Ultimo aggiornamento: agosto 2026.
Devi presentare all’INAIL la denuncia d’esercizio prima dell’avvio delle lavorazioni. Usala via ComUnica, salvo armatori, polizze speciali e soggetti non impresa che usano il portale INAIL.
- Dati obbligatori: attività, lavorazioni e retribuzione annua presunta; nel marittimo indicazioni su nave, servizio, equipaggio, qualifiche e retribuzioni.
- Termini: prima dell’inizio delle lavorazioni; entro 30 giorni INAIL rilascia premio, codice ditta/PAT e certificato.
- Premio: calcolato su voci di tariffa (D.M. 27 febbraio 2019) e retribuzioni; pagamento con F24, con rata e regolazione annuale.
Che cos’è la denuncia di iscrizione INAIL e quando è obbligatoria
L’INAIL assicura contro infortuni e malattie professionali. L’assicurazione è obbligatoria per le attività a rischio. La base giuridica è nel Testo Unico approvato con DPR 30 giugno 1965 n. 1124, consultabile su Normattiva.
La denuncia di iscrizione (detta anche “denuncia di esercizio”) serve a comunicare all’INAIL che inizi lavorazioni che espongono a rischio tutelato. Devi inviarla prima che inizino le lavorazioni. Lo prevede il DPR 1124/1965 (Normattiva).
Il Ministero del Lavoro e l’INAIL chiariscono che l’obbligo riguarda chi utilizza lavoratori dipendenti o figure equiparate in attività comprese nella tariffa dei premi. Rientrano, tra gli altri, dipendenti, apprendisti, tirocinanti, co.co.co. e soci lavoratori.
Chi rientra e chi no, in parole semplici
Se assumi anche una sola persona per attività a rischio, devi iscriverti. Se lavori da solo in attività artigianale, di solito rientri con una polizza speciale artigiani. Se sei un libero professionista senza dipendenti e senza rischio tutelato, in genere non ti iscrivi.
Attenzione ai casi misti. Un professionista senza dipendenti che ingaggia un co.co.co. in attività di ufficio potrebbe dover valutare la copertura. La classificazione si basa sulle lavorazioni effettive e sulle voci INAIL.
Come presentare la denuncia: canali, tempi e dati
ComUnica o portale INAIL: la regola
La pratica standard passa da ComUnica, la Comunicazione Unica al Registro Imprese istituita dal D.P.C.M. 6 maggio 2009 (fonte: Normattiva e Ministero dello Sviluppo Economico/Ministero delle Imprese). Con ComUnica invii, in un solo flusso, le comunicazioni a INPS, INAIL, Agenzia Entrate e Camera di Commercio.
Usi invece il portale online dell’INAIL se sei:
- armatore (settore navigazione);
- soggetto con polizze speciali (esempio: artigiano senza dipendenti, pescatore autonomo, altri casi specifici previsti dall’INAIL);
- soggetto diverso da impresa (esempio: associazione non iscritta al Registro Imprese).
In tutti i casi, la denuncia va presentata prima dell’inizio delle lavorazioni. In pratica, invia ComUnica o la pratica INAIL in tempo utile. Evita di avviare le lavorazioni prima della conferma di presa in carico.
Quali dati devi indicare
Compila tre blocchi essenziali:
- Attività che eserciti: descrizione semplice dell’attività e codice ATECO. L’ATECO aiuta l’INAIL a capire il settore.
- Lavorazioni che svolgi: descrivi cosa fanno le persone esposte al rischio. La “lavorazione” è l’operazione concreta svolta, non il titolo generico.
- Retribuzione annua presunta: è la stima del costo lordo annuo del personale soggetto a INAIL. Includi retribuzioni base, mensilità aggiuntive, indennità e ogni voce utile.
Se lavori nel settore marittimo devi anche indicare: tipo di nave, servizio dell’imbarcazione (ad esempio pesca, passeggeri, rimorchio), numero di persone in tabella di armamento, retribuzioni annue presunte per ogni membro, composizione e qualifica dell’equipaggio.
