Per evitare di uscire dal regime forfettario devi rispettare i seguenti requisiti avere un incassato annuo inferiore ad 85.000€, limite che viene riproporzionato in base alla data di apertura della Partita IVA.
Ad esempio, se decidi di aprirla a metà anno, ad esempio a giugno, per il primo anno avrai a disposizione metà dell’importo, quindi 42.500€ residenza in Italia non avere partecipazioni in società di persone, anche se familiari non avere quote di maggioranza in società di capitali che operano nello stesso settore della tua nuova attività autonoma eventuale RAL da dipendente minore di 30.000€.
Questo limite è stato alzato a 35.000€ nel 2026, ma non ci sono ancora conferme ufficiali per gli anni successivi eventuali compensi dei collaboratori inferiori a 20.000€ all’anno Se non rispetti questi requisiti, puoi uscire dal regime forfettario in due momenti diversi : Se incassi una cifra compresa tra 85.001€ e 99.999€ oppure non rispetti gli altri requisiti , uscirai dal regime forfettario a partire dall’anno successivo.
Ad esempio, Silvia nel 2023 incassa 90.000€ e, di conseguenza, deve uscire dal regime forfettario e accedere all’ordinario l’anno successivo, quindi nel 2026.
Se nel 2026 il suo reddito dovesse rispettare i requisiti del regime forfettario, Silvia potrà tornarci a partire dal 2026.
Se incassi una cifra pari o superiore a 100.000€ , uscirai dal regime forfettario subito ed entrerai in regime ordinario.
Ad esempio Marco è un lavoratore autonomo che a giugno 2023 ha incassato 105.000€, per questo motivo fin da subito dovrà passare al regime ordinario.
Ciò comporterà il pagamento delle tasse per l’intero 2023 applicando le aliquote IRPEF 2026, così articolate sulla base dell’incassato: 23% fino a 28.000€; 33% da 28.001€ a 50.000€ (aliquota ridotta rispetto al 35% del 2025); 43% oltre 50.000€.
Inoltre, a partire dalla fattura successiva al superamento del limite, Marco dovrà applicare l’IVA sulle sue fatture e inviare la relativa dichiarazione.
Se esci dal regime forfettario perderai i vantaggi del regime agevolato, quindi dovrai pagare l’IVA, quindi non potrai più abbassare i prezzi ed essere più competitivo rispetto a chi ha questo obbligo perderai la possibilità di sfruttare la tassazione agevolata, dove paghi solo il 15% di tasse, oppure il 5% per 5 anni se avvii una nuova attività sarai obbligato a tenere la contabilità e a partecipare agli studi di settore, obbligatori in regime ordinario Per essere sicuro di mantenere i requisiti per rimanere in regime forfettario , il commercialista è la persona giusta a cui rivolgerti.
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