Ultimo aggiornamento: agosto 2026.
Se sei medico o odontoiatra devi iscriverti a ENPAM: Quota A fissa annuale, Quota B sul reddito libero-professionale, contributo maternità. Scadenze principali: 30 aprile (Quota A) e 31 ottobre (Quota B), con rateazioni.
- Obbligo di iscrizione fondato su D.Lgs. 509/1994 e Legge 335/1995 (riforma pensionistica). Regole operative nei Regolamenti ENPAM e Statuto consultabili su Normattiva e portale istituzionale.
- Quota A è un contributo fisso annuale legato all’età. Importi 2026 deliberati ogni anno; come riferimento, rimangono gli importi 2025 riportati più sotto.
- Quota B è proporzionale al reddito professionale netto “per cassa”. Aliquota ordinaria 19,50%, ridotta al 9,5% o al 2% in casi specifici previsti dai Regolamenti ENPAM.
Cos’è ENPAM e quando nasce l’obbligo
ENPAM è la Cassa di previdenza dei medici e degli odontoiatri. Gestisce pensioni e tutele assistenziali per gli iscritti agli Albi professionali.
L’obbligo previdenziale discende dalla Legge 335/1995 e dal D.Lgs. 509/1994. Queste norme disciplinano le Casse privatizzate e la contribuzione obbligatoria dei professionisti.
Le regole di dettaglio sono nei Regolamenti del Fondo Generale ENPAM (Quota A e Quota B) e nello Statuto. Le fonti sono pubbliche e reperibili su Normattiva e sul sito istituzionale.
Chi deve iscriversi e cosa si paga
Deve iscriversi chi è iscritto all’Albo dei Medici Chirurghi e Odontoiatri. L’obbligo vale per dipendenti e autonomi. Cambiano però le basi di calcolo dei contributi.
Paghi sempre Quota A, cioè un importo fisso annuale. Se produci reddito libero-professionale, paghi anche Quota B in percentuale. In aggiunta, tutti versano il contributo di maternità.
Se lavori con convenzione (medicina generale, pediatria, continuità assistenziale, specialistica ambulatoriale), si applicano anche i Fondi speciali. Sono contributi trattenuti alla fonte secondo gli Accordi Collettivi Nazionali.
Quota A: cos’è, quanto si paga, scadenze
Quota A è il contributo soggettivo fisso del Fondo Generale. Lo devi a prescindere dal reddito. Serve ad accumulare anzianità e pensione di base.
Gli importi sono deliberati ogni anno da ENPAM. Come riferimento operativo, per il 2025 gli importi sono:
– fino a 30 anni: 291,61 euro
– da 30 a 35 anni: 566,00 euro
– da 35 a 40 anni: 1.062,12 euro
– oltre 40 anni: 1.961,56 euro
Per il 2026 occorre verificare gli avvisi ENPAM. Le delibere annuali possono aggiornare importi e fasce. Consulta sempre l’ultimo provvedimento.
Iscrizione volontaria di studenti (5°-6° anno)
Se sei al 5° o 6° anno di medicina o odontoiatria, puoi iscriverti volontariamente. Inizi a maturare contributi e coperture. La Quota A è ridotta.
Come riferimento, per il 2025 la ridotta è pari a 145,81 euro. Per il 2026 verifica la delibera annuale. La facoltà è prevista dal Regolamento del Fondo Generale ENPAM.
Scadenze e rate per Quota A
Puoi pagare in unica soluzione entro il 30 aprile. In alternativa puoi rateizzare senza interessi. Le cadenze sono deliberate annualmente.
Come riferimento operativo: 4 rate (30 aprile, 30 giugno, 30 settembre, 30 novembre) oppure 8 rate mensili tra aprile e novembre. Controlla sempre l’avviso pagoPA dell’anno in corso.
Contributo di maternità/paternità
È un importo fisso annuale dovuto da tutti gli iscritti. Finanzia le indennità di maternità, congedo parentale e tutele assimilate.
Il quadro normativo fa capo al D.Lgs. 151/2001 e alle norme attuative per i liberi professionisti. L’importo viene deliberato ogni anno da ENPAM.
Come riferimento, per il 2025 l’importo è 95,54 euro. Per il 2026 verifica l’ultimo avviso contributivo. Si paga insieme alla Quota A.
Quota B: base imponibile, aliquote e riduzioni
Quota B è il contributo sul reddito libero-professionale. Si calcola con il principio di cassa. Cassa significa incassi meno costi pagati nell’anno.
L’aliquota ordinaria è 19,50%. Vale per i redditi professionali indicati nel quadro RE, LM (se forfettario, con regole specifiche), o assimilati se previsti nei regolamenti.
Hai riduzioni in due casi principali. Al 9,5% se sei iscritto anche ad altra previdenza obbligatoria (per esempio AGO-INPS come dipendente) o se sei pensionato del Fondo Generale. Al 2% su redditi intramoenia o se frequenti un corso di medicina generale.
