Ultimo aggiornamento: giugno 2026.
Il Fascicolo previdenziale del cittadino è l’area personale INPS per lavoratori, pensionati e invalidi civili. Accedi con SPID, CIE o CNS. Puoi gestire contributi, pensioni, domande e pagamenti (NASpI, Assegno Unico), certificati e comunicazioni.
- Accesso solo con identità digitale: SPID, CIE 3.0 o CNS con PIN. Il vecchio PIN INPS non è più attivo.
- Dentro trovi estratto conto contributivo, CU, cedolini/ObisM, stato domande, pagamenti, notifiche e comunicazioni ufficiali.
- Possibili deleghe per familiari/caregiver. Dati trattati secondo GDPR. Ogni accesso è tracciato.
Cos’è il Fascicolo previdenziale e perché ti serve
Il Fascicolo previdenziale del cittadino è il tuo cassetto digitale presso l’INPS. Raccoglie dati, pratiche e pagamenti legati a previdenza e assistenza.
Lo prevede il Codice dell’Amministrazione Digitale, D.Lgs. 82/2005, che impone servizi online con identità digitale. L’accesso avviene con SPID, CIE o CNS. La base tecnica deriva dal DPCM 24 ottobre 2014 su SPID e dal Regolamento UE 910/2014 (eIDAS).
I dati sono personali e sensibili. L’INPS li tratta secondo il Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Hai diritti di accesso, rettifica e portabilità. Puoi anche limitare il trattamento in casi previsti.
Chi può entrare e con quali credenziali
Entra chi è lavoratore dipendente, autonomo o con partita IVA. Entra chi è pensionato. Entra chi ha una prestazione di invalidità civile.
Servono SPID livello 2, CIE 3.0 con PIN e app/lettore, oppure CNS con PIN e lettore. Il PIN INPS è stato ritirato. Restano eccezioni limitate solo per casi gestiti dagli sportelli, secondo prassi INPS.
Puoi delegare un familiare o un caregiver. La delega è una procura digitale che autorizza l’accesso per tuo conto. È utile per minori, anziani o persone non autonome. L’abilitazione passa da INPS con modulistica e identificazione.
Cosa trovi nel Fascicolo: mappa dei contenuti
Posizione contributiva ed estratti
La sezione contributi mostra l’estratto conto contributivo. È l’elenco dei versamenti registrati a tuo nome. Vedi periodi, datori, casse e importi.
Per i dipendenti trovi i contributi mensili dichiarati dal datore. Per artigiani e commercianti trovi le rate trimestrali. Per la Gestione Separata compaiono i versamenti da collaborazioni e professionisti senza cassa.
Puoi rilevare buchi o errori. Se manca un periodo, invii una segnalazione. La pratica di correzione si chiama spesso variazione posizione assicurativa. Serve documentazione: buste paga, F24, contratti o attestazioni.
Prestazioni e domande: dal protocollo all’esito
La sezione pratiche mostra lo stato delle tue domande. Trovi NASpI (indennità di disoccupazione), DIS-COLL, assegno per invalidità, pensione di vecchiaia o anticipata, APE sociale e altre misure.
Per ogni domanda vedi protocolli, documenti allegati, richieste integrazioni e scadenze. Il sistema avvisa se manca un certificato o se devi aggiornare l’ISEE per prestazioni che lo richiedono.
La base normativa cambia per ogni prestazione. La NASpI discende dal D.Lgs. 22/2015. Molte pensioni seguono le regole della L. 335/1995 e successive modifiche. L’Assegno Unico è disciplinato dal D.Lgs. 230/2021.
Pagamenti, calendari e certificazioni
Vedi i pagamenti delle prestazioni. Per la pensione consulti cedolini, data valuta e importi netti. Il modello ObisM riepiloga la pensione annua con trattenute applicate.
Trovi la Certificazione Unica (CU) annuale. Serve per la dichiarazione dei redditi. Trovi anche quietanze, IBAN registrati e storici pagamenti per NASpI, Assegno Unico e altre misure.
Se cambi banca o IBAN, aggiorni i dati nel Fascicolo. Un IBAN non valido blocca i pagamenti. Il sistema segnala anomalie e chiede conferme.
Comunicazioni e notifiche
Le comunicazioni INPS arrivano nella bacheca del Fascicolo. Sono messaggi che spiegano esiti, controlli, inviti a documentare e scadenze.
Puoi impostare avvisi via email o SMS. È importante perché molte prestazioni hanno tempi stretti. Se non rispondi entro il termine, la pratica si sospende o si rigetta.
Le notifiche digitali seguono le regole del CAD e delle linee guida AgID. L’ente deve informarti in modo chiaro e tracciabile.
Come usarlo al meglio: procedure operative chiare
Verificare i contributi e correggere errori
Controlla i periodi lavorati e i contributi. Se mancano mesi, raccogli prove. Esempi: buste paga, F24, estratti conto e contratti.
Entra nella sezione segnalazioni e allega i documenti. Descrivi l’anomalia in modo sintetico. Indica il periodo, il datore e l’importo atteso.
