Vendere online, con un e-commerce classico o in dropshipping, è un’attività imprenditoriale che richiede sempre la Partita IVA. La differenza principale sta nel magazzino: nell’e-commerce classico gestisci tu lo stoccaggio, nel dropshipping è il fornitore a spedire direttamente al cliente. Ecco come funzionano le due modalità, quale codice ATECO usare, quanto si paga in regime forfettario e quali contributi versare all’INPS Commercio.
Punti chiave
- Sia l’e-commerce classico sia il dropshipping richiedono la Partita IVA e la vendita esclusivamente online (sito proprio o piattaforme come Amazon, eBay, Vinted).
- Il codice ATECO è 47.91.10, con coefficiente di redditività del 40% nel regime forfettario: paghi tasse e contributi solo sul 40% dell’incassato.
- La cassa previdenziale è l’INPS Commercio, con contributi fissi e variabili; in forfettario puoi chiedere la riduzione del 35%.
E-commerce classico e dropshipping: le definizioni
L’e-commerce classico è l’attività imprenditoriale di vendita online di prodotti fisici o digitali; per i prodotti fisici prevede lo stoccaggio nel proprio magazzino. Il dropshipping è invece una modalità di vendita online in cui acquisti il prodotto e lo rivendi al cliente, mentre la consegna è gestita direttamente dal fornitore: questo sistema elimina i costi di gestione del magazzino.
Differenze e punti in comune
| Caratteristica | E-commerce classico | Dropshipping |
|---|---|---|
| Partita IVA | Sì | Sì |
| Vendita esclusivamente online | Sì | Sì |
| Magazzino proprio | Sì, spedisci tu i prodotti | No, spedisce il fornitore |
| Consegna al cliente | A tuo carico | Direttamente dal fornitore |
Per entrambe le attività la vendita online può avvenire su un sito di proprietà oppure su altre piattaforme, come Amazon, eBay o Vinted.
Come aprire la Partita IVA
Qualunque sia la tua scelta, avrai sempre bisogno della Partita IVA. Per aprirla devi conoscere quattro elementi: il codice ATECO, la cassa previdenziale a cui iscriverti, gli obblighi e adempimenti e il regime fiscale.
Il codice ATECO
Per l’e-commerce classico e il dropshipping il codice ATECO è il 47.91.10 (commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet), con un coefficiente di redditività del 40% nel regime forfettario.
Obblighi e adempimenti
- Iscrizione in Camera di Commercio.
- SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività), da richiedere al comune in cui ha sede l’attività.
Le tasse in regime forfettario
Se hai i requisiti per accedere al regime forfettario, paghi tasse e contributi solo sul 40% dell’incassato, cioè il reddito. Se si tratta di una nuova attività l’aliquota è del 5%, altrimenti del 15%. Esempio: con 50.000 € di incassato, il reddito imponibile è 20.000 € (il 40%) e le tasse calcolate al 5% sono 1.000 €.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Incassato | 50.000 € |
| Reddito imponibile (40%) | 20.000 € |
| Tasse (aliquota 5%) | 1.000 € |
Vuoi scaricare questa guida per averla sempre a portata di mano?
I contributi: l’INPS Commercio
Trattandosi di attività commerciale, la cassa previdenziale è l’INPS Commercio. I contributi si dividono in una parte fissa e una variabile: i contributi fissi ammontano a 4.515,43 € (suddivisi in 4 rate); se superi i 18.415 € di reddito, sulla differenza versi il 24,48% come contributi variabili. Esempio: con un reddito di 20.000 €, la parte oltre il minimale di 18.415 € è 1.585 €, sui quali il 24,48% fa 388 € di contributi variabili.
Le agevolazioni
- Riduzione dei contributi: in regime forfettario puoi chiedere la riduzione dei contributi del 35%.
- Esonero dei contributi: se hai un lavoro dipendente full time, puoi chiedere l’esonero dei tuoi contributi, perché li sta già versando il tuo datore di lavoro.
Domande frequenti
Serve la Partita IVA per fare e-commerce o dropshipping?
Sì, in entrambi i casi. Sono attività imprenditoriali di vendita online che richiedono sempre l’apertura della Partita IVA.
Qual è la differenza tra e-commerce classico e dropshipping?
Nell’e-commerce classico gestisci un magazzino e spedisci tu i prodotti; nel dropshipping acquisti e rivendi, ma la consegna al cliente finale è gestita direttamente dal fornitore, eliminando i costi di magazzino.
Qual è il codice ATECO per la vendita online?
È il 47.91.10 (commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto via internet), con coefficiente di redditività del 40% nel regime forfettario.
Quante tasse si pagano in forfettario con un e-commerce?
Tasse e contributi si calcolano sul 40% dell’incassato. L’aliquota è del 5% per le nuove attività (poi 15%). Con 50.000 € incassati il reddito è 20.000 € e le tasse al 5% sono 1.000 €.
A quale cassa si versano i contributi?
All’INPS Commercio, con contributi fissi (4.515,43 € in 4 rate) e variabili al 24,48% sul reddito oltre il minimale di 18.415 €. In forfettario è possibile la riduzione del 35%, e chi ha un lavoro dipendente full time può chiedere l’esonero.