Ultimo aggiornamento: giugno 2026.
Per entrare nel Fascicolo Previdenziale del Cittadino accedi a MyINPS e autenticati con SPID livello 2, CIE 3.0 o CNS. Poi consulti contributi, pensione, domande, certificazioni e pagamenti.
- Credenziali ammesse: SPID livello 2, CIE 3.0 con PIN, CNS con lettore. Base giuridica: D.Lgs. 82/2005 (CAD) e DPCM 24/10/2014.
- Dati disponibili: estratto contributivo, cedolino pensione, NASpI, CU, ObisM, ricevute. Trattamento dati: Reg. UE 2016/679 e D.Lgs. 196/2003.
- Se l’accesso fallisce, verifica credenziale, browser, lettore/NFC e PIN. Il PIN INPS è dismesso dal 1° ottobre 2020 (comunicazioni INPS).
Cos’è il Fascicolo Previdenziale e perché ti serve
Il Fascicolo Previdenziale del Cittadino è la tua area personale INPS. Qui vedi tutti i dati previdenziali e assistenziali. E puoi scaricare documenti ufficiali.
Trovi contributi versati, posizioni assicurative e prestazioni. Ad esempio pensione, NASpI, assegni e indennità. Puoi anche controllare le domande inviate e gli esiti.
Il servizio nasce dalla digitalizzazione della PA. Le basi sono nel Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e nel Regolamento eIDAS (Reg. UE 910/2014). L’accesso avviene con identità digitale qualificata.
Requisiti di accesso: credenziali, dispositivi e norme
SPID livello 2: quando usarlo e come funziona
SPID livello 2 è l’identità digitale con doppia verifica. Serve password e un codice temporaneo (OTP). È previsto dal DPCM 24 ottobre 2014 e dal CAD (D.Lgs. 82/2005).
Lo usi da PC o smartphone. Ti basta l’app del tuo gestore SPID o gli SMS OTP. È la scelta più semplice se non hai lettori o CIE.
Ricorda: aggiorna il documento scaduto presso l’identity provider. Senza documento valido SPID può bloccarsi.
CIE 3.0: PIN, PUK e lettura NFC
La Carta d’Identità Elettronica funziona con PIN a otto cifre. Usa NFC su smartphone compatibile o un lettore smart card su PC. La base è il CAD e le regole tecniche CIE definite dal Ministero dell’Interno.
Hai bisogno dell’app di lettura CIE. Avvicina la carta al telefono e segui le istruzioni. Se sbagli PIN tre volte, servirà il PUK per sbloccare.
La CIE è ideale se vuoi evitare app SPID. Ma richiede un setup tecnico iniziale.
CNS: smart card e driver
La Carta Nazionale dei Servizi permette l’accesso con lettore e software. È prevista dal CAD (D.Lgs. 82/2005) e dalle regole tecniche AgID.
Installa i driver della tua carta. Verifica il certificato. Inserisci il PIN quando richiesto. È indicata se già usi la CNS per lavoro.
Fine del PIN INPS
Il vecchio PIN INPS non è più utilizzabile dal 1° ottobre 2020. Lo ha comunicato ufficialmente l’INPS. Ora si entra solo con SPID, CIE o CNS.
Chi possiede ancora il PIN deve passare a un’identità digitale. È una misura di sicurezza e semplificazione.
Accesso passo per passo: da PC e da smartphone
Accesso da PC
Apri il portale INPS, seleziona MyINPS e scegli la tua credenziale. Con SPID inserisci username, password e OTP. Con CIE usa il lettore e inserisci PIN. Con CNS usa il software della carta.
Dopo il login entra nel Fascicolo Previdenziale. Lo trovi tra i tuoi servizi personali. Individua la sezione di interesse, ad esempio Estratto conto o Pensione.
Scarica i documenti in PDF. Salvali con un nome chiaro. E archiviali in una cartella ordinata per anno.
Accesso da smartphone
Con SPID apri l’app del tuo gestore per autorizzare l’accesso. Con CIE usa l’app ufficiale e avvicina la carta al telefono. Segui le istruzioni sullo schermo.
