Se vuoi aprire una ditta, il professionista a cui rivolgerti per avere un aiuto è il commercialista. È lui infatti che ha le conoscenze giuste per aiutarti a: svolgere le pratiche nel modo corretto scegliere il regime fiscale più conveniente individuale il codice ATECO corretto, ovvero la sequenza di sei cifre più adatta ad identificare l’attività che vuoi svolgere Dopo che avrai aperto la tua ditta, il commercialista potrà: ricordarti le scadenze per il versamento di tasse e contributi compilare per te le dichiarazioni fiscali inviare comunicazioni per conto tuo, come ad esempio l’Intrastat se compri o vendi all’estero fornirti supporto e consulenze in materia fiscale Per aprire una ditta individuale devi inviare tramite internet la pratica ComUnica che ti permette in un’unica soluzione di: aprire la Partita IVA iscriverti al registro delle imprese presso la camera di commercio che ha un costo di: 17,5€: imposta di bollo 18€: diritti di segreteria da 53€ a 120€: diritto camerale, che dovrai pagare nuovamente ogni anno aprire la tua posizione presso la gestione commercianti o artigiani INPS iscriverti all’INAIL se svolgi un’attività artigianale Oltre a questo, dovrai inviare la SCIA, segnalazione certificata di inizio attività, allo sportello SUAP del comune in cui ha sede l’attività e dovrai abbonarti ad un servizio per la firma digitale e per una casella PEC.
Per versare i contributi dovrai iscriverti alla gestione artigiani o commercianti INPS e versare i contributi che sono di due tipi.
Le quote variano di anno in anno e per il 2026 sono:
- fissi: 4.521,36 € per gli artigiani e 4.611,64 € per i commercianti, da pagare ogni anno i quattro rate trimestrali di pari importo indipendentemente dagli incassi
- variabili: se l’imponibile supera i 18.808,00 €, sull’eccedenza devi versare il 24% se sei artigiano e il 24,28% se sei commerciante e sulla parte che supera anche i 56.224,00 € le percentuali diventano 25% e 25,48%.
Verserai le tasse in modo diverso a seconda del tuo regime fiscale ordinario: paghi l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi di reddito: fino a 28.000 € 23%; da 28.001 € a 50.000 € 33% (ridotta rispetto al 35% del 2025); oltre 50.000 € 43%.
Le percentuali si applicano al tuo imponibile fiscale che si calcola sottraendo al totale dei tuoi ricavi i costi che hai dovuto sostenere per la tua attività e i contributi che hai versato l’anno precedente.
Dovrai anche applicare l’IVA sui prezzi dei tuoi prodotti e versarla allo stato forfettario paghi un’imposta sostitutiva del 15% o del 5% per i primi 5 anni di attività e non devi applicare l’IVA ai tuoi prezzi.
Con questo regime fiscale non potrai scaricare le spese effettivamente sostenute per la tua attività ma solo una quota determinata forfettariamente secondo un valore detto coefficiente di redditività.
Dovrai quindi calcolare le tasse solo su quella percentuale dei tuoi incassi Per avere un aiuto nello svolgere tutte e pratiche di apertura della tua ditta , quindi, il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti Puoi ricevere una consulenza fiscale gratuita e senza impegno con un esperto Fiscozen compilando il form qui sotto.