Il codice ATECO 73.11 identifica l’attività delle agenzie pubblicitarie e si divide in 73.11.01: ideazione di campagne pubblicitarie, che include le attività di: creazione e collocazione di pubblicità per giornali, radio, TV, internet ed altri mezzi di comunicazione creazione e diffusione di affissioni, pubblicità su mezzi pubblici, allestimento di vetrine e volantini creazione di stand e altre strutture espositive 73.11.02: conduzione di campagne di marketing, che include le attività di: campagne di pubblicità in giornali, periodici, radio, televisioni, internet ed altri mezzi di comunicazione creazione di campagne di marketing con l’obiettivo di fidelizzare i clienti creazione e distribuzione di materiale pubblicitario consulenza sulla disposizione dei prodotti all’interno del punto vendita Per iniziare una di queste attività potrai aprire la Partita IVA come : libero professionista, se svolgi un’attività prevalentemente intellettuale commerciante, se ti occupi direttamente delle attività di marketing Per aprire la Partita IVA come libero professionista puoi : inviare il modello AA9/12 direttamente online andare direttamente allo sportello dell’agenzia delle entrate della tua zona affidarti ad un intermediario, come un commercialista, che si occuperà delle pratiche al posto tuo In questo caso, dovrai iscriverti alla gestione separata alla quale verserai contributi in misura del 26,07% calcolato sul tuo incassato al netto delle spese.
Per aprire una ditta individuale come commerciante devi presentare la ComUnica, una pratica che ti permette di iscriverti contemporaneamente a camera di commercio INPS commercianti Come ditta individuale verserai i contributi alla gestione artigiani e commercianti INPS che si dividono in:
- fissi: 4.611,64 € all’anno che dovrai pagare indipendentemente da quanto incasserai
- variabili: se il tuo imponibile fiscale supera i 18.808,00 €, sull’eccedenza dovrai versare il 24,48% e sulla parte che supera anche i 56.224,00 € la percentuale sale al 25,48%.
Dovrai inoltre scegliere il regime fiscale da applicare, tra forfettario: nel quale dovrai pagherai il 5% di tasse per i primi 5 anni e il 15% dal sesto anno in poi.
Con questo regime fiscale non potrai scaricare le spese effettivamente sostenute per la tua attività ma solo una quota determinata forfettariamente secondo il tuo coefficiente di redditività che nel caso del codice ATECO 73.11 è del 78%.
Dovrai quindi calcolare le tasse solo su quella percentuale dei tuoi incassi ordinario nel quale pagherai l’IRPEF secondo gli scaglioni 2026: 23% fino a 28.000 €; 33% da 28.001 € a 50.000 € (ridotta rispetto al 35% del 2025); 43% oltre 50.000 €.
L’imposta si calcola sul tuo reddito al netto delle spese Per essere sicuro di fare tutte le scelte nel modo corretto , il commercialista è il professionista più adatto a cui puoi rivolgerti perché, grazie alla sua esperienza, saprà consigliarti le alternative migliori per il tuo caso specifico.
Puoi ricevere una consulenza, gratuita e senza impegno, da parte di un esperto di Fiscozen, compilando il modulo che trovi qui sotto.