Pagare un F24: come fare e quanto costa?

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Eccellente Trustpilot Fiscozen

Ultimo aggiornamento: giugno 2026.

Pagare un F24 online dall’Agenzia delle Entrate o da Poste è gratis; a sportello bancario/postale e dal tabaccaio costa in media 2,50€. Con Partita IVA devi pagare esclusivamente online.

  • Obbligo online per i titolari di Partita IVA (art. 37, D.L. 223/2006; versamenti ex D.Lgs. 241/1997).
  • F24 con compensazioni: canali telematici obbligatori e controlli rafforzati (D.Lgs. 241/1997 e normativa attuativa; novità 2024-2026).
  • Commissioni: Agenzia Entrate e Poste online 0€; sportelli/tabaccai circa 2,50€; home banking variabile.

Che cos’è il modello F24 e cosa paghi come “commissione”

Il modello F24 è il modulo unico per versare imposte, contributi e tributi. Rientrano Irpef, Iva, Irap, Inps, Inail, imposte locali e molto altro.

La commissione è il costo del servizio di incasso applicato dal canale di pagamento. Non è un’imposta. È un corrispettivo al gestore del pagamento (banca, poste, tabaccaio, PSP o professionista).

Il versamento e la compensazione sono regolati dal D.Lgs. 241/1997. L’obbligo di uso telematico per i titolari di Partita IVA nasce dall’art. 37 del D.L. 223/2006, convertito in L. 248/2006. Le modalità operative sono fissate da decreti ministeriali (es. D.M. 31 maggio 1999) e dai Provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. Le norme sono consultabili su Normattiva e sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Canali di pagamento F24 e costi aggiornati al 2026

Agenzia delle Entrate (F24 web/F24 online): costo 0€

Paghi dall’area riservata con SPID o CIE. Selezioni F24 web/F24 online, compili e autorizzi l’addebito sul tuo conto (IBAN registrato). Non ci sono commissioni.

È il canale più sicuro per F24 con compensazioni o saldo zero. L’Agenzia rilascia la ricevuta con identificativo del versamento.

Poste Italiane (canali online): costo 0€

Dall’area personale paghi l’F24 senza costi. Allo sportello postale di norma si applica una commissione, mediamente 2,50€.

Verifica sempre il tariffario aggiornato. Alcuni uffici applicano costi differenti per F24 con o senza compensazione.

Banche e home banking: costo variabile

Molte banche offrono il servizio F24 gratis. Altre applicano una commissione tra 0,50€ e 2,50€ per delega. Dipende dal contratto.

Se usi compensazioni, la banca può instradare il pagamento sui canali dell’Agenzia o rifiutarlo in base alle regole interne e alla normativa vigente.

Tabaccai e PSP abilitati: circa 2,50€

Puoi pagare in contanti o elettronico. Il costo medio è 2,00-2,50€ per delega. Questo canale è disponibile solo per privati senza Partita IVA e per F24 senza vincoli telematici specifici.

Il gestore rilascia ricevuta. Controlla sempre i dati prima della conferma.

Commercialista o intermediario: parcella variabile

Il professionista può applicare un prezzo a singolo F24 oppure un forfait annuale per predisposizione e invio. In cambio ottieni controllo dei codici tributo e delle scadenze.

L’intermediario abilitato invia tramite canali Entratel. Ricevi quietanza e report delle deleghe inviate.

Chi deve pagare online per obbligo di legge

Titolari di Partita IVA: sempre e solo telematico

Se hai Partita IVA devi usare i servizi telematici per tutti gli F24. Lo prevede l’art. 37 del D.L. 223/2006. Non puoi pagare allo sportello o dal tabaccaio.

Puoi usare: i servizi dell’Agenzia delle Entrate (F24 web/online), l’home banking della banca o un intermediario abilitato.

F24 con compensazioni e F24 a saldo zero: regole specifiche

L’art. 17 del D.Lgs. 241/1997 regola la compensazione. Negli anni, i Provvedimenti dell’Agenzia hanno reso obbligatoria la presentazione telematica per F24 con compensazioni, con controlli preventivi.

Dal 2024 al 2026, sono stati rafforzati i vincoli per i crediti agevolativi e “sensibili”. In molti casi il modello con compensazione deve transitare dai servizi dell’Agenzia delle Entrate, anche per persone fisiche non titolari di Partita IVA. Questa linea discende da norme primarie e attuative, tra cui gli interventi del 2024 di contrasto alle compensazioni indebite. Le istruzioni operative aggiornate sono pubblicate dall’Agenzia delle Entrate.

Gli F24 a saldo zero (compensazione totale) devono sempre essere inviati per via telematica. La ricevuta dell’Agenzia fa prova dell’avvenuta compensazione.

Come pagare online: procedure passo per passo

Pagare con l’Agenzia delle Entrate (F24 web/F24 online)

1) Accedi all’area riservata con SPID o CIE. 2) Vai a Versamenti – F24 web/F24 online. 3) Scegli il tipo di F24 (ordinario, accise, ecc.).

