Dipende, il costo dei contributi è diverso se sei un dipendente o se hai una Partita IVA .
Se sei un lavoratore dipendente , i tuoi contributi corrispondono al 33% del tuo reddito lordo, o RAL e sono versati in parte dal tuo datore di lavoro e in parte da te sotto forma di trattenuta dallo stipendio.
Ad esempio, se la tua RAL è di 30.000€, i contributi da versare all’INPS sono pari a 9.900€ (30.000€ x 33%) e la percentuale che è a tuo carico varia a seconda della tua tipologia di contratto.
Sei titolare di Partita IVA , per quantificare i contributi da versare all’INPS devi conoscere il tuo imponibile, che si calcola in modo diverso a seconda del tuo regime fiscale: ordinario: dal tuo incasso totale senza IVA devi sottrarre le spese documentate da fattura che hai sostenuto per la tua attività.
Ad esempio, se hai incassato 90.000€ e hai avuto spese per 10.000€, il tuo imponibile è 80.000€ (90.000€ – 10.000€) forfettario: devi moltiplicare il tuo incasso totale per un valore percentuale detto coefficiente di redditività.
Ad esempio, se hai un e-commerce il tuo coefficiente è 40%, quindi se incassi 20.000€, l’imponibile su cui versi i contributi è solo 8.000€ Il costo dei contributi che dovrai versare all’INPS è diverso in base alla tua cassa previdenziale: Se sei iscritto ad una cassa professionale per la tua categoria , non devi versare contributi all’INPS perché li pagherai direttamente alla tua cassa.
Se sei iscritto alla gestione separata INPS , devi versare i contributi in modo proporzionale ai tuoi ricavi, con una percentuale che per il 2026 è pari al 26,07% del tuo imponibile.
Se sei iscritto alla cassa artigiani o commercianti INPS devi pagare due tipi di contributi:
- fissi: da pagare in 4 rate indipendentemente da quanto incasserai.
L’importo dei contributi cambia ogni anno e, per il 2026, sono pari a 4.521,36 € per gli artigiani e 4.611,64 € per i commercianti
- variabili: se il tuo imponibile fiscale supera i 18.808,00 €, sull’eccedenza dovrai versare il 24% se sei artigiano e il 24,48% se sei commerciante.
Se il tuo imponibile supera i 56.224,00 €, sulla parte eccedente pagherai il 25% se sei artigiano o il 25,48% se sei commerciante.
Se hai una ditta individuale in regime forfettario puoi chiedere una riduzione del 35% sui contributi fissi e variabili.
Se invece ti iscrivi per la prima volta alla gestione artigiani e commercianti nel 2026, puoi richiedere una riduzione del 50% dei contributi per i primi 3 anni.
Dopo i 3 anni, potrai passare a quella del 35%.
Per quantificare nel modo corretto i contributi che devi versare all’INPS , il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.
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