Ultimo aggiornamento: giugno 2026.
Il Portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate consente gratis fatturazione elettronica, corrispettivi telematici e consultazione. Accedi con SPID/CIE/CNS. Puoi delegare un intermediario. Segui i flussi ufficiali per emissione, invio e conservazione.
- Base normativa: D.Lgs. 127/2015; D.P.R. 633/1972 art. 21; D.L. 119/2018 convertito; Provvedimenti AdE su SdI, corrispettivi e deleghe. Sanzioni: D.Lgs. 471/1997.
- Accesso: SPID, CIE, CNS, identità eIDAS UE; intermediari con Entratel. Deleghe specifiche ai servizi Fatture e Corrispettivi, di norma con durata biennale rinnovabile.
- Funzioni chiave: creazione e invio e-fatture PA/B2B/B2C, documento commerciale online, consultazione XML e dati, calcolo bollo e-fatture, gestione integrazioni TD17–TD19 per estero, adesione a conservazione.
Cos’è il Portale Fatture e Corrispettivi e perché usarlo
Il Portale Fatture e Corrispettivi è l’area operativa dell’Agenzia delle Entrate per la fatturazione elettronica e i corrispettivi telematici. È pensata per titolari di Partita IVA e loro intermediari abilitati.
Offre strumenti gratuiti per creare, inviare e consultare le e-fatture, inviare i corrispettivi, gestire il bollo virtuale e, su adesione, conservare i documenti digitali a norma. Tutto è integrato con il Sistema di Interscambio (SdI).
Le regole tecniche discendono da norme IVA e atti del Direttore dell’Agenzia. Riferimenti: D.Lgs. 127/2015 e successivi provvedimenti su SdI; D.P.R. 633/1972 art. 21 sulla fattura; D.L. 119/2018 convertito per memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi; provvedimenti AdE su deleghe e specifiche tecniche. Fonti: portale Normattiva e documentazione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.
Accesso, profili e deleghe
Come accedere in modo sicuro
Accedi con SPID, CIE o CNS. I soggetti UE possono usare identità digitali eIDAS riconosciute. Gli intermediari usano Entratel per i servizi delegati.
Le vecchie credenziali “Fisconline” non sono più rilasciate. Usa un’identità forte e aggiorna i recapiti PEC e cellulare per ricevere notifiche.
La sessione scade per inattività. Salva sempre la bozza della fattura prima di chiudere.
Delegare un intermediario
Puoi delegare un professionista ai servizi “Fatture e Corrispettivi”. Compili l’apposito modulo e lo presenti secondo le istruzioni dell’Agenzia.
La delega copre attività come emissione e invio e-fatture, consultazione, corrispettivi, conservazione. La durata è di norma due anni, rinnovabile. Base giuridica: disciplina delle deleghe AdE e art. 3 del D.P.R. 322/1998 per gli intermediari.
Revoca e rinnovo si gestiscono dallo stesso portale o secondo le procedure di sportello. Verifica sempre il perimetro dei poteri concessi.
Funzioni principali: cosa puoi fare concretamente
Fatturazione elettronica: flusso completo
La e-fattura è la fattura in formato XML con tracciato standard. Va emessa in base alle regole IVA e inviata tramite SdI. Principio cardine: data fattura e trasmissione rispettano i termini di legge.
Scadenze essenziali: emissione entro 12 giorni dall’operazione; fattura differita entro il 15 del mese successivo se ci sono DDT o documenti idonei. Riferimento: D.P.R. 633/1972 art. 21.
Dal portale crei la fattura, compili dati del cliente, riga imponibile/aliquota, eventuale rivalsa o ritenuta, e indichi il codice destinatario o PEC. Per PA usi il formato PA e il codice univoco ufficio.
Per clienti esteri indichi il codice “0000000” e compili i campi anagrafici esteri. Se l’operazione richiede integrazione o autofattura, usi i tipi documento TD17, TD18, TD19 secondo le regole sulle operazioni transfrontaliere.
