Se hai deciso di aprire il tuo negozio, in questo articolo scoprirai come farlo e quali sono i costi.
Avviare un’attività è un passo importante per la tua carriera e per questo ti consigliamo di rivolgerti ad un commercialista.
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La prima cosa che dovrai fare è trovare il tuo codice ATECO
Cioè il codice che identifica l’attività che svolgi. Sarà diverso se vuoi aprire un negozio online o uno fisico. Nel primo caso, l’ATECO è 47.91.10, mentre nel secondo dipende da cosa vendi. Ad esempio, se vuoi aprire un negozio di ferramenta userai il 47.52.10, mentre per un negozio di libri il 47.61.00.
Trovato l’ATECO, la prima cosa da fare è ottenere una firma digitale o una PEC
Con queste potrai firmare virtualmente i documenti. Ad esempio le userai per firmare le pratiche di apertura della tua Partita IVA.
A questo punto potrai compilare 2 pratiche necessarie all’apertura
La prima è la ComUnica, che ti permette in un’unica soluzione di aprire Partita IVA, iscriverti alla camera di commercio e alla gestione commercianti.
La seconda da inviare è la pratica SCIA, che serve per dichiarare al tuo comune che hai aperto una nuova attività.
I costi vanno da 200€ a 500€
Se vuoi aprire in autonomia, dovrai pagare circa 200€ tra bolli e iscrizione alla camera di commercio. Se ti affidi ad un commercialista per le pratiche dovrai aggiungere circa 300€.
Dopo che avrai aperto, verserai 2 tipi di contributi alla gestione commercianti INPS
Quelli fissi vengono definiti ogni anno dall’INPS e per il 2023 sono pari a 4.292,42€. Dovrai versarli in 4 rate da 1.073,60€ ciascuna ogni 3 mesi.
Verserai anche i contributi variabili se il tuo incassato meno le spese, cioè il valore su cui vengono calcolate tasse e contributi, supera i 17.504€. Su ogni euro che supera i 17.504€, pagherai il 24,48% di contributi.
Quindi, se il tuo incassato meno le spese è 18.000€, oltre ai contributi fissi pagherai il 24,48% su 496€, cioè 18.000€ – 17.504€, per un totale di 121€ di contributi variabili.
Oltre ai contributi, pagherai le tasse, che vanno dal 5 al 43%
In forfettario paghi solo il 15% o il 5% di tasse per i primi 5 anni, mentre in ordinario, paghi l’IRPEF, con una percentuale che varia dal 23% al 43% in base al tuo reddito.
Possiamo studiare il tuo caso e dirti se puoi pagare solo il 5% di tasse
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