4) Inserisci codice fiscale, dati anagrafici, e i righi con codice tributo, anno/periodo, importi a debito/credito. 5) Se usi crediti in compensazione, compila le sezioni dedicate.

6) Seleziona la data di addebito e l’IBAN già censito. 7) Conferma l’invio e scarica la ricevuta telematica. Puoi revocare entro i termini indicati dal servizio prima della data di addebito.

Pagare con home banking

1) Entra nella sezione F24. 2) Crea una nuova delega. 3) Conferma i tuoi dati. 4) Compila i righi come sul modello cartaceo.

Lascia vuoti i campi non previsti. Imposta la data di pagamento e autorizza. Potrebbe essere richiesta una doppia conferma (OTP). Salva la ricevuta.

Attenzione: per alcune compensazioni la banca può non accettare l’invio o può instradarlo ai canali dell’Agenzia. Segui le indicazioni del tuo istituto.

Scadenze, valute, ricevute e correzioni

Data di addebito e cut-off

La scadenza ordinaria di molti F24 periodici è il giorno 16 del mese. Il pagamento telematico vale alla data impostata come data di addebito.

Le banche e l’Agenzia applicano orari di cut-off. Se superi l’orario, l’addebito va al primo giorno utile. Programma l’invio con anticipo.

Ricevute e quietanze

Con l’Agenzia delle Entrate hai una ricevuta telematica con identificativo. Con banca, poste e tabaccaio hai una quietanza/RT di pagamento. Conservale nel fascicolo fiscale.

Revoche, errori e correzioni

Puoi revocare l’addebito entro i termini del canale usato, prima della data valorizzata. Se l’F24 è già addebitato, non puoi annullare.

Per errori formali (codice tributo, anno, rateazione) puoi chiedere la correzione all’Agenzia delle Entrate con istanza. Per versamenti eccedenti, valuta il rimborso o la compensazione futura ai sensi del D.Lgs. 241/1997. Consulta le istruzioni dell’Agenzia per modulistica e canali di invio.

Regola decisionale rapida

Se hai Partita IVA: paga esclusivamente online. Scegli Agenzia delle Entrate se hai compensazioni o saldo zero. Altrimenti va bene anche home banking o intermediario.

Se sei un privato senza Partita IVA: se non compensi crediti, puoi usare sportello, tabaccaio, home banking o Agenzia. Se vuoi zero commissioni, scegli Agenzia o Poste online.

Se devi compensare crediti fiscali, specialmente agevolativi: usa i servizi telematici dell’Agenzia. È la via più sicura e spesso l’unica ammessa dalle regole vigenti.

Se vuoi assistenza o hai più deleghe: valuta l’invio tramite commercialista. Paga una parcella, ma riduci il rischio di errori.

Errori frequenti e come evitarli

– Codice tributo sbagliato: controlla la risoluzione dell’Agenzia o le istruzioni ufficiali. Verifica la sezione corretta (Erario, Inps, Regioni, Imu).

– Anno di riferimento errato: per imposte sui redditi usa l’anno d’imposta, non l’anno di pagamento. Per Iva indica l’anno/periodo corretto.

– Rateazione: compila correttamente il campo rate. Se erri, la rata può risultare insoluta o incongruente.

– Compensazioni non disponibili: usa solo crediti presenti nel cassetto fiscale e maturati secondo legge. In difetto, rischi lo scarto o sanzioni.

– Invio oltre l’orario: programma l’addebito prima del cut-off. Evita ritardi e ravvedimenti non voluti.

Fonti normative e istituzionali di riferimento

– Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241: versamenti unitari e compensazione (art. 17 e seguenti).

– Decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, art. 37, convertito in legge 4 agosto 2006, n. 248: obbligo telematico per titolari di Partita IVA.

– Decreto Ministeriale 31 maggio 1999: modalità di esecuzione dei versamenti unitari e della compensazione.

– Provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate su F24 telematico e servizi F24 web/online.

– Interventi normativi 2024-2026 di contrasto alle compensazioni indebite, con obblighi di invio tramite servizi dell’Agenzia per determinate tipologie di crediti. Documentazione istituzionale disponibile su Normattiva e sul portale dell’Agenzia delle Entrate.

Scenario Chi può usarlo Commissione tipica Requisiti/limiti Tempi e valuta
Agenzia delle Entrate (F24 web/online) Privati e Partite IVA 0€ SPID/CIE; IBAN intestato/censito; obbligatorio per molte compensazioni e saldo zero Data di addebito scelta; ricevuta telematica immediata
Poste Italiane online Privati e, per alcune tipologie, Partite IVA 0€ Registrazione account; IBAN/Postepay abilitata; limiti su compensazioni secondo regole Poste Addebito alla data impostata; ricevuta digitale
Home banking bancario Privati e Partite IVA 0,50€–2,50€ (variabile; talvolta 0€) Contratto attivo; possibili restrizioni su compensazioni; orari di cut-off Valuta nel giorno impostato; quietanza online
Sportello bancario Solo privati senza Partita IVA Circa 2,50€ No compensazioni complesse; documento di identità e codice fiscale Pagamento immediato; ricevuta cartacea
Ufficio postale Solo privati senza Partita IVA Circa 2,50€ Contanti o carte; limiti operativi d’ufficio Pagamento immediato; ricevuta cartacea
Tabaccaio/PSP abilitato Solo privati senza Partita IVA Circa 2,50€ F24 senza vincoli telematici specifici; massimali del PSP Pagamento immediato; scontrino/ricevuta
Intermediario (commercialista) Privati e Partite IVA Parcella a F24 o forfait Delega all’intermediario; invio tramite Entratel; responsabilità condivise Ricevuta telematica Entratel; report deleghe

FAQ

Quanto costa pagare un F24 e da cosa dipende la commissione?

