Ultimo aggiornamento: agosto 2026.
Fisconline (Area riservata dell’Agenzia delle Entrate) consente di inviare dichiarazioni, emettere e conservare e-fatture, pagare F24, registrare locazioni e consultare il cassetto fiscale. Accesso con SPID, CIE o CNS.
- Accesso esclusivo con identità digitale: SPID, CIE o CNS. Le vecchie credenziali Fisconline/Entratel per persone fisiche non sono più utilizzabili.
- I titolari di Partita IVA devono pagare F24 solo in via telematica; con compensazioni serve un canale abilitato.
- La fatturazione elettronica è obbligatoria anche per i forfettari; conservazione digitale a norma per 10 anni.
Cos’è Fisconline oggi e come si accede
Fisconline è il nome storico dei servizi telematici per contribuenti. Oggi coincide con l’Area riservata dell’Agenzia delle Entrate. Qui gestisci dichiarazioni, pagamenti e comunicazioni.
Accedi con SPID, CIE o CNS. È la regola generale dal 1° ottobre 2021. L’accesso con le vecchie credenziali Fisconline/Entratel non è più previsto per persone fisiche e Partite IVA.
Riferimenti normativi: Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e DPCM 24 ottobre 2014 su SPID. Le basi normative sono disponibili su Normattiva. I provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate disciplinano i servizi telematici.
Fisconline, Entratel e Desktop Telematico: differenze pratiche
Oggi parliamo di un’unica Area riservata. Ma per l’invio massivo e per alcune comunicazioni avanzate, gli intermediari usano ancora il canale Entratel via Desktop Telematico. È lo strumento tecnico per file con controlli e autentiche.
Se sei un contribuente singolo, usi la tua Area riservata. Se sei un intermediario abilitato ex art. 3, comma 3, D.P.R. 322/1998, usi Entratel/DT per trasmissioni multiple e deleghe ampie.
Deleghe: come far operare un professionista al posto tuo
Puoi delegare un professionista a operare per te su cassetto fiscale e Fatture e Corrispettivi. La delega si attiva nell’Area riservata o con modulo firmato. Ha durata e ambito definiti.
Riferimenti: provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate sulle deleghe ai servizi online e alla consultazione del cassetto fiscale. Trovi le norme primarie su Normattiva.
Cosa puoi fare concretamente con Fisconline
Dichiarazioni: invio, consultazione e ricevute
Con Fisconline puoi inviare e consultare: 730 precompilato, Redditi PF, IVA, LIPE, CU e comunicazioni varie. Puoi vedere ricevute, scarti e protocolli. Così controlli lo stato esatto dell’invio.
Riferimenti: D.P.R. 322/1998 disciplina termini e modalità di presentazione telematica. Le istruzioni annuali dell’Agenzia definiscono i tracciati e i controlli.
Fatturazione elettronica: emissione, ricezione e conservazione
Accedi all’area Fatture e Corrispettivi. Emetti e invii fatture al Sistema di Interscambio (SdI). Ricevi le fatture dei fornitori. Puoi anche attivare la conservazione digitale a norma.
L’obbligo di e-fattura vale per B2B e B2C. Include i forfettari dal 2024. Definizione semplice: e-fattura è una fattura in formato XML inviata e ricevuta tramite SdI.
Riferimenti: Legge 205/2017, art. 1, commi 909-916; provvedimenti attuativi dell’Agenzia; art. 2220 c.c. per conservazione decennale; D.Lgs. 471/1997, art. 6, per sanzioni su tardive/omesse.
F24: versamenti e compensazioni
Paghi F24 ordinario o semplificato. Se usi compensazioni, devi usare i servizi telematici dell’Agenzia o l’internet banking convenzionato. Titolari di Partita IVA usano sempre canali telematici.
Riferimenti: D.Lgs. 241/1997, art. 17 (compensazioni); D.L. 223/2006, art. 37, comma 49 e D.L. 66/2014 sulle modalità telematiche di pagamento. Ravvedimento: D.Lgs. 472/1997, art. 13.
