Ultimo aggiornamento: agosto 2026.
I “codici Intrastat” sono: NC8 per i beni e CPA per i servizi. Si ricavano dalla TARIC e si indicano in “Nomenclatura combinata” (beni) o “Codice servizio” (servizi) del modello Intrastat.
- Per i beni serve la voce NC a 8 cifre (Nomenclatura Combinata, base TARIC). Per i servizi serve il codice CPA a 6 cifre.
- Dal 2022 è ammesso il codice 99500000 per raggruppare beni di valore inferiore a 1.000 euro, secondo istruzioni ADM/Istat.
- Periodicità: mensile o trimestrale in base alle soglie vigenti (beni ceduti 50.000 euro; acquisti beni/servizi ricevuti 350.000 euro per finalità statistiche).
Cosa sono i codici Intrastat e dove si indicano
I codici Intrastat identificano con precisione l’oggetto dello scambio intracomunitario. Servono a fini fiscali e statistici. Si usano due sistemi diversi:
- NC8 per i beni. NC significa Nomenclatura combinata. È la classificazione doganale UE a 8 cifre. Deriva dal Regolamento (CEE) n. 2658/87 che aggiorna annualmente l’elenco delle voci.
- CPA per i servizi. CPA è la Classificazione dei Prodotti per Attività. È lo standard statistico UE per i servizi, di norma a 6 cifre (versione 2.1).
Nel modello Intrastat:
- Beni: compili la colonna “Nomenclatura combinata” con il codice NC a 8 cifre.
- Servizi: compili il campo “Codice servizio” con il codice CPA a 6 cifre.
Questa distinzione è prevista dalle istruzioni ADM/Istat allegate agli elenchi Intrastat e trova base normativa nel D.L. 30 agosto 1993, n. 331 (artt. 50 e 50-bis) e nel quadro statistico UE definito dal Regolamento (UE) 2019/2152 e dal Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1197.
Fonti normative essenziali da conoscere
Quadro nazionale
- D.L. 30 agosto 1993, n. 331, artt. 41, 46, 47, 50 e 50-bis (consultabile su Normattiva): disciplina IVA intracomunitaria e obblighi Intrastat.
- Determinazioni congiunte Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e Istat: aggiornano modelli, istruzioni e soglie operative. Rilevante la determinazione del 23 dicembre 2021 (con introduzioni effettive dal 2022) e gli aggiornamenti annuali successivi.
Quadro unionale
- Regolamento (CEE) n. 2658/87: istituisce la Nomenclatura combinata e la TARIC (Tariffa Integrata Comunitaria). Aggiornamenti annuali in Gazzetta Ufficiale dell’UE.
- Regolamento (UE) 2019/2152 (EBS): riforma delle statistiche europee d’impresa.
- Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1197: definisce variabili, definizioni e struttura dei dati Intrastat post-2022.
Queste fonti chiariscono cosa classificare, come farlo e quando inviare gli elenchi.
Come trovare il codice giusto nella TARIC/NC e nel CPA
Beni: NC8 dalla TARIC
La TARIC integra la Nomenclatura combinata con misure tariffarie e note. Per trovare la voce NC8:
- Vai sul portale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
- Apri la sezione dedicata alle “Nomenclature”.
- Seleziona “TARIC”, quindi “Indice TARIC”.
- Cerca la merce per parola chiave o per capitolo, verifica le note e scegli la voce a 8 cifre coerente con descrizione, materia e uso.
Esempio pratico: canne da pesca. La voce NC è 95071000. Inserirai 95071000 nella colonna “Nomenclatura combinata” dell’Intra beni.
Servizi: codice CPA
Per i servizi usa la classificazione CPA 2.1. Anche qui la ricerca avviene per parola chiave o per attività. Il codice è di norma a 6 cifre. Si indica nel campo “Codice servizio” dell’Intra servizi.
