Non esiste nessuna mini Partita IVA, ma probabilmente intendevi il regime dei minimi che, ad oggi, non è più disponibile.
Al suo posto potrai aprire la Partita IVA forfettaria o ordinaria.
I costi per aprirla dipendono dall’attività che svolgi prevalentemente intellettuale, aprirai come libero professionista e non avrai nessun costo, eccetto quello dell’intermediario che compilerà le pratiche al posto tuo artigianale o commerciale, devi aprire una ditta individuale e pagare: iscrizione alla camera di commercio: circa 100€ diritti di segreteria: 18€ imposta di bollo: 17,50€ SCIA: con un prezzo che varia tra 250€ e 1.000€ in base al comune in cui inizierai la tua attività e al costo dell’intermediario che ti aiuterà a compilarla correttamente commercialista, che si occuperà dell’apertura della tua Partita IVA Oltre ai costi di apertura, dovrai sostenere quelli di mantenimento , che sono: commercialista tasse contributi diritto camerale annuale, che dovrai pagare solo se hai una ditta individuale ed è di 56€ circa Il costo del commercialista varia a seconda che lui sia : online: il prezzo varia in base al tuo regime fiscale forfettario: costa circa 500€ all’anno ordinario: circa 900€ tradizionale: ha un costo differente in regime forfettario: ha un prezzo di circa 1.000€ tradizionale: circa 2.000€ annui Le tasse che dovrai pagare dipendono dal tuo regime fiscale : ordinario: pagherai l’IRPEF, un’imposta progressiva a scaglioni: fino a 28.000 € 23%; da 28.001 € a 50.000 € 33% (ridotta rispetto al 35% del 2025); oltre 50.000 € 43% forfettario: godi di una tassazione agevolata del 15% o del 5% per i primi 5 anni delle nuove attività A questi costi dovrai aggiungere i contributi , che variano in base all’attività che svolgi e per il 2026 sono: libero professionista con cassa previdenziale: l’importo dei contributi che dovrai versare dipende da quanto stabilito dalla tua cassa di riferimento lavoratore autonomo senza cassa previdenziale: devi iscriverti alla gestione separata INPS, che prevede un’aliquota pari al 26,07% artigiano o commerciante: dovrai pagare contributi: fissi, da versare indipendentemente da quanto guadagni e corrispondono a poco più di 4.500€ variabili, calcolati applicando la percentuale del 24% circa sull’incassato che supera i 18.415€ e del 25% circa sulla parte che supera i 56.224,00 €.
Per essere sicuro di aprire la Partita IVA nel modo corretto , il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti perché, grazie alla sua esperienza, potrà occuparsene al posto tuo.
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