Registrazione contratti di locazione e adempimenti successivi
Registri online contratti di affitto con il modello RLI. Hai 30 giorni dalla stipula o decorrenza. Con lo stesso canale fai proroghe, cessioni, risoluzioni e opzione per cedolare secca.
Riferimenti: D.P.R. 131/1986 (Testo unico dell’imposta di registro); D.Lgs. 23/2011 per la cedolare secca; provvedimenti sull’RLI dell’Agenzia. Sanzioni per ritardi: art. 69, D.P.R. 131/1986.
Cassetto fiscale, catasto, rimborsi, ISA
Nel cassetto fiscale trovi dichiarazioni inviate, versamenti F23-F24, comunicazioni, rimborsi e cartelle. Puoi vedere deleghe attive e notifiche di irregolarità. È la tua “cartella clinica fiscale”.
Per gli immobili consulti i dati catastali disponibili dai servizi del Territorio. Per l’affidabilità fiscale non esistono più studi di settore: ora ci sono gli ISA.
Riferimenti: D.L. 50/2017, art. 9-bis (ISA). Per dati catastali si fa capo alle norme catastali e ai servizi del comparto Territorio dell’Agenzia.
Regola decisionale rapida
Quando usare Fisconline, un intermediario o altri canali
- Se devi inviare una singola dichiarazione o gestire poche fatture, allora usa Fisconline: è sufficiente e gratuito.
- Se devi inviare file multipli per molti contribuenti, allora usa Entratel via Desktop Telematico (profilo intermediario abilitato).
- Se non hai tempo o competenze e temi errori, allora conferisci una delega a un professionista e fai operare lui.
- Se devi pagare F24 con compensazioni o importi rilevanti, allora preferisci i servizi telematici dell’Agenzia per controlli e ricevute formali.
- Se hai un contratto di locazione con tempi stretti, allora invia RLI via Fisconline per rispettare i 30 giorni e avere protocolli immediati.
- Se sei un forfettario con poche fatture, allora usa Fatture e Corrispettivi: è integrato con anagrafica e codici fiscali.
- Se devi gestire conservazione massiva o workflow complessi, allora valuta soluzioni documentali dedicate e allinea le regole con art. 2220 c.c.
Scadenze, sanzioni e buone pratiche nel 2026
Tempi standard e rischi operativi
Registrazione locazioni: 30 giorni. F24: entro la scadenza dell’imposta. E-fatture: emissione entro 12 giorni dall’effettuazione; invio SDI tempestivo. Conservazione: entro i termini fissati dal ciclo documentale e comunque 10 anni.
Errori tipici: codici tributo errati, periodi d’imposta sbagliati, firme digitali scadute per invii massivi, mancata attivazione della delega in tempo.
Sanzioni e rimedi
- E-fatture tardive: sanzione per l’IVA, con riduzioni proporzionali se l’invio avviene entro i termini di ravvedimento (D.Lgs. 471/1997, art. 6 e D.Lgs. 472/1997, art. 13).
- F24 tardivo: sanzione e interessi, ravvedimento operoso possibile con importi ridotti in base ai giorni di ritardo (D.Lgs. 472/1997, art. 13).
- Locazioni tardive: imposta, interessi e sanzione riducibile con ravvedimento se la regolarizzazione è spontanea (art. 69, D.P.R. 131/1986).
Sicurezza e privacy
Proteggi SPID e dispositivi. Limita le deleghe allo stretto necessario. Revocale quando non servono più. Conserva ricevute e protocolli. Adegua i processi all’art. 32 del GDPR e al CAD.
Passi operativi sintetici per i principali adempimenti
Invio di una dichiarazione
- Accedi con SPID, CIE o CNS.
- Seleziona il modello (ad esempio Redditi PF).
- Compila, valida e invia. Scarica la ricevuta.