Nota operativa: beni e servizi non si mescolano. Se vendi un bene con installazione accessoria, valuta la prevalenza. Se prevale il bene, usa NC8. Se prevale la prestazione autonoma di servizio, usa CPA.
Quando puoi usare il codice 99500000
Dal 2022 le istruzioni ADM/Istat ammettono un codice unico 99500000 per raggruppare beni di scarso valore. Obiettivo: semplificare la compilazione quando hai molti articoli diversi e piccoli importi.
- Quando: per cessioni e acquisti intracomunitari di beni con valore inferiore a 1.000 euro, riferiti a molte voci eterogenee. Usi 99500000 in luogo dei singoli NC8.
- Dove: nella colonna “Nomenclatura combinata” dell’Intra beni.
- Perché: riduce il numero di righe e i tempi di compilazione. Mantieni in ogni caso coerenza su Paese, condizioni di consegna, modalità di trasporto e valore statistico.
Limiti pratici consigliati dalle istruzioni:
- Evita 99500000 per beni soggetti ad accise, restrizioni, o controlli specifici.
- Non usarlo per flussi che richiedono dettaglio statistico puntuale (ad esempio progetti con codifica concordata con Istat/ADM).
- Non usarlo per servizi: il 99500000 vale solo per beni.
Conferma 2026: la facoltà introdotta nel 2022 risulta confermata nelle istruzioni operative vigenti. Verifica sempre le istruzioni ADM/Istat dell’anno di riferimento.
Periodicità, soglie e campi chiave da compilare
Periodicità e soglie
- Intra-1 (cessioni di beni) e Intra-1 quater (servizi resi): obbligo mensile se superi la soglia prevista (per i beni, 50.000 euro in uno dei quattro trimestri precedenti). Se resti sotto, puoi presentare trimestralmente.
- Intra-2 (acquisti di beni) e Intra-2 quater (servizi ricevuti): dal 2022 l’obbligo è solo per finalità statistiche al superamento di 350.000 euro per trimestre. Sotto soglia, non si presentano.
- Scadenza: entro il giorno 25 del mese successivo al periodo di riferimento. Se festivo, slitta al primo giorno lavorativo.
Le soglie discendono da determinazioni ADM/Istat e dalle istruzioni nazionali, in coerenza con il quadro UE. Consulta sempre le istruzioni dell’anno per conferme.
Campi chiave da non sbagliare
- NC8 o CPA corretti. Verifica l’anno di validità del codice: la NC si aggiorna ogni anno.
- Paese di origine (beni) quando richiesto. Origine significa dove è avvenuta l’ultima trasformazione sostanziale.
- Condizioni di consegna (Incoterms) e modalità di trasporto. Servono per calcolare il valore statistico.
- Valore statistico. È il valore franco frontiera nazionale. Varia in base all’Incoterm usato.
- Numero di partita IVA controparti UE quando previsto (cessioni/servizi resi).
Regola decisionale rapida
Quale codice uso e come compilo
- È uno scambio di beni? Sì: usa NC8. No: vai al punto successivo.
- È una prestazione di servizi? Sì: usa CPA. No: verifica la natura dell’operazione.
- Hai molti beni diversi con importi unitari piccoli (sotto 1.000 euro)? Sì: per i beni puoi usare 99500000 per raggruppare. No: indica ogni NC8 puntuale.
- Superi le soglie di periodicità? Sì: invia mensile (o statistico per acquisti/servizi ricevuti). No: invia trimestrale o non inviare se non dovuto.
- Il codice NC/CPA è dubbio? Verifica TARIC/CPA dell’anno in corso e le note esplicative. Se resta il dubbio, richiedi un parere a ADM/Istat o al tuo consulente.
Alcuni casi particolari da conoscere nel 2026
Irlanda del Nord dopo la Brexit
Per i beni, gli scambi con operatori identificati con prefisso XI restano trattati come intra-UE. Usa Intrastat beni con le stesse regole di classificazione NC8 e campi statistici.
