In questo articolo vedremo qual è il codice ATECO per lavorare come prestatore di manodopera e quali mansioni comprende Scegliere l’ATECO corretto ti consentirà di risparmiare su tasse e contributi.
Così potrai avere più soldi da investire nella tua attività o usare per te.
Per risparmiare ti consigliamo di rivolgerti ad un commercialista che analizzerà la tua attività nel dettaglio e troverà l’ATECO giusto per te.
Anche noi offriamo questo servizio.
Per richiederlo, compila il modulo in fondo.
Per aprire la Partita IVA come prestatore di manodopera devi usare un codice diverso a seconda dell’attività che svolgi nello specifico.
Hai 2 possibilità Puoi usare il codice 95.29.99 se fai riparazione di beni di consumo per uso personale e per la casa.
In alternativa, puoi usare il codice 43.91.00 – attività non specializzate di lavori edili, se lavori come manovale generico nei cantieri.
Se svolgi entrambe le attività, puoi avere tutti e due i codici.
Con la tua Partita IVA puoi averne un massimo di sei.
Le tasse che devi pagare vanno dal 5% al 43% e dipendono dal tuo regime fiscale Con il regime forfettario paghi solo il 15% o il 5% di tasse per i primi 5 anni.
Con il codice 95.29.99 le pagherai sul 67% dei tuoi incassi.
Se usi il codice 43.91.00 le pagherai sull’86%.
Se scegli il regime ordinario, paghi l’IRPEF, con una percentuale che varia per scaglioni 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.001 € a 50.000 € (ridotta rispetto al 35% del 2025), 43% oltre 50.000 €, diventando via via sempre più alta all’aumentare del tuo reddito.
Le percentuali si calcolano sulla differenza tra i tuoi incassi e le spese che hai sostenuto per la tua attività.
Oltre alle tasse dovrai versare i contributi alla gestione artigiani INPS Dovrai iscriverti alla gestione artigiani INPS e pagare contributi fissi e variabili che variano ogni anno.
Le quote che vediamo sono quelle del 2026.
I contributi fissi sono 4.521,36 € all’anno.
I variabili invece devi versarli solo se la differenza tra incassi e spese supera 18.808,00 €.
Sulla parte che avanza devi pagare il 24%.
Sulla parte che supera anche i 56.224,00 € la percentuale sale al 25%.
Ad esempio, se devi pagare i contributi su 20.000€, pagherai 4.521,36 € fissi e poi 286,08 € di variabili ovvero il 24% di 1.192,00 € che è la differenza tra 20.000 € e 18.808,00 €.
Puoi avere un calcolatore di tasse e contributi in tempo reale e un commercialista che controllerà che tutto sia in ordine Anche noi offriamo entrambi.
Avrai un commercialista sempre al tuo fianco per qualsiasi dubbio e ogni calcolo fatto in tempo reale.
Per scoprire come averli, puoi ricevere una consulenza gratuita e senza impegno con un esperto fiscale compilando il form qui sotto.