Cosa rilascia l’INAIL entro 30 giorni
Entro 30 giorni dalla presentazione della denuncia, l’INAIL ti invia il certificato di assicurazione e il conteggio del premio. Troverai:
- Il numero di posizione assicurativa territoriale (PAT) o codice ditta. La PAT identifica l’unità produttiva.
- I dati di calcolo del premio, legati a lavorazioni, soggetti assicurati e retribuzioni presunte.
- L’importo del premio e la scadenza di pagamento, con fac-simile del modello F24.
La classificazione delle lavorazioni avviene per “voci di tariffa”. Le tariffe sono fissate dal D.M. 27 febbraio 2019 del Ministero del Lavoro e del MEF (fonte: Ministero del Lavoro, Normattiva e atti ministeriali). Ogni voce di tariffa ha un tasso medio legato al rischio.
Come si calcola e si paga il premio
Il premio si ottiene moltiplicando la retribuzione imponibile per il tasso della voce di tariffa assegnata. L’imponibile segue regole precise. Comprende, in sintesi, tutto ciò che paga il datore al lavoratore per il lavoro svolto, entro i limiti previsti dall’INAIL.
All’inizio paghi una “rata” calcolata sulla retribuzione annua presunta. A fine anno effettui la “regolazione” sulla retribuzione effettiva. Questi due passaggi si chiamano autoliquidazione. Le scadenze annuali dell’autoliquidazione sono stabilite dall’INAIL. Di norma ricadono a metà febbraio, con possibilità di rateazione trimestrale e interessi di rateazione.
Puoi ottenere riduzioni se investi in prevenzione. L’oscillazione per prevenzione (modello OT23) consente uno sconto sul tasso, se dimostri interventi migliorativi. Le regole sono emanate annualmente dall’INAIL con istruzioni operative. La base normativa di riferimento è nel DPR 1124/1965 e nei decreti ministeriali sulla tariffa premi.
Errori da evitare, controlli e sanzioni
Non avviare lavorazioni prima dell’invio della denuncia. Il DPR 1124/1965 impone la comunicazione preventiva. Se ritardi o ometti, rischi sanzioni amministrative ai sensi della normativa generale (L. 689/1981) e recuperi di premi con maggiorazioni e interessi.
Evita stime irrealistiche delle retribuzioni presunte. Se sottostimi troppo, in regolazione potresti pagare molto di più e perdere liquidità. Aggiorna subito l’INAIL se cambiano lavorazioni, organico o sede.
Conserva documenti chiave: contratto di lavoro, libro unico del lavoro, prospetti paga, descrizioni di mansioni, DVR (documento di valutazione dei rischi). Il D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza richiede di valutare e gestire i rischi in modo formale e continuo.
Regola decisionale rapida
Se… allora… per non sbagliare
Se sei un’impresa iscritta al Registro Imprese e avvii lavorazioni con lavoratori, allora invia la denuncia INAIL tramite ComUnica prima dell’inizio. Prepara descrizione delle lavorazioni e retribuzione presunta.
Se sei un armatore o operi nel marittimo, allora usa il portale INAIL e indica anche nave, servizio, equipaggio, qualifiche e retribuzioni per ciascun membro.
Se sei un artigiano senza dipendenti, allora valuta la polizza speciale. Procedi dal portale INAIL con la tua posizione personale. Verifica l’obbligo in base alla lavorazione effettiva.
Se sei un soggetto non impresa (per esempio un’associazione che assume personale), allora invia la denuncia tramite portale INAIL. Prepara i dati di lavorazioni e retribuzioni presunte del personale.
Se non hai dipendenti e svolgi solo attività intellettuale senza rischio tutelato (professionista puro), allora in genere non ti iscrivi. Ma se attivi collaborazioni o attività manuali, riesamina l’obbligo.
Dettaglio dei contenuti della denuncia
Attività e lavorazioni
L’“attività” è cosa fai come impresa o come organizzazione. La “lavorazione” è cosa fanno le persone esposte al rischio. Esempio: attività “e-commerce abbigliamento”; lavorazione “magazzino e imballaggio” e “ufficio amministrativo”. La corretta individuazione guida la voce di tariffa.
