Ultimo aggiornamento: agosto 2026.
Se invii il Modello 770 per più di 20 percipienti devi usare Entratel; fino a 20 basta Fisconline. Intermediari e Pubbliche Amministrazioni operano su Entratel a prescindere dal numero.
- Soglia 770: oltre 20 percipienti obbligo Entratel; fino a 20 percipienti Fisconline.
- Intermediari abilitati e Pubbliche Amministrazioni usano Entratel per invii massivi e gestioni multi-utenza.
- Accesso con SPID, CIE o CNS; possibile delega a un intermediario per invio e consultazione.
Entratel e Fisconline nel 2026: cosa sono e a chi servono
Entratel e Fisconline sono i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate per invii, pagamenti e consultazioni fiscali. Oggi convivono nella stessa Area Riservata, accessibile con SPID, CIE o CNS. Cambia il profilo abilitato, non la porta di accesso.
Entratel è pensato per invii massivi e per chi gestisce adempimenti per molti percipienti. Fisconline è il profilo per persone fisiche, ditte individuali e piccole società con volumi contenuti. Il confine pratico sta nel Modello 770.
La regola è definita dalle norme sulla trasmissione telematica delle dichiarazioni. Il riferimento è l’articolo 3 del Decreto Legislativo 241 del 1997 e il D.P.R. 322 del 1998. Le modalità operative sono fissate dai Provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. Puoi consultarli sul portale Normattiva e sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Definizioni utili per orientarti
Modello 770: dichiarazione con cui il sostituto d’imposta comunica ritenute, crediti e versamenti. In parole semplici: riepiloga le ritenute operate su stipendi, compensi e altri redditi.
Percipiente: la persona o l’impresa che ha ricevuto un pagamento con ritenuta. Esempio: dipendente, professionista, fornitore con ritenuta d’acconto.
Intermediario abilitato: professionista iscritto (commercialista, consulente del lavoro) o CAF. Può inviare dichiarazioni per conto terzi con apposita delega. L’abilitazione segue le regole dell’Agenzia delle Entrate.
Chi deve usare Entratel obbligatoriamente
Usa Entratel se devi presentare il Modello 770 per più di 20 percipienti. La soglia si calcola contando i percipienti presenti nella dichiarazione di quell’anno. Superata la soglia, il profilo Fisconline non è idoneo.
Devono usare Entratel anche:
- Intermediari abilitati che inviano per conto dei clienti. Hanno funzioni specifiche per gestione massiva e ricevute.
- Pubbliche Amministrazioni che erogano stipendi o compensi a numerosi percipienti. Entratel supporta la mole di invii e i profili organizzativi.
- Società con molte certificazioni e più sedi. Entratel agevola deleghe interne e ruoli operativi.
- Enti del Terzo Settore di grandi dimensioni con ritenute verso più di 20 percipienti.
Queste previsioni discendono dall’articolo 3 del Decreto Legislativo 241 del 1997 e dagli articoli 3 e 4 del D.P.R. 322 del 1998. Le istruzioni annuali sul 770 precisano lo schema tecnico e i controlli. Trovi i riferimenti su Normattiva e sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Quando basta Fisconline
Usa Fisconline se presenti il 770 fino a 20 percipienti. Questo vale per la maggior parte delle partite IVA individuali, molte società di persone e piccoli condomìni. Vale anche per enti non commerciali con poche ritenute.
Con Fisconline puoi:
- Inviare dichiarazioni e comunicazioni fiscali nei limiti previsti.
- Versare imposte e contributi con F24.
- Gestire la fatturazione elettronica e i corrispettivi nell’Area dedicata.
La soglia di 20 si riferisce ai percipienti riportati nel 770 di quell’anno. Se l’anno dopo superi la soglia, passerai a Entratel per la nuova campagna dichiarativa.
Attenzione agli invii misti
Se in un anno invii un 770 con più di 20 percipienti, devi usare Entratel per tutta la dichiarazione. Evita invii parziali su canali diversi. Rischi scarti e ritardi.
Accesso, deleghe e sicurezza: cosa serve nel 2026
Accedi con SPID, CIE o CNS, come previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (Decreto Legislativo 82 del 2005). Le credenziali sono personali. Non condividerle con terzi.
Per farti aiutare da un intermediario, invia una delega formale. L’Agenzia delle Entrate ha previsto modelli e flussi dedicati. Le regole sono nei Provvedimenti del Direttore e nelle guide operative. Le trovi sui siti istituzionali.
La delega abilita l’intermediario a inviare il 770, consultare ricevute, gestire F24 e altri adempimenti. Puoi revocarla in ogni momento. Conserva una copia firmata della delega e della documentazione a supporto.
Strumenti tecnici: Desktop Telematico e controlli
Per l’invio usi i servizi online o il Desktop Telematico. Quest’ultimo è il contenitore dei moduli di controllo e invio. Esegue i controlli formali sul file prima della trasmissione.
I passaggi tipici sono tre: generi il file telematico con il software del 770, lo controlli con i moduli aggiornati, poi lo invii dal canale abilitato. Salva le ricevute. Sono la prova dell’avvenuta presentazione.