Kit e forniture miste
Se vendi un kit composto da più articoli, la regola pratica è classificare secondo l’elemento principale (criterio della funzione essenziale). Se non c’è prevalenza chiara e il valore è basso, valuta 99500000.
Prestazioni complesse bene+servizio
Se vendi un macchinario con montaggio: se prevale il bene, NC8. Se la prestazione è principale e il bene è accessorio, CPA per servizio. Documenta la scelta.
Errori comuni e come evitarli
- Usare NC a 6 cifre: non valido. Serve sempre NC a 8 cifre.
- Applicare 99500000 ai servizi: non ammesso. Vale solo per beni.
- Ignorare gli aggiornamenti annuali NC: alcune voci cambiano numero o descrizione.
- Calcolare male il valore statistico: rileggi l’Incoterm del contratto.
- Confondere Paese di spedizione con Paese di origine: sono concetti distinti.
In caso di errore, invia un elenco sostitutivo o una rettifica secondo le istruzioni ADM/Istat. Le norme nazionali (D.L. 331/1993) e la disciplina statistica (D.Lgs. 322/1989) prevedono sanzioni per omissioni o inesattezze. Riduci il rischio correggendo tempestivamente.
| Scenario operativo | Codice da usare | Requisiti formali Intrastat | Tempistiche e soglie |
|---|---|---|---|
| Vendita di beni omogenei a un cliente UE | NC8 puntuale (es. 95071000 per canne da pesca) | Nomenclatura combinata; quantità; massa netta; valore statistico; Incoterm; modalità di trasporto; IVA cliente UE | Mensile se superi 50.000 euro (uno dei 4 trimestri precedenti), altrimenti trimestrale; scadenza il 25 del mese successivo |
| Vendita di molti articoli diversi, ciascuno sotto 1.000 euro | 99500000 (solo beni, raggruppamento) | Nomenclatura combinata con 99500000; riepilogo valori; campi statistici completi; esclusi beni con controlli speciali | Stesse regole di periodicità dei beni; verifica istruzioni ADM/Istat dell’anno |
| Prestazione di servizi di consulenza a cliente UE | CPA 2.1 a 6 cifre relativo alla consulenza | Codice servizio (CPA); ammontare; Paese controparte; eventuali note richieste dalle istruzioni | Periodicità legata alle soglie dei servizi resi; scadenza il 25 del mese successivo |
| Acquisto di beni da fornitore UE (finalità statistiche) | NC8 puntuale o 99500000 se raggruppabile | Nomenclatura combinata; campi statistici; Paese di origine se richiesto | Obbligo solo se superi 350.000 euro per trimestre; scadenza il 25 del mese successivo |
FAQ
1) Codici Intrastat per beni e servizi: qual è la differenza tra TARIC/NC e CPA e cosa devo indicare nel modello?
La TARIC è la Tariffa Integrata della UE. Contiene la Nomenclatura combinata (NC) a 8 cifre per classificare i beni. È il riferimento per le merci fisiche. Nel modello Intrastat beni devi indicare la voce NC a 8 cifre nella colonna “Nomenclatura combinata”. La CPA, invece, è la classificazione statistica dei servizi. È distinta dalla TARIC perché i servizi non passano la dogana. Per le prestazioni rese o ricevute tra soggetti IVA UE compili l’Intra servizi e inserisci il codice CPA a 6 cifre nel campo “Codice servizio”. Se vendi un bene con un piccolo servizio accessorio (per esempio, una breve configurazione), in genere prevale il bene e userai NC8. Se la prestazione è autonoma e principale (formazione, consulenza, sviluppo software), userai CPA. La base normativa: Regolamento (CEE) n. 2658/87 per la NC/TARIC e Regolamento (UE) 2019/2152 con il Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1197 per le regole statistiche dei servizi.
2) Posso usare il codice 99500000 in qualsiasi caso sotto i 1.000 euro? Quali sono i limiti pratici?