- Controlla eventuali segnalazioni e protocolli nel cassetto fiscale.
Emissione di una e-fattura
- Entra in Fatture e Corrispettivi.
- Inserisci dati cliente, natura IVA, imponibile e aliquota.
- Genera XML, invia a SdI e verifica esito (consegnata/scartata).
- Attiva o verifica la conservazione a norma.
Pagamento F24 con compensazione
- Prepara i crediti con i codici corretti.
- Compila l’F24 indicando i crediti in compensazione.
- Invia telematicamente e salva la ricevuta di accoglimento.
Registrazione locazione con RLI
- Compila dati locatore, conduttore, immobile e canone.
- Calcola imposta o scegli cedolare secca.
- Invia e conserva il protocollo di registrazione.
Riferimenti normativi utili (testuali)
D.P.R. 322/1998 (presentazione telematica dichiarazioni); D.Lgs. 241/1997, art. 17 (compensazioni F24); D.L. 223/2006, art. 37, comma 49 e D.L. 66/2014 (pagamenti F24 telematici); Legge 205/2017, art. 1, commi 909-916 (e-fattura B2B/B2C); D.Lgs. 471/1997, art. 6 (sanzioni IVA); D.Lgs. 472/1997, art. 13 (ravvedimento); D.P.R. 131/1986 (imposta di registro locazioni); D.Lgs. 23/2011 (cedolare secca); D.L. 50/2017, art. 9-bis (ISA); D.Lgs. 82/2005 – CAD e DPCM 24 ottobre 2014 (SPID); art. 2220 c.c. (conservazione documenti). Le leggi vigenti sono consultabili su Normattiva. I provvedimenti applicativi sono pubblicati dall’Agenzia delle Entrate. Per gli aspetti lavoristici connessi, si rinvia alle fonti del Ministero del Lavoro.
| Scenario | Cosa fare in Fisconline | Requisiti/Abilitazioni | Tempistiche/Note |
|---|---|---|---|
| Libero professionista in regime forfettario | Emettere e-fatture, pagare F24 trimestrali, consultare LIPE se dovute, scaricare ricevute | SPID/CIE/CNS; anagrafica aggiornata; codici tributo corretti | E-fatture entro 12 giorni; conservazione 10 anni; F24 entro scadenze imposte |
| Locatore abitativo con cedolare secca | Registrare contratto con RLI, esercitare opzione, gestire proroghe/risoluzioni | Dati catastali, canone, durata; scelta cedolare secca | Registrazione entro 30 giorni; imposta di registro non dovuta con cedolare |
| SRL con crediti in compensazione | Compilare e inviare F24 con compensazioni; consultare esiti e scarti | Profilo legale rappresentante; eventuale delega a professionista | Obbligo telematico; scarti da correggere e reinviare entro scadenza |
| Intermediario che invia più dichiarazioni | Usare Desktop Telematico/Entratel per controlli e invii massivi | Abilitazione ex art. 3, c. 3, D.P.R. 322/1998; deleghe clienti | Ricevute di controllo; archiviazione protocolli e deleghe |
| Proprietario con più immobili | Consultare dati catastali e visure disponibili; verificare rendite e intestazioni | Accesso area Territorio integrata; codici fiscali coerenti | Aggiorna dati anagrafici; usa i riferimenti catastali nelle dichiarazioni |
| Professionista con notifica di irregolarità | Consultare comunicazione nel cassetto; verificare dettaglio partite; predisporre ravvedimento | Dati F24 storici; eventuale delega al consulente | Ravvedimento riduce sanzioni se fatto prima dei controlli formali |
FAQ
Come faccio ad accedere se non ho più le vecchie credenziali Fisconline?