Gli scarti avvengono quando il file non supera i controlli. Puoi correggere e reinviare. Se superi la scadenza, scatta la tardività con possibili sanzioni. Valuta il ravvedimento operoso per ridurre le multe.
Regola decisionale rapida
Il percorso logico in 4 passaggi
1) Conto dei percipienti: quante persone o imprese hanno ricevuto pagamenti con ritenuta quest’anno? Se più di 20, segna “Entratel”. Se 20 o meno, segna “Fisconline”.
2) Verifica del ruolo: sei un intermediario abilitato o una Pubblica Amministrazione? Se sì, usa Entratel comunque. Se no, prosegui.
3) Assetto organizzativo: gestisci più sedi, molti invii e più operatori? Se sì, valuta Entratel anche sotto soglia per efficienza. Altrimenti resta su Fisconline.
4) Delega: se affidi l’adempimento a un professionista, l’invio passerà dal suo Entratel. Prepara la delega e i dati entro i tempi utili.
Scadenze, errori tipici e sanzioni
Il Modello 770 si presenta in via telematica entro il 31 ottobre dell’anno successivo ai pagamenti, salvo proroghe. La scadenza è fissata dal D.P.R. 322 del 1998 e dai Provvedimenti annuali.
Errori frequenti:
- Canale sbagliato: invio con Fisconline pur avendo più di 20 percipienti. Rischi scarto o irregolarità.
- Controlli non aggiornati: file scartati per moduli obsoleti. Verifica sempre l’ultima versione.
- Ricevute non conservate: mancanza di prova. Salva e archivia in modo ordinato.
Le sanzioni per omessa o tardiva presentazione derivano dal Decreto Legislativo 471 del 1997. Puoi ridurle con il ravvedimento operoso ex articolo 13 del Decreto Legislativo 472 del 1997. Agisci in fretta per minimizzare i costi.
Come rimediare a un invio errato
Se hai inviato dal canale sbagliato e il file è stato scartato, correggi subito e reinvia dal canale corretto. Se la scadenza è passata, valuta il ravvedimento. Calcola sanzioni e interessi e procedi.
Se il file è stato acquisito ma risulta errato nei contenuti, invia una dichiarazione correttiva o integrativa. Segui le istruzioni del 770 dell’anno interessato. Conserva i protocolli di entrambe le versioni.
Casi particolari: ETS, condomìni, società e PA
Enti del Terzo Settore: se versi ritenute a professionisti o dipendenti, conti i percipienti come qualsiasi sostituto. Oltre 20, Entratel; fino a 20, Fisconline. Le regole non cambiano per la forma giuridica.
Condomìni: spesso hanno pochi fornitori con ritenuta. Normalmente usano Fisconline. Se raggiungono più di 20 percipienti in un anno, scatta Entratel.
Società con più unità locali: anche sotto soglia, Entratel può essere preferibile per flussi e ruoli interni. La norma impone Entratel solo se superi i 20 percipienti o se sei intermediario o PA.
Pubbliche Amministrazioni: operano su Entratel. Hanno necessità di invii massivi, gestione ruoli e protocolli. La prassi dell’Agenzia delle Entrate e le regole sul lavoro pubblico lo confermano. Le basi sono disponibili sui siti istituzionali.
Come si contano i percipienti nel 770
Conta ogni soggetto per cui hai operato ritenute nell’anno. Esempio: 10 dipendenti + 8 professionisti + 5 fornitori con ritenuta = 23 percipienti. In questo caso, devi usare Entratel.
Non contare due volte lo stesso soggetto se ha ricevuto più pagamenti. Conta la persona o l’impresa, non il numero delle operazioni. Usa l’anagrafica delle Certificazioni per verificare.
Fonti normative e prassi di riferimento
Telematica obbligatoria: Decreto Legislativo 241 del 1997, articolo 3, disponibile su Normattiva. Definisce i soggetti abilitati e le modalità di invio telematico.
Dichiarazioni: D.P.R. 322 del 1998, articoli 3 e 4, su Normattiva. Regola termini, modalità e contenuti delle dichiarazioni fiscali, incluso il 770.
Identità digitale: Codice dell’Amministrazione Digitale, Decreto Legislativo 82 del 2005. Disciplina SPID, CIE e CNS per l’accesso ai servizi pubblici online.
Provvedimenti annuali e specifiche tecniche del 770: pubblicati dall’Agenzia delle Entrate. Consulta la sezione dedicata ai modelli dichiarativi. Trovi anche i moduli di controllo e le istruzioni aggiornate.