L’INPS valuta e aggiorna l’estratto. I tempi variano per complessità e carico di lavoro. Tieni traccia con il numero di protocollo.
Seguire una domanda NASpI senza perderti passaggi
Dopo l’invio, entra nel Fascicolo e controlla lo stato. Verifica i requisiti. La NASpI richiede perdita involontaria, contribuzione minima e altri criteri del D.Lgs. 22/2015.
Se il sistema chiede integrazioni, caricale entro il termine indicato. Tipici documenti: lettera di licenziamento, contratti, buste paga finali.
Monitora il calendario pagamenti. Se vedi sospensioni, verifica eventuali nuovi lavori o incompatibilità. Comunica variazioni tempestivamente.
Assegno Unico: importo, ISEE e arretrati
L’Assegno Unico segue il D.Lgs. 230/2021. L’importo varia con ISEE. Senza ISEE si applica la fascia base. L’ISEE non è obbligatorio, ma conviene.
Nel Fascicolo vedi esiti, importi mensili e pagamenti. Se l’ISEE scade, gli importi cambiano. Aggiorna la DSU per recuperare le fasce corrette.
Gli arretrati si pagano dopo la rielaborazione. Controlla gli stati per evitare ritardi causa IBAN o documenti mancanti.
Invalidità civile: documenti sanitari e verbali
Trovi i certificati sanitari caricati e i verbali delle commissioni. Il certificato telematico del medico apre il processo. Segui le fasi nel Fascicolo.
Se ricevi richiesta di visita, conferma la data. Se serve integrazione, carica referti aggiornati. Ogni caricamento ha un protocollo.
In caso di esito positivo, monitori pagamenti e decorrenza. Conserva tutte le notifiche per eventuali ricorsi.
Sicurezza, privacy e deleghe: regole pratiche
Protezione dei dati personali
L’INPS tratta i dati secondo GDPR. Vedi chi ha trattato la tua pratica e quando. Puoi esercitare diritti di accesso, rettifica, limitazione e portabilità.
Attiva l’autenticazione forte con SPID o CIE. Non condividere le credenziali. Se sospetti accessi anomali, cambia subito password e avvisa l’INPS.
Scarica documenti solo su dispositivi sicuri. Evita reti pubbliche per operazioni delicate.
Deleghe e rappresentanza
Puoi nominare un delegato. Serve per minori, persone fragili o assistite. Il delegato opera nel tuo Fascicolo con traccia completa delle azioni.
Porta documento d’identità e moduli richiesti allo sportello, oppure usa procedure online se disponibili. La delega ha durata e ambito definiti.
Revoca la delega quando non serve più. La revoca è immediata e interrompe ogni accesso del delegato.
Regola decisionale rapida
Se… allora… perché
- Se sei lavoratore e devi verificare la pensione futura, allora scarica l’estratto contributivo e controlla buchi. Così eviti sorprese al momento della domanda.
- Se hai perso il lavoro, allora invia NASpI e segui lo stato nel Fascicolo. Così rispondi subito a richieste integrative e non perdi mensilità.
- Se hai figli e percepisci l’Assegno Unico, allora aggiorna ISEE e IBAN nel Fascicolo. Così ricevi gli importi corretti senza ritardi.
- Se sei pensionato, allora verifica cedolino e ObisM ogni anno. Così controlli conguagli e trattenute prima della dichiarazione dei redditi.
- Se gestisci pratiche per un familiare fragile, allora attiva una delega. Così operi in regola e tieni traccia di ogni passaggio.
Errori frequenti e soluzioni
Dati contributivi mancanti
Capita con cambi di datore o cessioni d’azienda. Soluzione: invia segnalazione con buste paga e contratti. Indica periodi e qualifica. Segui il protocollo fino alla rettifica.
IBAN errato o non intestato
L’INPS paga solo su conti intestati o cointestati al beneficiario. Soluzione: aggiorna IBAN nel Fascicolo e allega attestazione banca. I pagamenti ripartono al ciclo successivo.
Domanda sospesa per ISEE scaduto
Prestazioni come l’Assegno Unico ricalcolano gli importi con ISEE aggiornato. Soluzione: presenta una nuova DSU. Il sistema rielabora e riconosce differenze dovute.
Accesso negato con SPID livello 1
Serve livello 2 per operazioni dispositive. Soluzione: eleva il livello con l’identity provider. Poi rientra e completa la pratica.
Certificati medici non leggibili
File troppo pesanti o formati non ammessi bloccano la pratica. Soluzione: carica PDF chiari, firmati se richiesto, entro i limiti di dimensione.
