Scontrino elettronico: cos’è e come funziona?

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Ultimo aggiornamento: agosto 2026.

Lo scontrino elettronico si emette con registratore telematico, si chiude ogni giorno e si trasmette all’Agenzia delle Entrate. E-commerce indiretto esonerato. In caso di guasti si usa il registro di emergenza e l’invio “dispositivo fuori servizio”.

  • Memorizzazione e trasmissione giornaliera dei corrispettivi con registratore telematico; niente invio per operazioni fatturate.
  • E-commerce indiretto: esonero da scontrino/documento commerciale; corrispettivi su registro ai sensi dell’art. 24 DPR 633/1972.
  • Guasto/rete assente: registro di emergenza e invio entro 12 giorni tramite “dispositivo fuori servizio”.

Cos’è lo scontrino elettronico e come funziona davvero

Lo scontrino elettronico oggi si chiama documento commerciale. È la ricevuta non fiscale che consegni al cliente. Il dispositivo che lo genera è il registratore telematico, abbreviato RT.

La memorizzazione è il salvataggio dei corrispettivi sul RT. La trasmissione è l’invio dei dati all’Agenzia delle Entrate. Avviene con la chiusura giornaliera, chiamata anche chiusura Z.

Base normativa: D.Lgs. 127/2015 articoli 2 e 2-bis; Provvedimenti Agenzia delle Entrate su memorizzazione e trasmissione (prima versione 28 ottobre 2016 e successivi aggiornamenti); prassi e guide dell’Agenzia delle Entrate. Le leggi sono consultabili su Normattiva.

Chi deve emettere il documento commerciale

Lo emettono esercenti al dettaglio, bar, ristoranti, artigiani e in generale chi certifica vendite e prestazioni verso privati senza fattura obbligatoria. Se il cliente chiede la fattura, emetti la fattura e non il documento commerciale.

Riferimento: art. 22 e art. 24 DPR 633/1972; D.Lgs. 127/2015.

Chi è esonerato dall’obbligo

Il commercio elettronico indiretto, cioè vendite online di beni spediti, è esonerato da scontrino e documento commerciale. È equiparato alle vendite per corrispondenza.

In questo caso registri gli incassi sul registro dei corrispettivi, cartaceo o digitale, ai sensi dell’art. 24 DPR 633/1972. Fonte: art. 2 DPR 696/1996 e Decreti del Ministero dell’Economia con elenchi di esonero, incluso il D.M. 10 maggio 2019.

Obblighi operativi: cosa fare ogni giorno

Durante la vendita

Emetti il documento commerciale con il RT per ogni incasso. Se emetti fattura elettronica su richiesta, non fai il documento commerciale per la stessa operazione. Conserva la copia cliente o inviala in formato digitale se richiesta.

Chiusura giornaliera e invio

Al termine dell’ultima operazione, esegui la chiusura giornaliera. Il RT crea il totale del giorno e invia i dati all’Agenzia delle Entrate.

Se la rete funziona, l’invio è immediato. Se la rete non funziona, il RT memorizza e ritenta. Hai fino a 12 giorni per completare la trasmissione. Fonte: Provvedimenti AE sulla memorizzazione e trasmissione; portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

Quando non inviare

Non trasmetti corrispettivi per le operazioni interamente fatturate. Controlla però che il RT non duplichi i totali. La programmazione del RT deve escludere le operazioni fatturate dai corrispettivi.

Regola decisionale rapida

Cliente paga e non chiede fattura? Emetti documento commerciale con RT, chiudi la giornata e trasmetti i corrispettivi.

Cliente chiede fattura prima del pagamento? Emetti fattura elettronica. Non emettere documento commerciale per la stessa operazione. Nessun invio corrispettivi per quell’incasso.

Vendita online con spedizione di beni (e-commerce indiretto)? Non emettere documento commerciale. Annota i corrispettivi su registro ai sensi dell’art. 24 DPR 633/1972.

Connessione assente o RT offline? Usa il registro di emergenza e invia i dati entro 12 giorni tramite la funzione “dispositivo fuori servizio” del portale Fatture e Corrispettivi.

RT guasto più giorni? Continua a emettere note manuali sul registro di emergenza, ripara il dispositivo e invia i totali per ciascun giorno di fermo appena torna operativo.

Guasti, rete assente e registro di emergenza

Mancanza temporanea di internet

Se manca la rete, emetti comunque il documento commerciale dal RT. Il dispositivo memorizza i dati. Completa la trasmissione entro 12 giorni. Verifica sul portale che lo stato passi a “acquisito”.

Se il RT non permette l’emissione senza rete, usa il registro di emergenza. È un registro dove segni incassi e aliquote. Può essere cartaceo o digitale. Fonte: prassi AE e istruzioni dei produttori RT.

Malfunzionamento del registratore telematico

Se ripari il RT in giornata, continua con registro di emergenza durante il fermo. A fine giornata invia il totale attraverso la funzione “dispositivo fuori servizio”.

