Avviare un business: come posso fare e quanto costa?

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Eccellente Trustpilot Fiscozen

Ultimo aggiornamento: agosto 2026.

Per attività intellettuali apri come libero professionista; per attività artigiane/commerciali apri una ditta individuale. Scegli il regime fiscale (forfettario o ordinario) e iscrivi la posizione previdenziale corretta.

  • Scelta forma: professionista (attività intellettuale) o ditta individuale (artigiana/commerciale) in base al codice ATECO e al modo in cui lavori.
  • Adempimenti: AA9/12 per professionisti; ComUnica, SCIA, INPS artigiani/commercianti, INAIL e CCIAA per ditte individuali.
  • Fisco e contributi: forfettario con imposta sostitutiva e coefficienti; ordinario con IVA e IRPEF a scaglioni; previdenza in cassa, gestione separata o IVS.

Professionista o ditta individuale: come decidere senza errori

Cosa si intende per attività intellettuale e per attività artigiana/commerciale

Attività intellettuale significa vendere prestazioni basate sul sapere. Esempi: web designer, psicologo, consulente. Lavori con cervello e tempo. Strumenti leggeri.

Attività artigiana o commerciale significa produrre, trasformare o vendere beni, o offrire servizi organizzati. Esempi: parrucchiere, idraulico, ecommerce. Servono attrezzature e processi.

Il codice ATECO descrive cosa fai. Guida l’inquadramento. Sceglilo con cura perché determina contributi, coefficienti forfettari e pratiche da presentare.

Riferimenti normativi da conoscere

Regime forfettario: Legge 190/2014 e successive modifiche (Leggi di Bilancio). Aliquota sostitutiva e limiti. Fonte: portale Normattiva.

IRPEF e reddito d’impresa/lavoro autonomo: DPR 917/1986 (TUIR). IVA: DPR 633/1972. Fattura elettronica: D.Lgs. 127/2015 e provvedimenti Agenzia delle Entrate.

Gestione separata INPS: Legge 335/1995 e circolari INPS annuali. Artigiani/commercianti: Legge 613/1966 e circolari INPS. ComUnica: D.P.C.M. 6/5/2009. SUAP e SCIA: DPR 160/2010 e D.Lgs. 222/2016.

Aprire Partita IVA come libero professionista

Modello AA9/12, tempi e scelta del codice ATECO

Compila il modello AA9/12. È la dichiarazione di inizio attività per persone fisiche. Inviala all’Agenzia delle Entrate.

Può essere inviata online, per posta o allo sportello. Scadenza: entro 30 giorni dall’inizio effettivo dell’attività. Fonte: Agenzia delle Entrate e DPR 322/1998.

Scegli un solo ATECO principale. Puoi aggiungerne altri se servono. Non scegliere ATECO “a caso”: influisce su coefficienti, adempimenti e contributi.

Previdenza: cassa professionale o Gestione separata INPS

Se sei iscritto a un Albo con cassa (es. psicologi, ingegneri, avvocati), versi contributi alla tua cassa. Regole e aliquote variano per regolamento interno.

Se non hai cassa, iscriviti alla Gestione separata INPS. L’aliquota è comunicata ogni anno da INPS. Nel 2026 è intorno al 26% del reddito.

Reddito per i contributi significa incassi meno costi se sei in ordinario. Nel forfettario contano i compensi forfettizzati. Le circolari INPS fissano dettagli e minimali.

Fatturazione elettronica, marca da bollo e ritenute

La e-fattura è obbligatoria per i forfettari dal 2024. Si usa il Sistema di Interscambio. Fonte: Agenzia delle Entrate, D.Lgs. 127/2015.

Se non applichi IVA e superi 77,47 euro, apponi bollo da 2 euro. Sulle e-fatture il bollo si versa trimestralmente. Fonte: Agenzia delle Entrate.

Nel forfettario non subisci ritenuta d’acconto. Nel regime ordinario i committenti sostituti d’imposta trattengono di solito il 20% sui compensi professionali.

Aprire una ditta individuale artigiana o commerciale

Pratica ComUnica: cosa contiene e dove si invia

Con ComUnica fai tutto insieme: apertura Partita IVA, iscrizione al Registro Imprese e REA, INPS artigiani/commercianti, eventuale INAIL.