Dal 2021 l’accesso avviene con identità digitale: SPID, CIE o CNS. Se non le possiedi, attiva SPID presso un identity provider, o richiedi la CIE in Comune, o usa la tua CNS con lettore e PIN. Dopo l’attivazione, entra nell’Area riservata inserendo le credenziali e, se previsto, il secondo fattore. Se avevi servizi o deleghe collegate al vecchio profilo, li ritroverai associati al tuo codice fiscale. Per accessi di soggetti giuridici usa il profilo del legale rappresentante e configura le deleghe ai collaboratori dall’apposita sezione. Le basi normative sono nel CAD (D.Lgs. 82/2005) e nel DPCM 24 ottobre 2014 su SPID, consultabili su Normattiva.
Posso emettere e-fatture con Fisconline se sono in regime forfettario?
Sì. Dal 2024 l’obbligo di e-fattura si applica anche ai forfettari. Entra in Fatture e Corrispettivi, compila i dati del cliente, indica corrispettivo e natura IVA corretta (di norma N2.2, N3.5 o N4 a seconda del caso), genera l’XML e invia a SdI. Se la fattura viene scartata, trovi la motivazione; correggi e reinvia entro 5 giorni per mantenere la data originaria, altrimenti rischi sanzioni ridotte col ravvedimento (D.Lgs. 471/1997, art. 6; D.Lgs. 472/1997, art. 13). Attiva la conservazione digitale per 10 anni (art. 2220 c.c.). Ricorda che la numerazione deve essere progressiva e che l’indirizzo telematico (PEC o codice destinatario) del cliente va gestito correttamente.
Quando sono obbligato a pagare gli F24 in via telematica e come verifico l’esito?
Se hai Partita IVA devi sempre pagare F24 per via telematica. Se usi compensazioni, l’obbligo vale per tutti i contribuenti. La base è nel D.Lgs. 241/1997, art. 17, nel D.L. 223/2006, art. 37, comma 49 e nel D.L. 66/2014. In Fisconline compili l’F24, scegli l’addebito su conto e invii. L’esito arriva con una ricevuta telematica: salvala insieme al file F24 e al codice di riscontro. Se vedi un “scarto”, correggi e reinvia entro la scadenza; se sei oltre, usa il ravvedimento con sanzione e interessi ridotti. Verifica periodicamente nel cassetto fiscale i versamenti acquisiti e riconciliati.
Come registro online un contratto di locazione e quali sanzioni rischio se sforo i 30 giorni?
Usa il modello RLI nell’Area riservata. Inserisci dati delle parti, immobile e canone, scegli regime (ordinario o cedolare), calcola l’imposta e invia. Ottieni il numero di protocollo: è la prova della registrazione. Devi farlo entro 30 giorni dalla stipula o dalla decorrenza. Se sfori, scattano imposta, interessi e sanzione proporzionale, riducibile con il ravvedimento operoso se regolarizzi spontaneamente. Le norme sono nel D.P.R. 131/1986 (imposta di registro) e nel D.Lgs. 23/2011 (cedolare secca). Conserva contratto, RLI e ricevuta. Per proroghe, cessioni e risoluzioni usa la stessa procedura, rispettando i termini.
Che differenza c’è tra Cassetto fiscale e Fatture e Corrispettivi? Come incidono gli ISA?
Il Cassetto fiscale è l’archivio storico dei tuoi dati fiscali: dichiarazioni inviate, versamenti F24/F23, rimborsi e comunicazioni. Serve per controlli e riconciliazioni. Fatture e Corrispettivi è l’area operativa per emettere e ricevere e-fatture, trasmettere corrispettivi e gestire la conservazione. Entrambi si trovano nell’Area riservata ma hanno funzioni diverse: uno è archivio, l’altro è strumento di lavoro. Gli ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale), che hanno sostituito gli studi di settore, usano dati dichiarativi e contabili per attribuire un punteggio di affidabilità (D.L. 50/2017, art. 9-bis). Tenere allineati fatture, corrispettivi e dichiarazioni aiuta ad avere indicatori coerenti e a ridurre il rischio di anomalie e controlli.