Sii concreto. Descrivi le operazioni effettive: carico/scarico, uso muletti, taglio, verniciatura, cottura alimenti, movimentazione a mano, videoterminali prolungati. Le voci di tariffa distinguono per grado di rischio.
Retribuzione annua presunta
È la tua migliore stima del costo lordo annuo del personale assicurato. Includi minimo contrattuale, scatti, tredicesima e, se dovuta, quattordicesima, indennità fisse, straordinari prevedibili e premi ricorrenti. Per apprendisti e part-time fai stime coerenti con l’orario.
Se assumi a metà anno, proporziona la stima ai mesi effettivi. Tieni traccia delle ipotesi fatte. Ti serviranno per spiegare eventuali scostamenti in regolazione.
Settore marittimo
Oltre alle informazioni generali, indica tipo di nave (per esempio peschereccio, passeggeri), servizio, equipaggio previsto in tabella di armamento, retribuzioni presunte per ogni ruolo e qualifica di ciascun membro. Questi dati consentono una corretta tariffazione per mare.
Novità operative e quadro normativo di riferimento
Dal 2019 le voci e i tassi delle tariffe INAIL sono quelli approvati con D.M. 27 febbraio 2019 (Ministero del Lavoro e MEF). L’INAIL aggiorna annualmente modulistica, istruzioni OT23 e basi di calcolo. Nel 2025-2026 prosegue la digitalizzazione dei servizi online, con accesso via SPID, CIE o CNS.
Riferimenti utili, consultabili su Normattiva e sui siti istituzionali: DPR 1124/1965 (Testo Unico INAIL); D.Lgs. 38/2000 (danno biologico e riordino); D.Lgs. 81/2008 (sicurezza sul lavoro); D.P.C.M. 6 maggio 2009 (Comunicazione Unica). Per la tariffa premi e le riduzioni usa gli atti del Ministero del Lavoro e le istruzioni INAIL.
Tabella scenari, requisiti, canale e tempistiche
| Scenario | Obbligo INAIL | Canale invio | Dati minimi da indicare | Tempistiche e output |
|---|---|---|---|---|
| Impresa manifatturiera con 2 dipendenti | Sì, per lavorazioni in reparto e magazzino | ComUnica | Attività, lavorazioni dettagliate, retribuzione annua presunta | Prima dell’avvio; entro 30 giorni PAT, certificato e F24 |
| Artigiano senza dipendenti (falegname) | Polizza speciale artigiani | Portale INAIL | Lavorazioni personali, sede, dati anagrafici | Prima dell’avvio; rilascio posizione personale e premio |
| Professionista con co.co.co. amministrativo | Da valutare in base alle lavorazioni effettive | ComUnica o Portale INAIL, secondo inquadramento | Descrizione mansioni, retribuzione presunta del collaboratore | Prima dell’avvio; classificazione voce e premio |
| Armatore peschereccio con equipaggio | Sì, settore marittimo | Portale INAIL | Nave, servizio, equipaggio, qualifiche, retribuzioni per ruolo | Prima dell’imbarco; entro 30 giorni certificato e F24 |
| Associazione culturale con 1 dipendente | Sì, soggetto non impresa con personale | Portale INAIL | Lavorazioni del dipendente, retribuzione presunta | Prima dell’avvio; PAT e premio comunicati dall’INAIL |
| Startup e-commerce con magazzino | Sì, per magazzino e logistica | ComUnica | Attività e-commerce, magazzino, retribuzioni presunte | Prima dell’avvio; entro 30 giorni PAT, certificato e F24 |
FAQ
1) Quando devo inviare la denuncia di iscrizione all’INAIL e cosa succede se la invio in ritardo?
La regola è chiara: invia la denuncia prima dell’inizio delle lavorazioni. Significa prima che i lavoratori inizino attività che comportano rischi coperti. Il DPR 1124/1965 lo richiede in modo espresso. In pratica, prepara la pratica insieme all’apertura della posizione INPS e agli adempimenti presso la Camera di Commercio o, per i soggetti esclusi da ComUnica, predispone l’invio sul portale INAIL.
