Il produttore assicurativo è un agente che lavora nel campo delle assicurazioni trovando clienti per le compagnie assicurative.
Il subagente assicurativo, invece, è un collaboratore che lavora direttamente per l’agente assicurativo trovando clienti, senza avere mai un rapporto diretto con le compagnie assicurative.
Entrambi possono svolgere la loro attività come lavoratori autonomi indicando rispettivamente i seguenti codici ATECO 66.22.00 – produttori, procacciatori ed altri intermediari delle assicurazioni 66.22.00 – sub-agenti di assicurazioni Per poter svolgere entrambe le attività dovrai aprire una ditta individuale compilando ed inviando la ComUnica, una pratica che ti permette contemporaneamente di: aprire la Partita IVA alla camera di commercio alla gestione commercianti dell’INPS, per il versamento dei contributi Inoltre dovrai presentare la pratica SCIA all’ufficio SUAP del comune che hai indicato nella pratica ComUnica come sede della tua attività e attivare un indirizzo PEC e di firma digitale.
Sia come produttore che come subagente assicurativo dovrai pagare le tasse che saranno diverse a seconda che scegli di adottare: In regime ordinario pagherai l’IRPEF con gli scaglioni 2026: fino a 28.000 € 23%; da 28.001 € a 50.000 € 33% (aliquota ridotta rispetto al 35% del 2025); oltre 50.000 € 43%.
Le percentuali si applicano al tuo imponibile fiscale, calcolato sottraendo al totale dei tuoi compensi incassati i costi che hai dovuto sostenere per la tua attività e i contributi che hai versato l’anno precedente.
In regime forfettario paghi una percentuale del 15% o del 5% per i primi 5 anni se avvii una nuova attività.
Le percentuali si applicano sul tuo imponibile, che puoi trovare moltiplicando i tuoi incassi totali per un valore percentuale diverso in base al tuo codice ATECO, e sottraendo i contributi che hai versato l’anno precedente.
Nel tuo caso, la percentuale è 78%.
Questo vuol dire che se incassi 20.000€, pagherai le tasse solo su 12.600€ (20.000€ x 78% – 3.000€).
Oltre alle tasse, dovrai versare i contributi alla gestione INPS commercianti che sono di due tipi:
- fissi: che versi indipendentemente dai tuoi guadagni e sono pari a 4.611,64 €
- variabili: calcolati applicando la percentuale del 24,48% sull’imponibile che supera i 18.808,00 € e del 25,48% sulla parte che supera i 56.224,00 €.
Per essere sicuro di essere in regola con tutti gli obblighi della tua professione , il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.
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