Se il RT rientra in funzione dopo più giorni, invia, giorno per giorno, i totali annotati sul registro di emergenza. Usa sempre “dispositivo fuori servizio”. Conserva i report dell’assistenza tecnica del RT.

Basi normative e prassi: D.Lgs. 127/2015; Provvedimenti AE su Fatture e Corrispettivi; comunicazioni del Ministero dell’Economia e dell’Agenzia delle Entrate.

Fattura, corrispettivi e casi particolari

Fattura e principio di cassa

Se emetti fattura verso un privato, non generi documento commerciale. L’incasso seguirà le regole IVA e contabili della fattura. Il principio di cassa, cioè tassazione al pagamento, si applica solo nel regime forfettario ai fini imposte, non ai fini IVA ordinaria.

Acconti, resi e storni

Un acconto a privato si certifica come operazione del giorno. Se poi annulli, fai un reso o storno tramite RT con causale reso. Così il totale giornaliero risulta corretto.

Se hai già emesso fattura per l’acconto, usa nota di credito elettronica per rettificare. Non usare il documento commerciale per stornare fatture.

Buoni e gift card

Per i buoni monouso, l’IVA si applica alla vendita del buono. Per i multiuso, all’utilizzo. Configura il RT secondo le regole IVA sui buoni. Fonte: direttiva UE e art. 6-quater DPR 633/1972, consultabili su Normattiva.

Vendite itineranti e attività miste

Per ambulanti e attività su aree pubbliche vale lo stesso obbligo del documento commerciale con RT portatile, tranne casi di esonero previsti dai decreti ministeriali. Verifica gli elenchi di esonero nel D.M. 10 maggio 2019 e successivi.

Sanzioni: cosa rischi e come evitarlo

Mancata o tardiva memorizzazione/trasmissione

Se non memorizzi o non trasmetti o trasmetti dati non corrispondenti, si applica la sanzione pari al 90% dell’IVA relativa. Se invii in ritardo o in modo incompleto ma i dati sono sostanzialmente corretti, la sanzione va da 250 a 2.000 euro.

Queste regole derivano dal D.Lgs. 127/2015, rinviano al sistema sanzionatorio del D.Lgs. 471/1997, art. 6. Consulta Normattiva e le circolari dell’Agenzia delle Entrate per i dettagli applicativi.

Sospensione dell’attività

Dopo quattro violazioni in giorni diversi, accertate in cinque anni, scatta la sospensione. La durata va da 3 giorni a 1 mese.

Se l’importo complessivo non documentato supera 50.000 euro, la sospensione può arrivare fino a 6 mesi. Riferimento: art. 12 del D.Lgs. 471/1997 e norme collegate. Le istruzioni operative sono pubblicate dall’Agenzia delle Entrate e dal Ministero dell’Economia.

Come prevenire gli errori

Imposta correttamente le aliquote IVA sul RT. Fai la chiusura Z ogni giorno. Controlla l’esito di invio sul portale Fatture e Corrispettivi.

In caso di guasto, annota sul registro di emergenza e contatta subito l’assistenza tecnica. Conserva i verbali tecnici. Invia i dati appena possibile con “dispositivo fuori servizio”.

Riferimenti normativi essenziali

D.Lgs. 127/2015 (memorizzazione e trasmissione corrispettivi). DPR 633/1972, art. 24 (registro corrispettivi) e art. 22 (operazioni senza fattura). DPR 696/1996, art. 2 (esonero vendite per corrispondenza). D.M. 10 maggio 2019 (elenchi di esonero).

D.Lgs. 471/1997, art. 6 (sanzioni per violazioni IVA) e art. 12 (sospensione attività). Provvedimenti e guide dell’Agenzia delle Entrate sul portale Fatture e Corrispettivi. Le basi legislative sono consultabili su Normattiva; le prassi su siti istituzionali dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Scenario Cosa fare subito Termine Riferimento normativo/prassi
Vendita al dettaglio ordinaria Emetti documento commerciale con RT e consegnalo al cliente. Esegui chiusura Z serale. Chiusura a fine giornata; invio immediato o entro 12 giorni se rete assente. D.Lgs. 127/2015; Provv. AE su memorizzazione; guide AE
Cliente chiede fattura Emetti fattura elettronica. Non emettere documento commerciale per la stessa operazione. Fattura entro 12 giorni dall’operazione se immediata, regole art. 21 DPR 633/1972. DPR 633/1972; FAQ AE
E-commerce indiretto (beni spediti) Nessun documento commerciale. Annota i corrispettivi sul registro (cartaceo o digitale). Registrazione periodica sul registro corrispettivi. Art. 24 DPR 633/1972; art. 2 DPR 696/1996; D.M. 10/05/2019
Mancanza di connessione internet Emetti e memorizza. Se impossibile, usa registro di emergenza. Verifica poi l’invio. Invio entro 12 giorni dalla data dell’operazione. Provv. AE; portale Fatture e Corrispettivi
RT guasto, riparato in giornata Usa registro di emergenza. A fine giornata invia con funzione “dispositivo fuori servizio”. Invio lo stesso giorno di ripristino. Provv. AE; manuali RT
RT guasto per più giorni Annota ogni giorno sul registro di emergenza. Al ripristino invia un totale per ciascun giorno. Subito al rientro in funzione, comunque entro 12 giorni dall’operazione. Provv. AE; guide AE
Reso/annullo documento commerciale Esegui storno/reso dal RT con causale corretta. Conserva la documentazione. Nella stessa giornata o appena noto l’errore. Provv. AE e manuali RT
Quattro violazioni accertate in 5 anni Regolarizza, valuta ravvedimento se possibile, collabora ai controlli. Sospensione da 3 giorni a 1 mese (fino a 6 mesi oltre 50.000 euro). D.Lgs. 471/1997 art. 12; circolari AE