Una volta autenticato, entra in MyINPS e poi nel Fascicolo. Naviga nei menu pensati per mobile. I PDF si scaricano nella memoria del telefono.
Consiglio pratico: usa Wi-Fi stabile e chiudi le app in background. Eviti blocchi e sessioni scadute.
Deleghe e accesso per conto di un familiare
Puoi agire come delegato. Serve una delega valida registrata presso INPS. La base giuridica sta nella semplificazione digitale (D.L. 76/2020, convertito in L. 120/2020) e nelle istruzioni INPS.
La delega è utile per persone fragili o senza strumenti. Conserva sempre la delega e il documento dell’assistito. L’accesso del delegato lascia tracce di audit.
Cosa trovi nel Fascicolo: sezioni e documenti
Estratto conto contributivo
L’estratto mostra tutti i versamenti registrati. Per lavoro dipendente, autonomo e Gestione Separata. Controlla periodi, datori e imponibili.
Se noti buchi contributivi, puoi inviare una richiesta di variazione posizione assicurativa (RVPA). L’INPS istruisce la pratica. Servono prove come buste paga o F24.
Pensione: cedolini, ObisM e certificazioni
Il pensionato trova cedolini mensili e prospetti. Il modello ObisM riepiloga gli importi annui. È disponibile di norma a inizio anno.
Verifica trattenute fiscali e addizionali. Se cambi residenza, controlla le addizionali regionali e comunali. Il Fascicolo riflette i dati aggiornati.
Prestazioni a sostegno del reddito
Per NASpI vedi domanda, esito e pagamenti. La base normativa è il D.Lgs. 22/2015. Trovi anche DIS-COLL e altre indennità.
Controlla il calendario pagamenti e le sospensioni. Se manca un pagamento, verifica lo stato istruttorio e gli eventuali solleciti.
Certificazioni fiscali e pagamenti
La Certificazione Unica (CU) è disponibile ogni anno da marzo. Include redditi, ritenute e bonus. È utile per la dichiarazione dei redditi.
Puoi trovare ricevute e quietanze pagamenti. I pagamenti verso INPS passano da pagoPA. La base è l’art. 5 del D.L. 179/2012 e il CAD.
Invalidità civile e ISEE
Se hai pratiche di invalidità civile, vedi lo stato e i verbali. I dati restano riservati. Serve identità digitale forte.
Per ISEE, il Fascicolo mostra DSU e attestazioni. Le regole ISEE stanno nel DPCM 159/2013. Verifica scadenze e componenti del nucleo.
Errori frequenti e soluzioni rapide
Credenziali non valide o bloccate
Se SPID non funziona, controlla password e OTP. Verifica documento scaduto presso il tuo gestore. Se CIE fallisce, controlla PIN e NFC.
Per CNS verifica il certificato e i driver. Aggiorna i software. Se persiste, prova un altro browser.
Problemi di browser o cache
Cancella cache e cookie. Disattiva estensioni invasive. Usa browser aggiornati. Prova la modalità in incognito.
Evita traduttori automatici sulla pagina di login. Possono rompere il flusso di autenticazione.
Profilazione codice fiscale e deleghe
Se vedi errore di profilazione, controlla il codice fiscale. Può esserci disallineamento anagrafico. Aggiorna i dati da Anagrafe o INPS.
Con delega, verifica che sia attiva e correttamente registrata. Senza registrazione l’accesso viene negato.
Manutenzioni e time-out
Durante manutenzione il servizio può essere limitato. Ripeti più tardi. Evita di lasciare la sessione inattiva. Il sistema si chiude per sicurezza.
Regola decisionale rapida
Come scegliere credenziale e percorso in 60 secondi
Se vuoi accesso semplice e immediato: usa SPID livello 2 con app OTP.
Se preferisci massima sicurezza e hai CIE: usa CIE 3.0 con PIN e NFC.
Se già lavori con smart card: usa CNS con lettore e driver aggiornati.
Se devi aiutare un familiare: attiva e registra una delega presso INPS.
Se il login fallisce due volte: cambia browser o dispositivo e cancella la cache.
Se devi scaricare CU o ObisM: accedi a Fascicolo, entra in Pensione o Certificazioni, filtra per anno e scarica PDF.