Il 99500000 è una semplificazione ammessa dal 2022 per aggregare, nell’Intra beni, articoli diversi di scarso valore, ciascuno inferiore a 1.000 euro. È utile quando la spedizione contiene molte voci eterogenee e il dettaglio per singola NC sarebbe oneroso. Tuttavia, non è un “liberi tutti”. Evita di usarlo quando i beni sono soggetti ad accise, controlli sanitari o restrizioni particolari, perché le autorità possono richiedere tracciabilità più precisa. Non usarlo per i servizi (non è un codice CPA) e non usarlo per mascherare categorie merceologiche molto rilevanti per le statistiche. Inoltre, il 99500000 non ti esonera dalla corretta indicazione di quantità, valore statistico, incoterm e modalità di trasporto. La facoltà è stata introdotta dalle istruzioni ADM/Istat rese operative con la determinazione del 23 dicembre 2021 e confermata negli aggiornamenti successivi.
3) Quali sono le soglie e la periodicità Intrastat nel 2026? Cosa succede se supero la soglia a metà trimestre?
Per le cessioni di beni (Intra-1 bis) e i servizi resi (Intra-1 quater) l’obbligo di invio è mensile se superi la soglia fissata dalle istruzioni nazionali. Per i beni ceduti, la soglia operativa di riferimento è 50.000 euro in uno qualsiasi dei quattro trimestri precedenti. Se resti sotto, puoi presentare trimestralmente. Per acquisti di beni (Intra-2 bis) e servizi ricevuti (Intra-2 quater) l’obbligo è solo statistico dal 2022 e scatta se superi 350.000 euro per trimestre. La scadenza è il 25 del mese successivo al periodo di riferimento. Se superi la soglia nel corso dell’anno, adegua la periodicità dal mese successivo al superamento secondo le istruzioni ADM/Istat. Conserva la documentazione che giustifica il cambio di periodicità e monitora le soglie ogni fine mese.
4) Origine, Incoterms e valore statistico: come incidono sulla compilazione e sul codice?
Il codice NC o CPA non cambia in base all’Incoterm o all’origine. Ma origine e Incoterms incidono su altri campi obbligatori. L’origine (paese di ultima trasformazione sostanziale) è un dato statistico richiesto in vari casi dall’Intra beni. Va distinto dal paese di spedizione. Gli Incoterms determinano cosa è incluso nel prezzo alla frontiera nazionale. Il valore statistico deve riflettere il valore franco frontiera, quindi potresti dover aggiungere o togliere costi di trasporto e assicurazione in base all’Incoterm usato (esempio: da EXW a valore statistico aggiungi trasporto fino alla frontiera). Compila sempre Incoterm, modalità di trasporto e valore statistico in coerenza. Le regole trovano base nel Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1197 e nelle istruzioni nazionali ADM/Istat.
5) Ho sbagliato codice NC/CPA o valore statistico nell’Intrastat: come correggo e quali rischi corro?
Se ti accorgi di un errore, agisci subito. Le istruzioni ADM/Istat prevedono la possibilità di inviare un elenco sostitutivo o una rettifica, specificando il periodo e la riga interessata. Correggi il codice NC/CPA, aggiorna quantità e valore statistico e rimanda il file con il tracciato conforme. In caso di errori diffusi, valuta la sostituzione completa dell’elenco. Il quadro sanzionatorio fa riferimento al D.L. 331/1993 per gli obblighi Intrastat e al D.Lgs. 322/1989 per gli adempimenti statistici. Le sanzioni dipendono dalla gravità (omissione, tardività, incompletezza) e dalla recidiva. Intervenire spontaneamente e in tempi brevi riduce il rischio. Conserva prove della correzione (ricevuta telematica, versioni dei file) e, se necessario, allega una nota esplicativa. In caso di dubbi, contatta l’ufficio competente di ADM/Istat per concordare la modalità più corretta di rettifica.