Pagare dall’Agenzia delle Entrate o da Poste online non costa nulla: la commissione è 0€. In banca online il costo varia in base al contratto: alcune app sono gratuite, altre applicano da 0,50€ a 2,50€ per delega. Allo sportello bancario o postale e dal tabaccaio la prassi è 2,00–2,50€. Se affidi l’operazione a un commercialista, paghi la sua parcella (a F24 o a forfait annuale). La commissione è un corrispettivo al canale di pagamento, non è un’imposta. Non cambia l’importo del tributo dovuto allo Stato. Verifica sempre il tariffario aggiornato del tuo istituto o PSP.

Ho la Partita IVA: posso pagare allo sportello o dal tabaccaio?

No. Con la Partita IVA devi usare i canali telematici. Lo stabilisce l’art. 37 del D.L. 223/2006, convertito in L. 248/2006. L’obbligo vale per tutti gli F24, anche senza compensazioni. Puoi scegliere tra: servizi dell’Agenzia delle Entrate (F24 web/online), home banking della banca se compatibile, oppure invio tramite un intermediario abilitato (Entratel). Allo sportello e dal tabaccaio l’operazione per Partite IVA non è ammessa. Se tenti, l’operatore dovrebbe rifiutare. Per i modelli con compensazioni o saldo zero, la via più sicura resta sempre il canale dell’Agenzia, che rilascia ricevuta telematica con identificativo univoco.

Quando devo usare per forza l’Agenzia delle Entrate e non l’home banking?

Ci sono tre casi tipici: 1) F24 a saldo zero, cioè interamente compensato: la presentazione telematica è obbligatoria e la prassi operativa indirizza ai servizi dell’Agenzia. 2) F24 con compensazioni “sensibili” o agevolative: la normativa 2024-2026 ha rafforzato gli obblighi di invio tramite i servizi dell’Agenzia, con controlli preventivi per ridurre le compensazioni indebite. 3) Quando la tua banca non accetta quel tipo di compensazione o applica limitazioni tecniche. In queste situazioni accedi con SPID/CIE, compili F24 web/online, selezioni l’IBAN censito e ottieni la ricevuta. La base normativa di riferimento è il D.Lgs. 241/1997 (art. 17 e seguenti) e gli atti attuativi dell’Agenzia delle Entrate, consultabili sui portali istituzionali.

Ho sbagliato codice tributo o anno nel mio F24: come sistemo l’errore?

Se l’addebito non è ancora avvenuto, prova a revocare la delega entro i termini del tuo canale e reinviala corretta. Se l’addebito è già avvenuto, non puoi annullare il pagamento, ma puoi chiedere all’Agenzia delle Entrate la correzione di errori materiali (codice tributo, anno/periodo, rateazione) con un’istanza motivata. In alternativa, se hai versato più del dovuto, puoi chiedere rimborso o compensare il credito nelle deleghe successive, secondo il D.Lgs. 241/1997. Conserva ricevute e documenti di supporto. Se l’errore riguarda tributi locali (es. IMU), contatta anche l’ente competente seguendo le istruzioni presenti nella sezione tributi del Comune.

L’addebito è stato respinto: rischio sanzioni? Cosa devo fare?

L’addebito può essere respinto per fondi insufficienti, IBAN errato o limiti di sicurezza. Se il versamento non va a buon fine entro la scadenza, si applicano sanzioni e interessi per tardivo versamento. Puoi ridurre gli oneri con il ravvedimento operoso: versa il dovuto con F24 aggiungendo la sanzione ridotta e gli interessi legali, usando gli specifici codici tributo previsti dall’Agenzia. Agisci in fretta: prima versi, più bassa è la sanzione. Dopo il pagamento, conserva le quietanze e verifica nel cassetto fiscale. Se la delega era con compensazione, valuta con il tuo consulente l’impatto sul credito e, se necessario, reinvia una nuova delega conforme alle regole telematiche vigenti.

Parla con un nostro consulente fiscale

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Un servizio eccezionale

Fiscozen è un servizio eccezionale per chi ha bisogno di gestire la propria partita iva in modo efficace ed efficiente. Ciò che mi ha colpito maggiormente in Fiscozen è stata la...

Yuri B.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Luciana P.

Disponibilità e gentilezza

Come primo approccio ho trovato una grande disponibilità da parte di Riccardo! Ringrazio per la pazienza, sono nuova per quanto riguarda questo mondo!

Samantha L.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Giacomo Z.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.