Se hai una ditta individuale in regime forfettario, in un anno dovrai sostenere diversi costi. Puoi beneficiare di una tassazione agevolata al 5% per i primi 5 anni di attività (in caso di nuova startup), che passa al 15% a partire dal sesto anno.
Queste percentuali si applicano sulla base imponibile, che si calcola moltiplicando il totale incassato durante l’anno per un valore percentuale detto coefficiente di redditività (diverso per ogni attività). Ad esempio, se gestisci un e-commerce, il coefficiente di redditività è stabilito al 40%.
Nel corso dell’anno dovrai sostenere alcuni costi fissi istituzionali:
• Diritto camerale annuale: pari a circa 53€ per mantenere attiva la tua iscrizione alla Camera di Commercio.
• Contributi previdenziali fissi: pari a 4.611,64€ se sei iscritto alla gestione commercianti INPS e a 4.460,46€ se sei iscritto alla gestione artigiani INPS (da pagare in 4 rate trimestrali indipendentemente dagli incassi).
Se il tuo imponibile supera la soglia minimale di 18.808,00€, sulla parte eccedente devi versare anche i contributi variabili:
• Un’aliquota del 24,48% per i commercianti e del 24% per gli artigiani.
• Sulla parte di imponibile che supera anche i 56.224,00€, le percentuali salgono rispettivamente al 25,48% e al 25%.
Le scadenze principali per il versamento di tasse e contributi variabili in dichiarazione dei redditi sono:
• 30 giugno: versamento del saldo relativo all’anno precedente e del primo acconto per l’anno in corso.
• 30 novembre: versamento del secondo acconto per l’anno corrente.
Per ogni fattura emessa con un importo superiore a 77,47€ dovrai applicare un’imposta di bollo di 2€. Gestendo l’attività con fatture elettroniche, il pagamento complessivo dei bolli avviene a cadenza trimestrale tramite modello F24.
A tutti questi costi devi sommare la spesa per gli strumenti digitali obbligatori come la casella PEC e la firma digitale, che variano a seconda del provider ma in genere partono da circa 35€ all’anno complessivi.
Esempio pratico
Prendiamo il caso di Giorgia, che gestisce un e-commerce, ha incassato 30.000€, è iscritta alla gestione commercianti (con imposta sostitutiva al 5%) e ha emesso 200 fatture superiori alla soglia del bollo:
• Imponibile forfettario: 30.000€ x 40% = 12.000€
• Base di calcolo delle tasse: 12.000€ – 4.611,64€ (contributi fissi versati) = 7.388,36€
• Imposta sostitutiva (5%): 369,42€
• Imposta di bollo totale: 200 fatture x 2€ = 400€
• Spese di gestione e camera di commercio: 53€ (diritto camerale) + 40€ (PEC e firma digitale)
Il totale dei costi annuali per la sua attività sarà pari a: 4.611,64€ + 400€ + 369,42€ + 53€ + 40€ = 5.474,06€.
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