle circolari annuali INAIL.
Il premio INAIL dipende dal mio reddito o dai ricavi della ditta?
No, il premio INAIL non usa il tuo reddito fiscale. Per il titolare artigiano vale il premio speciale unitario, cioè un importo fisso per addetto in base alla classe di rischio. Per i dipendenti vale il premio ordinario, basato sulle retribuzioni imponibili e sul tasso tariffario. Non devi quindi sottrarre costi ai ricavi per stimare una “base imponibile” in stile fiscale. Devi invece usare gli importi e le retribuzioni definite dalle norme INAIL. Le basi ufficiali sono nelle istruzioni INAIL, nelle tariffe approvate con il DM 27/02/2019 e nelle tabelle eventualmente convenzionali richiamate dai provvedimenti disponibili su Normattiva.
Posso rateizzare l’autoliquidazione? Come calcolo gli interessi?
Sì. Puoi pagare in quattro rate con scadenze 16 febbraio, 16 maggio, 20 agosto e 16 novembre. Gli interessi si applicano sulle rate successive al 16 febbraio. Si usa il tasso legale vigente fissato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. INAIL indica il coefficiente da applicare nelle istruzioni annuali per facilitare il calcolo. Ricorda che il ritardo anche di una sola rata può comportare interessi e sanzioni. Se paghi in unica soluzione entro il 16 febbraio, non applichi interessi. Se la scadenza cade in giorno festivo o sabato, slitta al primo giorno lavorativo utile.
Quali campi devo compilare nel modello F24 per pagare l’autoliquidazione INAIL?
Usi il modello F24 ordinario, sezione INAIL. Compila il codice sede INAIL, la tua posizione assicurativa territoriale (PAT), il codice ditta e la causale P (premi INAIL). Indica l’anno di riferimento in formato AAAA. Inserisci gli importi a debito per conguaglio e/o anticipo. Se la tua comunicazione riporta ulteriori codici di riferimento, riportali come da istruzioni. Controlla che la PAT e il codice sede coincidano con quelli della tua posizione. Se sei un ente pubblico, utilizza invece il modello F24 EP con il codice ente N, seguendo le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate. In caso di dubbi, fai riferimento ai modelli e alle guide ufficiali.
Quali riduzioni o sconti posso applicare nel 2026 e dove trovo le regole?
Ci sono due linee principali. La prima riguarda le riduzioni per il settore artigiano, determinate annualmente dal Ministero del Lavoro con apposito decreto. La riduzione, se prevista, si applica alle misure comunicate per l’anno di competenza. La seconda riguarda le oscillazioni del tasso per aziende con dipendenti, legate alla prevenzione e all’andamento infortunistico. Si richiedono a INAIL e si applicano secondo le condizioni e le finestre temporali indicate nelle circolari. Le fonti da consultare sono: le circolari INAIL per l’autoliquidazione 2026, il DM 27/02/2019 per la tariffa, i decreti del Ministero del Lavoro sulle riduzioni e i testi ufficiali presenti su Normattiva. Conserva sempre la documentazione che prova i requisiti della riduzione o dell’oscillazione.