Il portale controlla la struttura del file. SdI esegue le verifiche e rilascia esito. Se c’è scarto, correggi e rinvii. Se l’errore è contabile, emetti nota di variazione.
Bollo sulle e-fatture
Il bollo si applica quando la fattura è senza IVA e supera 77,47 euro, salvo eccezioni. Il portale calcola e monitora i bolli dovuti, con addebito e scadenze riepilogate nel cassetto fiscale.
Il pagamento avviene con F24 o addebito su IBAN se attivato. Riferimenti: normativa sul bollo digitale e provvedimenti AdE che disciplinano calcolo e versamenti periodici.
Corrispettivi telematici e Documento Commerciale Online
Chi fa vendite al minuto memorizza e trasmette i corrispettivi. Normalmente usa un Registratore Telematico. In alternativa o in emergenza puoi emettere il Documento Commerciale Online dal portale.
Il flusso è semplice: configuri il punto vendita, crei il documento con dati di aliquota, incasso, eventuale codice lotteria, e lo emetti. Il sistema invia i dati ai server AdE.
Base normativa: D.L. 119/2018 convertito e provvedimenti AdE su memorizzazione e trasmissione. Sanzioni previste dal D.Lgs. 471/1997 per omessa o tardiva memorizzazione/trasmissione.
Conservazione digitale a norma
La conservazione garantisce integrità e reperibilità delle fatture nel tempo. L’obbligo civilistico è di 10 anni (art. 2220 c.c.; art. 39 D.P.R. 633/1972 per l’IVA).
Nel portale puoi aderire al servizio di conservazione messo a disposizione dall’Agenzia. In alternativa scegli un conservatore conforme alle regole tecniche nazionali.
Stabilisci responsabilità interne, tempi e controlli. La conservazione non è solo “salvare un PDF”. Riguarda l’XML firmato e i pacchetti di archiviazione a norma.
Adempimenti 2026 collegati alla fatturazione e all’estero
Operazioni transfrontaliere: addio esterometro classico
L’esterometro periodico è stato superato. Oggi comunichi le operazioni estere trasmettendo via SdI i documenti elettronici previsti (TD17, TD18, TD19 e altri codici). Scadenza: entro i termini stabiliti per l’annotazione, di regola il 15 del mese successivo secondo le istruzioni AdE.
Per cessioni a clienti esteri puoi emettere e-fattura valorizzando correttamente i dati del cliente estero e natura operazione. Controlla i casi di non imponibilità, inversione contabile e fuori campo.
Violazioni e ritardi sono sanzionati dal D.Lgs. 471/1997. In caso di errori, usa note di variazione o invii sostitutivi secondo le prassi AdE.
Regola decisionale rapida
Quando usare il Portale e quando no
Usa il Portale Fatture e Corrispettivi se:
- emetti poche fatture al mese e vuoi ridurre i costi software;
- sei in regime forfettario e non gestisci IVA, ritenute o flussi complessi;
- hai un punto vendita e ti serve il Documento Commerciale Online in emergenza o per postazioni limitate.
Valuta un gestionale esterno se:
- hai molti clienti e articoli, necessiti di magazzino e prima nota;
- usi più casse/RT e punti vendita e vuoi reportistica avanzata;
- gestisci cicli con DDT, ordini, lotti, commesse e workflow approvativi.
Nesso logico: più complessità operativa richiede integrazione spinta; semplicità e bassa frequenza favoriscono il portale. In ogni caso, il portale resta riferimento per consultazione, deleghe e adempimenti verso AdE.
Procedura passo-passo: come emettere una e-fattura
Impostazioni iniziali
Entra nel portale e apri “Fatturazione elettronica”. Completa l’anagrafica: regime fiscale (es. regime forfettario, cioè imposta sostitutiva con esclusione IVA), aliquote, metodi di pagamento, IBAN per eventuale addebito bollo.
Carica o crea l’anagrafica clienti. Se il cliente è PA, inserisci il codice univoco ufficio; se privato senza canale SdI, usa il codice 0000000.