Se invii in ritardo, puoi incorrere in sanzioni amministrative secondo la disciplina generale delle sanzioni (L. 689/1981) e nelle sanzioni civili dell’INAIL. L’istituto recupera il premio dovuto, con maggiorazioni e interessi. In caso di infortunio prima dell’iscrizione, l’esposizione al rischio economico e legale aumenta: l’INAIL può esercitare azioni di rivalsa. Per limitare i danni, regolarizza subito la posizione e collabora con l’istituto.
2) Come stimo correttamente la “retribuzione annua presunta” per non avere conguagli pesanti?
Parti dall’organico pianificato e dai contratti applicati. Calcola il lordo annuo per ciascun lavoratore: paga base, scatti, indennità fisse, tredicesima (e quattordicesima se prevista), straordinari prevedibili. Per part-time e apprendisti applica la proporzione sulle ore. Aggiungi una quota prudenziale per assunzioni già programmate.
Evita stime al ribasso. L’autoliquidazione prevede la regolazione a consuntivo. Se sottostimi, pagherai differenze e interessi, con impatto sulla cassa. Se sovrastimi leggermente, potrai recuperare in regolazione o in compensazione F24. Tieni un prospetto con le ipotesi usate. Ti servirà per giustificare eventuali scostamenti in caso di verifica INAIL.
3) Come funziona l’assegnazione della voce di tariffa e posso contestarla?
L’INAIL assegna la voce di tariffa sulla base delle lavorazioni denunciate e della tariffa dei premi definita dal D.M. 27 febbraio 2019. Ogni voce ha un tasso medio associato al rischio. Se svolgi più lavorazioni, potresti avere più voci, con contabilità separata per ciascuna PAT o sotto-classificazione.
Se ritieni che la voce non sia corretta, puoi chiedere la rettifica motivata. Prepara una descrizione puntuale dei processi, planimetrie, fotografie del ciclo, mansionari, istruzioni operative e DVR. Se la lavorazione prevalente è a rischio più basso di quella attribuita, fornisci prove chiare. L’INAIL riesamina la classificazione e comunica l’esito. In caso di diniego, valuta gli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento.
4) Quali riduzioni o sconti sul premio posso ottenere e con quali requisiti?
Ci sono due vie principali. La prima è l’oscillazione per prevenzione (OT23): ottieni uno sconto sul tasso se realizzi interventi che migliorano la sicurezza oltre gli obblighi minimi. Ogni anno l’INAIL pubblica il modello e le istruzioni con i punteggi richiesti e le prove documentali ammesse.
La seconda riguarda specifiche categorie (per esempio alcune posizioni artigiane) o nuove imprese con particolari requisiti, quando previsti da norme o determinazioni INAIL. Verifica anche eventuali oscillazioni per andamento infortunistico favorevole. Tutte le riduzioni si applicano in autoliquidazione, se presenti i presupposti e se invii per tempo la relativa domanda, nel rispetto dei termini fissati dall’INAIL.
5) Sono un libero professionista senza dipendenti: devo iscrivermi all’INAIL?
In genere, no. Il libero professionista che svolge solo attività intellettuale, senza dipendenti e senza collaboratori che compiano lavorazioni a rischio, non rientra nell’obbligo. Non c’è denuncia di iscrizione e non c’è premio. La situazione cambia se coinvolgi personale o collaboratori in attività coperte dalla tariffa.
Se avvii un co.co.co. o un dipendente, valuta la lavorazione concreta. Un addetto ad archiviazione e videoterminali può rientrare in determinate voci di tariffa; un tecnico che effettua sopralluoghi con attrezzature o movimenta carichi rientra in voci diverse. In caso di dubbio, consulta la tariffa INAIL (D.M. 27 febbraio 2019) e le istruzioni INAIL, oppure confrontati con un consulente del lavoro o un commercialista. Ricorda anche gli obblighi di sicurezza del D.Lgs. 81/2008, che si applicano fin dal primo lavoratore.