Per aspetti di lavoro dipendente e ritenute, le circolari dell’Agenzia delle Entrate e i documenti del Ministero del Lavoro aiutano a chiarire casi pratici. Le fonti sono accessibili sui rispettivi portali istituzionali.
| Scenario | Canale | Requisiti di accesso | Tempistiche e note operative |
|---|---|---|---|
| Sostituto d’imposta con 770 per più di 20 percipienti | Entratel | SPID/CIE/CNS; abilitazione Entratel; moduli di controllo aggiornati | Invio entro 31 ottobre, salvo proroghe; verifica ricevute; archiviazione protocolli |
| Partita IVA individuale con 770 fino a 20 percipienti | Fisconline | SPID/CIE/CNS; profilo Fisconline; eventuale delega a intermediario | Invio entro 31 ottobre; controlli formali; conservazione ricevute |
| Intermediario abilitato che invia per più clienti | Entratel | Abilitazione professionale; deleghe clienti; Desktop Telematico | Gestione massiva; protocolli separati; monitoraggio scarti |
| Pubblica Amministrazione con personale e fornitori numerosi | Entratel | Profilo PA; ruoli interni; gestione multi-operatore | Coordinamento con ufficio stipendi; controlli periodici; archiviazione centralizzata |
| ETS o condominio con poche ritenute nell’anno | Fisconline | SPID/CIE/CNS; profilo Fisconline | Verifica soglia percipienti; se superata, passaggio a Entratel l’anno successivo |
FAQ
1) Cosa significa “percipiente” e come si conta ai fini della soglia dei 20?
Percipiente è chi riceve un pagamento su cui applichi una ritenuta. Esempi: dipendenti, collaboratori, professionisti, agenti, talvolta fornitori. Nel 770 indichi i dati dei compensi e delle ritenute operate. Per la soglia, conta i soggetti unici, non i pagamenti. Se uno stesso professionista riceve dieci pagamenti, resta un solo percipiente. Se hai 12 dipendenti, 5 professionisti e 4 fornitori con ritenuta, i percipienti sono 21. In questo caso scatta l’obbligo di Entratel. La logica discende dalle istruzioni del Modello 770 e dai principi del D.P.R. 322 del 1998, consultabili sul portale Normattiva e sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
2) Sono un professionista con partita IVA e ho 21 percipienti nel 770: posso restare su Fisconline?
No. Superata la soglia di 20 percipienti, devi usare Entratel. La regola è connessa alle modalità di invio telematico stabilite dall’articolo 3 del Decreto Legislativo 241 del 1997 e dalle specifiche applicative dell’Agenzia delle Entrate. Usare Fisconline in questo caso espone a scarto del file o irregolarità. Per metterti in regola, abilita Entratel o delega un intermediario abilitato. Prepara per tempo i dati anagrafici dei percipienti, i prospetti delle ritenute e il riepilogo dei versamenti F24. Esegui i controlli con i moduli aggiornati e conserva le ricevute di invio.
3) Posso delegare un intermediario per l’invio del 770 e l’uso del canale Entratel?
Sì. La delega consente a un intermediario abilitato di operare per tuo conto su Entratel. Devi firmare la delega e fornire la documentazione necessaria. L’intermediario registrerà la delega nei sistemi dell’Agenzia delle Entrate secondo i Provvedimenti del Direttore. La delega può coprire invio dichiarazioni, consultazione ricevute, versamenti F24 e altri adempimenti. Puoi limitarne l’ambito e revocarla quando vuoi. Ricorda di predisporre i dati con anticipo. L’intermediario eseguirà i controlli formali, invierà il file, gestirà eventuali scarti e ti consegnerà il protocollo di acquisizione. Le regole sulla delega e sull’identità digitale sono consultabili sui siti istituzionali e su Normattiva, anche nell’ambito del Codice dell’Amministrazione Digitale.
4) Cosa succede se invio con Fisconline ma avrei dovuto usare Entratel? Come rimediare?
Può avvenire uno scarto tecnico del file o una segnalazione di irregolarità. In pratica, l’invio non va a buon fine o risulta non conforme. Controlla subito le ricevute. Se c’è scarto, correggi e reinvia da Entratel. Se la scadenza è superata, valuta il ravvedimento operoso (Decreto Legislativo 472 del 1997, articolo 13) per ridurre le sanzioni. Se l’invio è stato acquisito ma con errori di contenuto, invia una dichiarazione correttiva entro i termini, oppure integrativa successivamente. Segui le istruzioni del 770 dell’anno in corso. Archivia tutti i protocolli e conserva la documentazione a supporto per eventuali controlli. Le sanzioni per omessa o tardiva presentazione sono nel Decreto Legislativo 471 del 1997. Agire tempestivamente riduce rischi e costi.
5) Qual è la differenza tra “Desktop Telematico” e l’Area Riservata con profilo Entratel/Fisconline?
L’Area Riservata è il punto di accesso ai servizi telematici con SPID, CIE o CNS. Qui scegli il profilo abilitato (Fisconline o Entratel) in base ai tuoi requisiti. Il Desktop Telematico è un’applicazione che gestisce moduli di controllo e invii. In parole semplici: l’Area Riservata è il portale, il Desktop Telematico è lo strumento per preparare e inoltrare i file in modo corretto. Entrambi sono necessari per invii strutturati come il 770. Usa sempre i moduli aggiornati dell’anno, come indicato dalle specifiche tecniche e dai Provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate. Le basi giuridiche sono nel D.Lgs. 241 del 1997 e nel D.P.R. 322 del 1998, consultabili su Normattiva, e nelle istruzioni ufficiali pubblicate dall’Agenzia.