Creazione e invio
Seleziona “Nuova fattura”. Scegli tipo documento (es. TD01 fattura, TD24 fattura differita). Inserisci data, numero, descrizione e imponibile. Indica aliquota IVA o natura operazione se esente/non imponibile.
Se la fattura è senza IVA e supera 77,47 euro, il sistema propone il bollo. Verifica e conferma. Allega eventuali documenti (non obbligatori ai fini fiscali).
Salva e invia a SdI. Monitora l’esito. In caso di scarto, correggi e rinvia. Conserva l’XML secondo la tua politica di conservazione.
Note di variazione e incassi
Per errori sostanziali emetti una nota di credito (es. TD04) o di debito. Per pagamenti puoi aggiungere tracciabilità, IUV o coordinate. Ricorda: la fattura non certifica l’incasso, che segue i tuoi accordi commerciali.
Procedura passo-passo: Documento Commerciale Online (corrispettivi)
Configurazione e emissione
Apri “Corrispettivi” e scegli “Documento commerciale online”. Configura punto cassa, aliquote e eventuale reparto. Inserisci l’operazione: imponibile, IVA, sconto, metodo di pagamento.
Se il cliente chiede fattura immediata, valuta l’emissione di e-fattura al posto del documento commerciale. Altrimenti rilascia il documento commerciale e memorizza l’operazione.
Il sistema trasmette i dati. Se il Registratore Telematico è fuori servizio, annota l’interruzione e usa il portale finché non ripristini la cassa. Riferimento: provvedimenti AdE su RT, memorizzazione e trasmissione.
Errori frequenti e come evitarli
Codici errati e scarti SdI
Errore tipico: codice destinatario o PEC sbagliati. Conferma questi dati con il cliente. Controlla il CAP e la partita IVA/VIES. Usa sempre l’anagrafica aggiornata.
Lo scarto SdI riporta un codice. Leggilo e correggi la causa: data fuori range, numero duplicato, aliquota incoerente. Poi rinvia.
Gestione bollo e trimestri
Verifica i prospetti del bollo nel portale. Prevedi il flusso di cassa per i versamenti. Se hai dubbi su arrotondamenti o natura operazione, consulta le istruzioni AdE e le norme sul bollo digitale.
Operazioni estere
Usa i codici TD corretti. Per servizi esteri in reverse charge, applica le integrazioni secondo le regole IVA. Attento alle scadenze del mese successivo.
Ricorda: le sanzioni del D.Lgs. 471/1997 si applicano anche alle comunicazioni transfrontaliere tardive o errate.
Sicurezza, privacy e conservazione
Dati, ruoli e responsabilità
Il titolare del trattamento resta l’impresa o il professionista. L’Agenzia tratta i dati secondo le proprie finalità istituzionali. Consulta i provvedimenti del Garante Privacy applicabili alla memorizzazione e trasmissione di fatture e corrispettivi.
Definisci ruoli interni: chi emette, chi controlla, chi conserva. Attiva la delega solo ai soggetti strettamente necessari e revocala quando termina la collaborazione.
Tempi di tenuta
Conserva le fatture per 10 anni. Mantieni coerenza tra conservazione digitale, libri e registri IVA. Se aderisci al servizio di consultazione e conservazione dell’Agenzia, verifica periodicamente l’attivazione e l’integrità dei pacchetti.
| Scenario | Requisiti nel portale | Passi operativi | Tempistiche chiave |
|---|---|---|---|
| Professionista in regime forfettario | Anagrafica con regime forfettario; bollo e-fatture; codice 0000000 per privati | Genera TD01; seleziona natura N2/N3/N4 se serve; verifica bollo; invia a SdI; conserva | Emissione entro 12 giorni; bollo secondo scadenze AdE; conservazione 10 anni |
| Commerciante al minuto con RT | Profilo corrispettivi; Documento Commerciale Online in emergenza | Emetti documento commerciale; trasmetti; in guasto usa portale; ripristino RT | Trasmissione giornaliera; gestione guasti secondo provvedimenti AdE |
| Impresa con operazioni UE/extra-UE | Gestione TD17–TD19; anagrafiche estere; natura IVA corretta | Autofattura/integrazione; invio SdI; riconcilia registri IVA | Di regola entro il 15 del mese successivo; conservazione 10 anni |
| Fornitore PA | Formato PA; codice ufficio; CIG/CUP se dovuti | Genera e-fattura PA; invia; gestisci esiti; incassi con tracciabilità | Emissione secondo contratto; termini SdI PA; conservazione 10 anni |
FAQ
Chi è obbligato alla fatturazione elettronica nel 2026 e come il portale aiuta a rispettare l’obbligo?