Redditi inclusi, esclusioni e documenti
Includi i compensi da lavoro autonomo professionale. Escludi ciò che non è reddito professionale, come lavoro dipendente o redditi fondiari.
Per l’intramoenia versi al 2% sulla quota professionale netta. Tieni a disposizione contratto, prospetti aziendali e certificazioni dei compensi.
Se sei iscritto ad altra gestione obbligatoria, la riduzione al 9,5% richiede autocertificazione e idonea documentazione. Le istruzioni sono nei Regolamenti ENPAM.
Scadenze e rate per Quota B
Scadenza in unica soluzione: 31 ottobre. Oppure in 5 rate: 31 ottobre, 31 dicembre, 28 febbraio, 30 aprile, 30 giugno dell’anno successivo.
Le scadenze sono approvate annualmente da ENPAM. Controlla l’avviso di pagamento e la sezione contributi sul portale istituzionale.
Interazione con il fisco: deducibilità e regimi
I contributi previdenziali obbligatori sono deducibili dall’IRPEF. La base è l’articolo 10 del TUIR (DPR 917/1986). La deduzione riduce il reddito imponibile.
Se sei in regime forfettario, deduci i contributi dal reddito forfettario. La regola è nella Legge 190/2014 e nelle circolari dell’Agenzia delle Entrate.
Conserva ricevute pagoPA e quietanze. Indica correttamente gli importi in dichiarazione. Questo evita controlli e sanzioni.
Casi particolari 2026: dipendenti, convenzionati, specializzandi
Dipendente SSN senza attività libera: versi Quota A e contributo di maternità. Se fai intramoenia, versi Quota B al 2% sui compensi netti intramoenia.
Medico convenzionato (medicina generale, pediatria, ambulatoriale): oltre a Quota A, versi i contributi del Fondo di categoria. Di norma sono trattenuti dall’ASL secondo gli Accordi Collettivi Nazionali e Regolamenti ENPAM.
Medico specializzando: se percepisci il trattamento del contratto di formazione specialistica, verifichi l’inquadramento previdenziale principale. Se svolgi attività libero-professionale, scatta Quota B. Restano Quota A e contributo di maternità.
Riscatti, totalizzazione, cumulo
Puoi riscattare periodi utili, come laurea e specializzazione. Il riscatto aumenta l’anzianità contributiva. Le regole sono nei Regolamenti ENPAM e nella Legge 335/1995.
Puoi usare la totalizzazione o il cumulo contributivo gratuito per sommare spezzoni in gestioni diverse. La cornice è nella Legge 228/2012 e nella Legge 232/2016, con atti attuativi pubblicati su Normattiva.
Valuta costi, finestra di pensionamento e impatto sull’assegno. Chiedi il prospetto di calcolo prima di scegliere.
Pagamenti, avvisi e controlli
ENPAM invia gli avvisi di pagamento, di norma via area riservata e PEC. I versamenti avvengono con pagoPA. Rispetta codici e scadenze.
Il ritardo genera interessi e sanzioni secondo Regolamento contributi. Puoi regolarizzare spontaneamente se non hai già ricevuto un avviso di accertamento.
Conserva tutti i documenti per almeno dieci anni. In caso di verifica, li esibisci a richiesta. Le basi sono nelle norme civili e tributarie.
Regola decisionale rapida
Decidi cosa versare in pochi passaggi
1) Sei iscritto all’Albo? Sì: Quota A e contributo di maternità sono dovuti. No: niente ENPAM.
2) Hai redditi da libera professione? Sì: versa Quota B. No: non versi Quota B.
3) Sei anche dipendente con altra previdenza obbligatoria? Sì: valuta riduzione Quota B al 9,5% sui redditi liberi.
4) I tuoi redditi sono intramoenia o frequenti il corso di medicina generale? Sì: Quota B al 2% su quei redditi specifici.
5) Sei studente del 5°-6° anno? Valuta l’iscrizione volontaria e la Quota A ridotta.
Fonti normative e operative da consultare
– D.Lgs. 509/1994 (Casse privatizzate). Fonte: Normattiva.
– Legge 335/1995 (riforma pensionistica). Fonte: Normattiva.
– D.Lgs. 151/2001 (tutela maternità e paternità). Fonte: Normattiva.
– TUIR, DPR 917/1986, art. 10 (deduzioni previdenziali). Fonte: Normattiva.
– Regolamenti e Statuto ENPAM (Fondo Generale Quota A e Quota B; Fondi speciali). Fonte: sito istituzionale ENPAM.