FAQ

Devo inviare i corrispettivi ogni giorno anche se non ho fatto vendite?

No, se non hai fatto alcuna operazione, non hai corrispettivi da trasmettere. Alcuni RT consentono di effettuare comunque la chiusura Z a zero. È una buona prassi, perché fissa il registro elettronico del giorno. Verifica sul manuale del tuo RT se la chiusura a zero è consigliata o necessaria per mantenere la corretta numerazione. Ricorda che l’obbligo riguarda la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi effettuati. Se non ci sono incassi, non c’è nulla da inviare. Fonti: D.Lgs. 127/2015 e guide dell’Agenzia delle Entrate.

Come funziona il registro di emergenza e cosa devo scrivere esattamente?

Il registro di emergenza serve quando il RT è fuori uso o non puoi collegarti. Può essere cartaceo o digitale. Per ogni incasso annota: data, numero progressivo, imponibile per aliquota, IVA per aliquota, totale, metodo di pagamento. Se fai resi, indica la causale. A fine giornata somma i totali. Quando il RT torna operativo, invia i corrispettivi del giorno tramite la funzione “dispositivo fuori servizio”. Conserva il registro e l’eventuale verbale dell’assistenza. Il registro non sostituisce l’invio: è solo la base per trasmettere i dati corretti. Fonti: Provvedimenti AE e istruzioni operative dei produttori RT.

Gestisco un e-commerce indiretto ma apro anche un temporary shop: cosa cambia?

L’e-commerce indiretto è esonerato da scontrino e documento commerciale. Nel temporary shop, invece, vendi al dettaglio in presenza. Lì scatta l’obbligo del documento commerciale con RT e della trasmissione giornaliera. Tieni separata la gestione: online annoti i corrispettivi su registro ai sensi dell’art. 24 DPR 633/1972; nel negozio o pop-up usi il RT. Se emetti fattura per alcune vendite in negozio, per quelle operazioni non rilasciare documento commerciale. Verifica che il tuo RT gestisca correttamente la distinzione tra corrispettivi e fatture. Fonti: DPR 696/1996 art. 2; D.M. 10 maggio 2019; D.Lgs. 127/2015.

Ho inviato i corrispettivi in ritardo: posso usare il ravvedimento operoso?

Sì, in molti casi puoi ridurre le sanzioni con il ravvedimento operoso, pagando spontaneamente una somma ridotta prima dei controlli formali. La misura dipende dal tempo trascorso e dalla violazione (omessa o tardiva trasmissione, dati incompleti, infedeltà). Calcoli la sanzione base secondo il D.Lgs. 127/2015 con rinvio al D.Lgs. 471/1997, poi applichi le riduzioni dell’art. 13 del D.Lgs. 472/1997. È importante regolarizzare anche la trasmissione mancante e conservare le ricevute di invio. Per importi rilevanti e casi ripetuti, valuta l’assistenza di un professionista. Fonti: Normattiva e documenti dell’Agenzia delle Entrate sul ravvedimento.

Quali controlli pratici fa l’Agenzia delle Entrate sui corrispettivi telematici?

L’Agenzia incrocia i dati trasmessi dal RT con altri flussi: fatture elettroniche, incassi elettronici, dichiarazioni IVA, studi di settore o ISA. Se trova anomalie, invia comunicazioni di anomalia o avvia controlli. Gli esiti di trasmissione sono visibili nel portale Fatture e Corrispettivi. In caso di scarti o mancati invii, ricevi notifiche. In verifica, possono chiedere il libretto fiscale del RT, i verbali dell’assistenza, i registri di emergenza e la programmazione delle aliquote. La sospensione dell’attività scatta dopo violazioni ripetute, secondo l’art. 12 del D.Lgs. 471/1997. Fonti: prassi AE e normativa sanzionatoria consultabile su Normattiva.

Parla con un nostro consulente fiscale

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Un servizio eccezionale

Fiscozen è un servizio eccezionale per chi ha bisogno di gestire la propria partita iva in modo efficace ed efficiente. Ciò che mi ha colpito maggiormente in Fiscozen è stata la...

Yuri B.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Luciana P.

Disponibilità e gentilezza

Come primo approccio ho trovato una grande disponibilità da parte di Riccardo! Ringrazio per la pazienza, sono nuova per quanto riguarda questo mondo!

Samantha L.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Giacomo Z.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.