L’obbligo riguarda quasi tutti i titolari di Partita IVA che operano in Italia, inclusi i forfettari. Le eccezioni sono limitate per specifiche categorie tutelate da norme speciali. La base è il D.Lgs. 127/2015, con estensioni successive. Il portale consente di generare l’XML conforme, inviarlo a SdI e ricevere gli esiti, riducendo il rischio di errori formali. Trovi strumenti per numerazione, gestione anagrafiche e aliquote. Puoi anche attivare la conservazione a norma. Se vendi alla Pubblica Amministrazione, il portale gestisce il tracciato PA e i campi obbligatori. Così rispetti tempi e formalità previste dal D.P.R. 633/1972 art. 21.
Come funziona il Documento Commerciale Online e quando posso usarlo al posto del Registratore Telematico?
Il Documento Commerciale Online è un modulo web che emette il documento commerciale e invia i corrispettivi all’Agenzia. È utile quando non hai un RT, per postazioni occasionali, o durante guasti. Segui il flusso: configuri il punto cassa, compili i dati della vendita, emetti e memorizzi. La normativa di riferimento è il D.L. 119/2018 convertito e i provvedimenti dell’Agenzia sulle specifiche tecniche dei corrispettivi. Se il tuo modello di business richiede molti scontrini al giorno, resta preferibile un RT. Il portale è ottimo per backup o volumi ridotti.
Come gestisco il bollo sulle e-fatture dal portale e quali sono le scadenze?
Il portale calcola automaticamente il bollo quando la fattura è senza IVA e supera 77,47 euro. Puoi visualizzare i prospetti per trimestre e scegliere l’addebito su IBAN o il pagamento con F24. Le scadenze sono definite dall’Agenzia e riportate nel cassetto fiscale. È buona prassi verificare i prospetti prima della scadenza per evitare integrazioni o incongruenze. La disciplina del bollo digitale deriva dai decreti ministeriali e dai provvedimenti AdE dedicati. In caso di errore sull’applicazione del bollo, emetti nota di variazione o contatta l’assistenza dell’Agenzia per le istruzioni operative.
Come comunico le operazioni con soggetti esteri nel 2026 senza l’esterometro?
Non invii più l’esterometro periodico. Devi invece trasmettere via SdI i documenti elettronici previsti: TD17 per servizi da estero, TD18 per acquisti intracomunitari di beni, TD19 per estrazione o casi particolari, e altri tipi documento per vendite. I termini sono in genere entro il 15 del mese successivo ai fini dell’annotazione. Indica correttamente controparti estere, natura IVA e imponibili. Gli errori o ritardi sono sanzionati dal D.Lgs. 471/1997. Il portale include maschere guidate e controlli di coerenza che riducono i rischi. Ricorda di allineare la registrazione in contabilità con quanto trasmesso a SdI.
Qual è la differenza tra consultazione e conservazione e cosa devo attivare nel portale?
La consultazione ti permette di vedere e scaricare fatture e duplicati informatici. La conservazione è il processo legale che assicura valore probatorio nel tempo. Sono due servizi distinti. La consultazione richiede un’adesione specifica. La conservazione richiede una scelta: usare il servizio dell’Agenzia (se attivo per te) o un conservatore esterno a norma. La legge impone la tenuta per 10 anni (art. 2220 c.c. e art. 39 del D.P.R. 633/1972). Nel portale trovi le adesioni, gli stati dei pacchetti di conservazione e i report. Verifica periodicamente che le adesioni siano attive e che le nuove fatture entrino nel ciclo di conservazione senza errori.