La invii alla Camera di Commercio competente. Serve firma digitale. Ricevi protocolli e ricezione dagli enti. Fonte: Unioncamere, D.P.C.M. 6/5/2009.

Per attività con rischio infortuni, l’iscrizione INAIL è parte della pratica. Il premio dipende dalla tariffa del tuo rischio. Fonte: INAIL, T.U. 1124/1965.

SCIA e SUAP: quando sono necessari

Molte attività artigiane/commerciali richiedono SCIA. È la Segnalazione Certificata di Inizio Attività. La presenti al SUAP del Comune.

La SCIA si presenta prima di partire. Il Comune può fare controlli successivi. Fonte: D.Lgs. 222/2016 e DPR 160/2010, Ministero dello Sviluppo Economico.

Allega planimetrie, requisiti morali e professionali, eventuali attestati HACCP. Verifica sempre l’elenco documenti sul portale SUAP del tuo Comune.

PEC e firma digitale: perché servono

La PEC è il tuo domicilio digitale. Per imprese individuali è obbligatoria. Fonte: Codice dell’Amministrazione Digitale e D.L. 179/2012.

La firma digitale serve per firmare ComUnica e altre pratiche telematiche. È un certificato su smart card o token. Ha valore legale.

Attiva PEC e firma prima di inviare ComUnica. Eviti rinvii e sospensioni della pratica.

Regimi fiscali: forfettario o ordinario nel 2026

Regime forfettario: requisiti e limiti

Il forfettario è un regime semplificato. Paghi un’imposta sostitutiva unica. Non applichi IVA. Hai contabilità snella.

Requisito principale: ricavi/compensi annui entro 85.000 euro. Uscita immediata se superi 100.000 euro nell’anno. Fonte: Legge 190/2014 e Legge 197/2022.

Applichi un coefficiente di redditività. È una percentuale fissata per ATECO. Trasforma i ricavi in reddito imponibile. Esempio: servizi professionali 78%.

Aliquote, agevolazioni e principio di cassa

Imposta sostitutiva al 15%. Scende al 5% per i primi 5 anni se rispetti condizioni di nuova attività. Verifica cause ostative nella norma.

Nel forfettario usi il principio di cassa. Significa che contano gli incassi nell’anno, non solo le fatture emesse. È semplice da gestire.

I contributi previdenziali sono deducibili dal reddito forfettario. Quindi riducono l’imposta sostitutiva da pagare.

Regime ordinario: quando serve e come funziona

Nel regime ordinario applichi IVA, detrai l’IVA sugli acquisti e deduci i costi reali. Puoi usare contabilità semplificata.

La semplificata per cassa usa registri incassi e pagamenti. È prevista per imprese individuali sotto certe soglie. Fonte: Legge 232/2016 e TUIR.

L’imposta sul reddito è l’IRPEF a scaglioni vigenti. Gli scaglioni e le detrazioni cambiano con la Legge di Bilancio. Consulta l’Agenzia delle Entrate.

Contributi previdenziali: come si calcolano

Professionisti senza cassa: Gestione separata INPS

Iscrizione obbligatoria se non hai cassa. L’aliquota è definita da INPS ogni anno con circolare. Nel 2026 è intorno al 26%.

Base imponibile: reddito netto. Nel forfettario usa il reddito forfettario. Versi acconti e saldo con F24, stessi termini delle imposte.

Non ci sono contributi fissi. Paghi in proporzione al reddito. Esistono minimali per l’accredito pieno dei mesi.

Professionisti con Albo: casse professionali

Ogni cassa ha regole proprie su aliquote, minimi e contributi integrativi. Consulta il regolamento della tua cassa.

Spesso paghi un minimo annuo e una percentuale sul reddito dichiarato. Alcune casse chiedono un contributo integrativo sulle fatture.

I contributi sono deducibili ai fini IRPEF o dell’imposta sostitutiva. Verifica le istruzioni della tua cassa e del TUIR.

Artigiani e commercianti: IVS

Iscrizione alla Gestione IVS artigiani o commercianti. Paghi contributi fissi su un minimale di reddito, aggiornato ogni anno.

Superato il minimale, paghi una percentuale sul reddito eccedente. Le aliquote di base sono intorno al 24% per artigiani e 24,48% per commercianti.