Sicurezza, privacy e basi normative
Identità digitale e validità giuridica
SPID, CIE e CNS sono previsti dal CAD (D.Lgs. 82/2005) e dal DPCM 24 ottobre 2014 per SPID. Il Regolamento eIDAS (Reg. UE 910/2014) disciplina sigilli, firme e identificazione elettronica.
L’accesso con queste credenziali identifica in modo certo l’utente. Gli atti scaricati hanno valore legale.
Protezione dati personali
INPS tratta dati secondo il Reg. UE 2016/679 (GDPR) e il D.Lgs. 196/2003. La base giuridica è l’adempimento di compiti di interesse pubblico.
Puoi esercitare i diritti di accesso e rettifica. La Legge 241/1990 disciplina anche l’accesso ai documenti amministrativi.
Pagamenti e ricevute
I pagamenti verso INPS usano pagoPA. La base normativa è l’art. 5 del D.L. 179/2012 e le Linee guida AgID. Le ricevute generano attestazioni verificabili.
Deleghe e semplificazione
La delega digitale trova base nel D.L. 76/2020, convertito nella L. 120/2020, e nelle istruzioni INPS. Ogni accesso delegato viene loggato per tracciabilità.
Tempi, scadenze e calendario documenti
Disponibilità annuale
CU disponibile da marzo per l’anno precedente. ObisM all’inizio dell’anno di competenza. Cedolini pensione a cadenza mensile.
Estratto conto aggiornato in tempo reale dopo le registrazioni. Le prestazioni come NASpI seguono i tempi istruttori interni. La base normativa NASpI resta il D.Lgs. 22/2015.
Consigli operativi
Pianifica uno scarico trimestrale dell’estratto conto. Scarica CU e ObisM appena pubblicati. Archivia con nome file coerente: Anno_TipoDocumento.pdf.
Se noti discrepanze, apri subito segnalazione a INPS. Allegare prove accorcia i tempi.
| Scenario utente | Credenziale consigliata | Percorso nel portale | Tempo medio documento | Note operative |
|---|---|---|---|---|
| Lavoratore dipendente che controlla contributi | SPID livello 2 | MyINPS > Fascicolo > Previdenza > Estratto conto | Immediato (PDF) | Verifica datori, periodi, imponibile. Se mancano mesi, avvia RVPA con buste paga. |
| Professionista Gestione Separata | SPID o CIE 3.0 | MyINPS > Fascicolo > Posizione assicurativa > Gestione Separata | Immediato | Controlla accrediti trimestrali. Confronta con F24. Attiva avvisi su variazioni. |
| Pensionato che scarica cedolino e ObisM | CIE 3.0 o SPID | MyINPS > Fascicolo > Pensione > Cedolino/ObisM | Cedolino: mensile; ObisM: annuale | Controlla addizionali. Se varia residenza, verifica aggiornamento anagrafico. |
| Disoccupato con NASpI | SPID livello 2 | MyINPS > Fascicolo > Prestazioni > NASpI | Stato domanda: immediato; Pagamenti: al calendario | Base giuridica: D.Lgs. 22/2015. Verifica eventuali sospensioni o decadenze. |
| Tutore che opera come delegato | SPID del delegato (delega registrata) | MyINPS > Fascicolo (profilo delegato) > Sezione richiesta | Immediato | Porta con te delega e documento. Agisci solo per atti necessari e tracciabili. |
| Utente che scarica CU | SPID/CIE/CNS | MyINPS > Fascicolo > Certificazioni > CU | Da marzo ogni anno | Usa il PDF per la dichiarazione. Confronta con dati del sostituto d’imposta. |
FAQ
Non riesco ad accedere: come capisco se è un problema di credenziale o di browser?
Fai tre verifiche rapide. Uno: prova da un altro dispositivo e rete. Se funziona, il problema è locale. Due: usa un browser diverso, pulisci cache e cookie, disattiva estensioni. Se così entri, era un tema di browser. Tre: controlla la credenziale. Con SPID verifica password e OTP, oltre alla validità del documento registrato presso l’identity provider. Con CIE prova il PIN a otto cifre e la lettura NFC con telefono compatibile. Con CNS verifica i driver e il certificato. Ricorda che il PIN INPS è dismesso. La base normativa sull’uso delle identità digitali è il D.Lgs. 82/2005 e il DPCM 24/10/2014, con le regole tecniche AgID. Se tutte le prove falliscono, potrebbe esserci manutenzione INPS. Riprova più tardi.
