Il costo per aprire la tua attività da psicologo varia a seconda che tu svolga la pratica da solo: è gratis con l’aiuto di un consulente come il commercialista, dovrai pagare il suo servizio La pratica di apertura è il modello AA9/12 che devi compilare e riconsegnare all’agenzia delle entrate tramite: posta raccomandata caricamento sul sito web dell’agenzia consegna a mano in uno sportello sul territorio Dopo aver aperto, dovrai prenderti carico dei costi di gestione della tua attività: tasse: pagherai in modo diverso a seconda del regime fiscale che sceglierai: ordinario: devi pagare l’IRPEF, calcolata per scaglioni 2026: fino a 28.000€ 23%; da 28.001€ a 50.000€ 33% (ridotta rispetto al 35% del 2025); oltre 50.000€ 43%.
L’imposta si applica ai tuoi guadagni al netto delle spese, cioè sull’imponibile.
Ad esempio, se hai incassato 90.000€, ma hai avuto spese per 20.000€, pagherai l’IRPEF solo su 70.000€ (90.000€ – 20.000€) forfettario: paghi una percentuale del 15% o del 5% per i primi 5 anni se avvii una nuova attività.
Le percentuali si applicano sul tuo imponibile, che puoi trovare moltiplicando i tuoi incassi totali per un valore detto coefficiente di redditività, diverso in base al tuo codice ATECO, e sottraendo i contributi che hai versato l’anno precedente.
Per l’attività di psicologo è 78% Contributi dovrai iscriverti all’ENPAP, la cassa privata riservata agli psicologi liberi professionisti iscritti all’albo.
Questi variano in base al tuo reddito e sono soggettivo: pari al 10% del reddito netto con un minimale di 856€ e viene versato per la tua pensione integrativo: pari al 2% dei compensi prodotti nel corso dell’anno e deve essere obbligatoriamente inserito in fattura ed addebitato al cliente, quindi non rappresenta un costo per te.
Questo contributo serve per finanziare la tua cassa professionale di maternità con un importo determinato ogni anno da ENPAP che per il 2026 corrisponde a 110€ e deve essere pagato da tutti gli iscritti Ad esempio, Lucia è una psicologa iscritta ad ENPAP che ha incassato 30.000€ e ha sostenuto spese per 5.000€. contributo soggettivo: (30.000€ – 5.000€) x 10% = 2.500€ contributo integrativo: 30.000€ x 2% = 600€ contributo di maternità: 110€ totale: 2.500€ + 600€ + 110€ = 3.210€ Per conoscere nel dettaglio quali saranno i costi della tua attività nello specifico, il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti Puoi ricevere una consulenza fiscale gratuita e senza impegno con un esperto Fiscozen compilando il form qui sotto.