Esiste la riduzione del 35% per chi è in forfettario, se richiesta. Regole e termini sono nelle circolari INPS annuali.

Regola decisionale rapida

Nessi logici per scegliere forma giuridica e regime

Se vendi prestazioni personali e non hai organizzazione complessa, apri come libero professionista. Se produci o vendi beni o hai laboratorio/negozio, apri ditta individuale.

Se i ricavi previsti sono entro 85.000 euro e i costi reali sono bassi, valuta il forfettario. È semplice e spesso conveniente.

Se hai molti costi deducibili o devi detrarre molta IVA, valuta l’ordinario. Conviene se il margine netto è basso.

Se non hai cassa professionale, iscriviti alla Gestione separata INPS. Se sei artigiano o commerciante, iscriviti all’INPS IVS.

Se serve SCIA, presentala prima di iniziare. Se vendi online con magazzino, considera ditta individuale e verifica SCIA commerciale.

Scadenze e adempimenti del primo anno

Timeline operativa

Giorno 0: definisci ATECO e verifica requisiti forfettario. Prepara PEC e firma digitale.

Giorno 1-3: invia AA9/12 (professionista) o ComUnica (ditta). Richiedi INPS e, se necessario, INAIL.

Prima dell’avvio: se richiesto, presenta SCIA al SUAP. Attendi ricevuta di protocollazione.

Entro 30 giorni: regolarizza registri contabili se in ordinario. Attiva canale di fatturazione elettronica.

Giugno e novembre: versa saldo e acconto imposte e contributi. Verifica eventuali proroghe del Ministero dell’Economia.

Errori frequenti da evitare

Consigli pratici

Non scegliere ATECO generici per “stare larghi”. Penalizzano coefficienti e adempimenti. Scegli ATECO aderente al core business.

Non dimenticare la SCIA quando serve. L’avvio senza SCIA può portare sospensioni e sanzioni comunali.

Non sottostimare i contributi. Incidono più delle imposte. Pianifica acconti e cassa per non restare scoperto.

Scenario Adempimenti principali Contributi e imposte Tempistiche e costi tipici Libero professionista senza Albo AA9/12; attivazione e-fattura; PEC Gestione separata INPS ~26%; forfettario 5%/15% o ordinario IRPEF AA9/12 entro 30 giorni; costi iniziali bassi (PEC e firma se servono) Professionista con Albo e Cassa AA9/12; iscrizione Cassa; eventuale contributo integrativo Minimi cassa + percentuale su reddito; imposta forfettaria o IRPEF Iscrizione contestuale; minimi annui cassa; scadenze regolamento Ditta individuale artigiana ComUnica; INPS IVS; INAIL; SCIA se prevista Contributi fissi su minimale + percentuale eccedenza; IVA e IRPEF/forfettario ComUnica in 1-3 giorni; diritti CCIAA; premio INAIL variabile Ditta individuale commerciante/ecommerce ComUnica; INPS IVS; eventuale SCIA commercio; PEC Contributi fissi + variabili; IVA; regime forfettario o ordinario SCIA prima dell’avvio; canone PEC; oneri camerali annuali

FAQ

Quando devo presentare la SCIA e cosa rischio se parto senza?

Devi presentare la SCIA prima di iniziare l’attività quando la tua attività rientra tra quelle soggette a segnalazione. Esempi tipici: parrucchieri, estetisti, commercio al dettaglio, somministrazione alimenti e bevande, laboratori artigiani aperti al pubblico. La presenti al SUAP del Comune dove svolgi l’attività. Allegati comuni: documento, planimetrie, dichiarazioni sui requisiti morali, titoli professionali, sicurezza, eventuali nulla osta. La SCIA produce effetti immediati alla protocollazione. Il Comune può effettuare controlli dopo. Se avvii senza SCIA quando richiesta, rischi sospensione dell’attività, sanzioni amministrative e, in caso di violazioni sanitarie o di sicurezza, sanzioni più gravi. Le basi sono nella Legge 241/1990, nel D.Lgs. 222/2016 e nel DPR 160/2010. Consulta gli schemi nazionali e le specifiche comunali sul portale SUAP.

Gestione separata o cassa professionale: posso scegliere liberamente?