Riferimenti normativi e prassi
Codice dell’Amministrazione Digitale, D.Lgs. 82/2005, su identità digitale e servizi online. DPCM 24 ottobre 2014 su SPID. Regolamento UE 910/2014 (eIDAS) su identità e firme elettroniche. Regolamento UE 2016/679 (GDPR) su protezione dati. L. 335/1995 per regole previdenziali di base. D.Lgs. 22/2015 sulla NASpI. D.Lgs. 230/2021 sull’Assegno Unico. Per i testi ufficiali consulta Normattiva. Per prassi e istruzioni operative consulta circolari e messaggi dell’INPS e le schede del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
| Scenario utente | Operazione nel Fascicolo | Requisiti/Documenti | Tempistiche e output attesi |
|---|---|---|---|
| Lavoratore dipendente o autonomo | Verifica estratto contributivo e segnala buchi | SPID/CIE/CNS; buste paga; F24; contratti | Valutazione in 30-90 giorni tipici; estratto aggiornato o richiesta integrazioni |
| Disoccupato | Monitoraggio domanda NASpI e pagamenti | SPID/CIE/CNS; lettera licenziamento; ultimi cedolini | Esito in 15-45 giorni; calendario rate; eventuali sospensioni motivate |
| Genitore | Controllo Assegno Unico e aggiornamento ISEE/IBAN | SPID/CIE/CNS; DSU-ISEE valida; IBAN intestato | Ricalcolo entro ciclo mensile; arretrati dopo rielaborazione |
| Pensionato | Consultazione cedolino, ObisM e CU | SPID/CIE/CNS | Documenti disponibili mensilmente/annualmente; download immediato |
| Titolare invalidità civile | Verifica verbali e invio integrazioni | SPID/CIE/CNS; referti medici in PDF | Convocazione a visita o definizione; pagamento da decorrenza stabilita |
| Delegante con caregiver | Attivazione e gestione delega | Documenti d’identità; moduli INPS firmati | Abilitazione entro pochi giorni; accessi tracciati dal sistema |
FAQ
Come accedo al Fascicolo senza SPID?
Hai tre strade: SPID, CIE 3.0 o CNS. Senza SPID puoi usare la CIE con PIN e app o lettore. Oppure la CNS con PIN e lettore. Il vecchio PIN INPS non è più valido. Se non puoi usare identità digitale, attiva una delega a favore di un familiare o caregiver. La delega permette l’accesso per tuo conto con piena tracciabilità. Serve presentare documenti d’identità e modulistica INPS. Queste regole discendono dal CAD (D.Lgs. 82/2005), dal DPCM SPID 24/10/2014 e dalle prassi INPS. In alternativa, puoi rivolgerti agli sportelli territoriali per assistenza.
Che differenza c’è tra estratto conto contributivo e stato della pensione?
L’estratto conto contributivo è l’elenco dei contributi registrati. Indica chi ha versato, quando e quanti mesi risultano coperti. Serve per controllare buchi o errori. Lo stato della pensione mostra invece la tua pratica pensionistica. Vedi se è in istruttoria, definita o sospesa. E vedi gli importi e la decorrenza quando disponibili. Se noti periodi mancanti, apri una segnalazione nel Fascicolo. Allega buste paga, F24 o contratti. L’INPS valuta e aggiorna. La base giuridica generale è la L. 335/1995 e successive modifiche. I tempi dipendono dalla complessità e dalla documentazione fornita.
Come seguo una domanda NASpI e cosa significano gli stati?
Entra nel Fascicolo e apri la sezione domande. Gli stati più comuni sono: acquisita, in istruttoria, in attesa integrazione, accolta, respinta, sospesa. In attesa integrazione significa che devi caricare un documento entro una scadenza. Accolta indica che troverai il calendario dei pagamenti. Respinta richiede la lettura della motivazione e, se del caso, un ricorso amministrativo. Sospesa spesso segnala incompatibilità temporanee, ad esempio un nuovo contratto. La NASpI si basa sul D.Lgs. 22/2015. Ricorda di comunicare variazioni lavorative. Un’omissione può portare a recuperi e sanzioni. Tieni sempre aggiornati IBAN e recapiti per non perdere avvisi.
Dove vedo importi e arretrati dell’Assegno Unico e come li ricalcolano?
Nel Fascicolo trovi ogni mensilità, lo stato di pagamento, e gli eventuali arretrati. L’Assegno Unico usa l’ISEE per determinare la fascia. Senza ISEE hai l’importo base. Con ISEE aggiornato puoi salire o scendere di fascia. Se presenti la DSU in ritardo, il sistema ricalcola e può riconoscere arretrati. Il quadro normativo è nel D.Lgs. 230/2021. Controlla anche l’IBAN e i dati dei figli. Errori anagrafici o IBAN non intestati bloccano i pagamenti. Se vedi uno scarto, apri subito una segnalazione e allega i documenti corretti.
Posso scaricare CU, cedolini e ObisM dal Fascicolo? A cosa servono ai fini fiscali?
Sì. Nel Fascicolo trovi la Certificazione Unica (CU), i cedolini pensione e il modello ObisM. La CU serve per la dichiarazione dei redditi e per il controllo dei conguagli. I cedolini mostrano dettagli delle trattenute mensili. L’ObisM riepiloga la pensione annua e le trattenute applicate. Scarica i PDF e conservali. Servono per verificare la precompilata e per eventuali controlli del sostituto d’imposta. Mantieni i documenti in un archivio ordinato. Eviti errori di dichiarazione e comunicazioni correttive successive. Le scadenze fiscali sono stabilite annualmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dall’Agenzia delle Entrate.
