Se vuoi guadagnare 1.500€ netti al mese in Partita IVA, il tuo incassato varia in base al regime fiscale In regime forfettario dovrai chiedere 1.983€ In regime ordinario dovrai chiedere 2.635€ Per arrivare a questi valori devi effettuare il calcolo inverso, partendo dal netto che vuoi ottenere e moltiplicandolo per i valori di tasse e contributi che devi versare allo stato, effettuando delle proporzioni.
Questi valori cambiano in base al tuo regime fiscale e in base alla cassa previdenziale a cui sei iscritto.
In regime forfettario paghi un’imposta sostitutiva al 15% o al 5% per i primi 5 anni se apri una nuova attività.
In regime ordinario, paghi l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi di reddito fino a 28.000 € 23%, da 28.001 € a 50.000 € 33% (ridotta rispetto al 35% del 2025), oltre 50.000 € 43%.
Seguendo questo principio, quindi, per ottenere lo stesso importo netto, in ordinario dovrai chiedere un compenso maggiore perché la tassazione è più alta.
Nei due regimi fiscali, l’imponibile ovvero la base di calcolo su cui si applicano le percentuali di tasse e contributi si calcola in modo diverso : in regime forfettario devi moltiplicare il totale degli incassi in un anno per un valore percentuale detto coefficiente di redditività che è diverso per ogni tipo di attività.
Ad esempio se sei un social media manager è 78%, se hai un e-commerce è 40%. in regime ordinario, devi sottrarre al totale degli incassi dell’anno le spese che hai sostenuto per mandare avanti la tua attività Anche i contributi obbligatori che dovrai versare per la tua pensione incidono sul calcolo perchè si sottraggono alla base imponibile per ottenere l’imponibile fiscale, su cui si calcolano le tasse e possono essere diversi a seconda della cassa o gestione a cui sei iscritto: se sei iscritto ad una cassa previdenziale privata, pagherai i contributi secondo le regole specifiche che puoi trovare sul sito web dedicato se sei iscritto alla gestione separata INPS, il valora cambia ogni anno e per il 2026 paghi il 26,07% dell’imponibile se sei iscritto alle gestioni artigiani o commercianti INPS, paghi due tipi diversi di contributi.
Anche in questo caso cambiano ogni anno e per il 2026 sono:
- fissi: 4.611,64 € per i commercianti e 4.521,36 € per gli artigiani indipendentemente dagli incassi totali
- variabili: per imponibili che superano i 18.808,00 €, sulla parte che avanza i commercianti devono versare il 24,48% e gli artigiani il 24% e sulla parte che supera anche i 56.224,00 € le percentuali salgono al 25,48% e al 25% Le variabili da prendere in considerazione sono tante e per effettuare il calcolo esatto per la tua attività , il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.
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