No. Se la tua professione è ordinistica e l’Albo ha una cassa previdenziale, l’iscrizione è obbligatoria a quella cassa. Paga i minimi e le percentuali previste dal regolamento della cassa. Se la tua attività professionale non ha cassa dedicata, allora l’iscrizione va fatta alla Gestione separata INPS. L’aliquota varia ogni anno per circolare INPS ed è attorno al 26% nel 2026. Non puoi “passare” alla Gestione separata per pagare meno se hai una cassa obbligatoria. In alcuni casi di attività miste, potresti avere doppia contribuzione su basi diverse (ad esempio professione con cassa e attività d’impresa con IVS). In questi casi serve valutare la prevalenza e le regole di cumulo, seguendo la Legge 335/1995 e le istruzioni INPS.

Forfettario o ordinario: quando conviene davvero?

Conviene il forfettario quando i costi reali sono bassi e il margine è alto. Esempio: professionista con poche spese e ricavi entro 85.000 euro. La base imponibile si calcola applicando il coefficiente di redditività ai ricavi incassati. Deduce poi i contributi. Paga imposta sostitutiva al 5% per i primi 5 anni, se ne ha diritto, poi 15%. Non detrae l’IVA sugli acquisti e non deduce i costi reali. Conviene l’ordinario quando sostieni molti costi deducibili e detrai molta IVA (macchinari, dipendenti, affitti importanti). Con l’ordinario paghi IRPEF a scaglioni sul reddito effettivo e puoi recuperare l’IVA. Attenzione alle soglie: se superi 85.000 euro, esci dal forfettario l’anno dopo (o subito oltre 100.000 euro). Le regole del forfettario sono nella Legge 190/2014 e nella Legge 197/2022. Per l’IRPEF vedi il TUIR e gli scaglioni fissati dalla Legge di Bilancio vigente.

Ecommerce in ditta individuale: quali adempimenti specifici servono?

Per un ecommerce in ditta individuale devi presentare ComUnica, scegliere un ATECO coerente con il commercio online, iscriverti alla Gestione INPS commercianti e, se previsto, all’INAIL. Serve la SCIA per commercio elettronico al SUAP del Comune. È una comunicazione con effetto immediato. Devi attivare PEC e tenere la contabilità IVA. Se vendi a consumatori in UE, valuta gli schemi speciali IVA (OSS) e le regole di distanza. Fatturazione elettronica obbligatoria tramite SdI. Applica IVA italiana salvo regimi speciali. Se operi anche come marketplace, verifica se assumi il ruolo di facilitatore e le implicazioni IVA. Le basi sono nel DPR 633/1972 per l’IVA, nel D.Lgs. 127/2015 per la e-fattura e nel D.Lgs. 222/2016 per la SCIA. Consulta Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Agenzia delle Entrate per gli aspetti IVA transfrontalieri.

Acconti e saldi: come funzionano per imposte e contributi nel primo biennio?

Paghi saldo e primo acconto entro la scadenza ordinaria di giugno (con eventuale rateazione) e il secondo acconto a novembre. Le date possono subire proroghe. Per imposte (IRPEF o imposta sostitutiva), l’acconto è di norma pari al 100% dell’imposta dell’anno precedente, suddiviso in due rate se supera le soglie. Per la Gestione separata, versi contributi insieme alle imposte, con saldo e acconti calcolati sul reddito dell’anno. Per artigiani e commercianti, i contributi fissi hanno scadenze trimestrali, mentre la quota eccedente il minimale segue saldo e acconti con F24. Codici tributo e percentuali sono definite dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS nelle circolari annuali. Nel primo anno, se l’imposta dovuta è bassa, l’acconto può essere ridotto. Evita di stimare “a occhio”: usa un prospetto previsionale. Ricorda che i contributi previdenziali sono deducibili e riducono l’imposta dovuta. Fonti: Agenzia delle Entrate, INPS, Normattiva per i riferimenti di legge.

Parla con un nostro consulente fiscale

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Un servizio eccezionale

Fiscozen è un servizio eccezionale per chi ha bisogno di gestire la propria partita iva in modo efficace ed efficiente. Ciò che mi ha colpito maggiormente in Fiscozen è stata la...

Yuri B.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Luciana P.

Disponibilità e gentilezza

Come primo approccio ho trovato una grande disponibilità da parte di Riccardo! Ringrazio per la pazienza, sono nuova per quanto riguarda questo mondo!

Samantha L.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Giacomo Z.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.