Tabella scenari, requisiti, aliquote e scadenze
| Scenario 2026 | Contributi dovuti | Aliquote/Importi di riferimento | Scadenze e rate | Medico/odontoiatra solo dipendente SSN, senza LP | Quota A + contributo maternità | Quota A per età (importi 2026 da delibera; riferimento 2025: 291,61€/566€/1.062,12€/1.961,56€). Maternità: riferimento 2025 95,54€. | Quota A: unica soluzione 30/04 o 4/8 rate tra aprile-novembre. Maternità con Quota A. | Dipendente con intramoenia | Quota A + maternità + Quota B su intramoenia | Quota B 2% su reddito intramoenia netto. Quota A e maternità come sopra. | Quota B: 31/10 o 5 rate (31/10, 31/12, 28/02, 30/04, 30/06). Quota A: scadenze ordinarie. | Libero professionista puro | Quota A + maternità + Quota B ordinaria | Quota B 19,50% sul reddito netto per cassa. Deducibilità IRPEF art. 10 TUIR. | Quota B: 31/10 o 5 rate. Quota A: 30/04 o rateazioni. | LP con altra previdenza obbligatoria (es. lavoro dipendente) | Quota A + maternità + Quota B ridotta | Quota B 9,5% sul reddito libero-professionale netto. Documentare la doppia iscrizione. | Stesse scadenze Quota B. Verifica riduzione entro i termini di domanda. | Studente 5°-6° anno (iscrizione volontaria) | Quota A ridotta + maternità | Riferimento 2025: Quota A ridotta 145,81€. Importi 2026 da delibera. | Stesse finestre Quota A. Attiva iscrizione volontaria prima delle scadenze. |
|---|
FAQ
Devo iscrivermi a ENPAM anche se sono solo dipendente e non faccio libera professione?
Sì. L’iscrizione a ENPAM è legata all’Albo professionale, non al reddito. Se sei iscritto all’Albo dei Medici o degli Odontoiatri, versi Quota A e il contributo di maternità. Questo vale anche se non hai alcun compenso libero-professionale. In questo caso, Quota B non si applica perché manca il reddito professionale. La base normativa è nella Legge 335/1995 e nei Regolamenti del Fondo Generale ENPAM, consultabili su Normattiva e sul portale istituzionale. Tieni monitorate le delibere annuali per gli importi aggiornati e le scadenze ufficiali.
Come si calcola esattamente la Quota B e quali costi posso sottrarre?
La Quota B si calcola sul reddito professionale netto determinato per cassa. Parti dagli incassi dell’anno e sottrai i costi effettivamente pagati nello stesso periodo. Sono deducibili, a titolo esemplificativo, canoni di studio, utenze, strumentazione, assicurazioni professionali, contributi previdenziali obbligatori e compensi a colleghi o personale di studio. L’aliquota ordinaria è 19,50%. Può scendere al 9,5% se hai anche un’altra previdenza obbligatoria o se sei pensionato del Fondo Generale. Scende al 2% su redditi intramoenia o durante il corso di medicina generale. Le condizioni precise sono nei Regolamenti ENPAM. Ricorda che le spese devono essere inerenti e documentate.
Se sono in regime forfettario, come dichiaro e verso la Quota B?
Con il forfettario non determini i costi analitici ai fini IRPEF. Ma per ENPAM devi comunque individuare il reddito professionale su cui applicare la Quota B. Le istruzioni operative sono nei documenti ENPAM e nelle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate per i contributi dei forfettari. In pratica, versi la Quota B sull’ammontare di reddito forfettario rilevante per la previdenza, tenendo conto delle riduzioni di aliquota se ne hai diritto (9,5% o 2%). I contributi previdenziali obbligatori sono deducibili anche nel forfettario, come previsto dall’art. 10 del TUIR, e riducono la base imponibile agevolata. Verifica ogni anno le istruzioni ufficiali per allinearti alle delibere e agli aggiornamenti normativi.
Posso posticipare o rateizzare i contributi ENPAM senza interessi?
Sì. ENPAM consente il pagamento rateale per Quota A (di norma 4 o 8 rate senza interessi tra aprile e novembre) e per Quota B (fino a 5 rate tra ottobre e giugno). Le cadenze precise sono deliberate annualmente e riportate sugli avvisi pagoPA. Se salti una scadenza, maturano interessi e sanzioni secondo il Regolamento contributi. In caso di temporanea difficoltà, verifica se sono attivi piani di dilazione straordinari o misure assistenziali, deliberati dal Consiglio di Amministrazione in specifiche situazioni. Conserva sempre le ricevute di pagamento e controlla l’area riservata per eventuali solleciti o comunicazioni.
Come incidono riscatto di laurea e cumulo sui miei futuri assegni pensionistici?
Il riscatto di periodi come laurea e specializzazione aumenta l’anzianità utile e può alzare l’importo della pensione. Il costo dipende dall’età, dall’anzianità e dalle regole attuariali ENPAM. Il cumulo contributivo gratuito, previsto dalla Legge 232/2016, consente di sommare senza oneri i periodi in più gestioni previdenziali per ottenere un’unica pensione pro-quota. La totalizzazione segue una logica simile con regole proprie. L’effetto sull’assegno dipende dai montanti in ciascuna gestione, dalle aliquote di rendimento e dall’età di pensionamento. Prima di decidere, chiedi il prospetto personalizzato in base ai tuoi anni di contribuzione, alla retribuzione e ai redditi professionali. Le basi normative sono su Normattiva e nei Regolamenti ENPAM aggiornati.