Qual è la differenza tra Fascicolo Previdenziale, Cassetto previdenziale e Cassetto fiscale?
Il Fascicolo Previdenziale del Cittadino è l’area personale INPS. Qui vedi contributi, pensione, prestazioni, certificazioni. Il Cassetto previdenziale, in contesti aziendali o artigiani, è un ambiente orientato ai rapporti contributivi con INPS per datori o posizioni specifiche. Il Cassetto fiscale è dell’Agenzia delle Entrate e riguarda imposte, fatture elettroniche, dichiarazioni e versamenti tributari. Sono banche dati diverse con basi normative diverse. INPS opera su previdenza e assistenza, sotto le regole del CAD e delle norme previdenziali. L’Agenzia delle Entrate opera in ambito tributario. Non confondere i due per evitare di cercare documenti nel posto sbagliato.
Ho contributi mancanti nell’estratto conto: come segnalarli e con quali tempi?
Usa la funzione di variazione posizione assicurativa (RVPA) nel Fascicolo. Allega prove: buste paga, contratti, F24, CUD storici. Indica periodo e datore. L’INPS istruisce la pratica e può chiedere integrazioni. I tempi variano in base alla complessità e alla documentazione. In media possono servire alcune settimane o mesi. Le basi sono nelle norme generali sul procedimento amministrativo (Legge 241/1990) e nelle regole INPS sulla ricostruzione contributiva. Se il datore non ha versato, l’INPS può attivare verifiche. Tu conserva sempre le prove e monitora lo stato nel Fascicolo.
Posso far accedere un familiare al mio Fascicolo? Come funziona la delega digitale?
Sì, è possibile. Serve registrare una delega presso INPS. La delega digitale si fonda sulle misure di semplificazione amministrativa previste dal D.L. 76/2020 convertito nella L. 120/2020 e sulle istruzioni INPS pubbliche. Il delegato accede con il proprio SPID e seleziona il profilo del delegante. Ogni azione è tracciata. Conserva la delega firmata e la copia del documento del delegante. Limita l’uso alle operazioni necessarie. Puoi revocare la delega in ogni momento. Ricorda che i dati nel Fascicolo sono sensibili. Si applicano il GDPR (Reg. UE 2016/679) e il D.Lgs. 196/2003.
Quando trovo CU, cedolini e ObisM nel Fascicolo? E come li uso in dichiarazione?
La CU viene pubblicata di norma a marzo dell’anno successivo ai redditi. I cedolini pensione sono mensili, mentre l’ObisM è disponibile a inizio anno, con il riepilogo dei trattamenti e delle trattenute. Scarica i PDF dal Fascicolo. Conservali senza modificarli. Per la dichiarazione dei redditi, la CU è il documento principale sui redditi da pensione o prestazioni. Le ritenute riportate devono coincidere con la dichiarazione precompilata. Se noti errori, contatta INPS e il tuo consulente. I riferimenti normativi includono il TUIR per gli aspetti fiscali e le fonti INPS per la messa a disposizione dei documenti. Il trattamento dei dati segue sempre il GDPR e il D.Lgs. 196/2003.
Come verifico pagamenti e scadenze per NASpI e altre prestazioni?
Nel Fascicolo apri la sezione Prestazioni e seleziona NASpI o l’indennità di tuo interesse. Trovi stato domanda, calendario pagamenti, eventuali sospensioni o decadenze. La NASpI discende dal D.Lgs. 22/2015. Se un pagamento manca, verifica se ci sono richieste di integrazione documentale. Controlla anche eventuali incompatibilità con altri redditi o rapporti di lavoro. I pagamenti transitano su pagoPA o bonifico, in base all’opzione impostata. Conserva le ricevute digitali. Se vedi incongruenze, apri un ticket e allega prove. Monitora lo stato nella sezione “Le mie domande”.
