No, non esiste il quadro G nel modello unico, ora chiamato dichiarazione redditi persone fisiche.
In questo modello esiste il quadro RG e serve per dichiarare i redditi ottenuti dalle Partite IVA in regime ordinario in contabilità semplificata.
La dichiarazione redditi persone fisiche è il documento che serve per dichiarare allo stato le tue entrate che derivano da diverse fonti di reddito, come il lavoro dipendente, l’affitto di case o terreni.
In questo modo puoi determinare le tasse che devi versare.
La dichiarazione è composta da diverse sezioni dove inserire i dati chiamate quadri come Frontespizio, in cui devi inserire i tuoi dati anagrafici e il tuo numero di Partita IVA RA: redditi dei terreni, in cui devi inserire i dati relativi ad eventuali terreni che possiedi RB: redditi dei fabbricati, che devi compilare con i dati relativi ai tuoi fabbricati RC: redditi di lavoro dipendente e assimilati RG: redditi d’impresa in regime di contabilità semplificata RP: oneri e spese, in cui devi indicare le spese che hai sostenuto per la tua attività LC: importi derivanti da cedolare secca sulle locazioni, cioè gli importi che hai incassato derivanti dagli affitti dei tuoi immobili con l’applicazione della percentuale di tassazione fissa RN: IRPEF (aliquote 2026: fino a 28.000 € 23%; da 28.001 € a 50.000 € 33%, ridotta rispetto al 35% del 2025; oltre 50.000 € 43%) RV: calcolo delle addizionali IRPEF, in cui vengono indicate le addizionali regionali e comunali CR: crediti d’imposta, cioè gli eventuali crediti, ad esempio, derivanti da dichiarazioni precedenti RX: quadro riepilogativo della dichiarazione Sei obbligato a presentare questa dichiarazione se sei un lavoratore autonomo o il titolare di un’impresa individuale.
Il quadro RG è suddiviso in sezioni diverse in base ai dati raccolti sulla tua attività che devi comunicare all’agenzia delle entrate per il calcolo delle tasse: RG2 – ricavi dalla vendita di prodotti o prestazioni di servizi RG3 – altri proventi considerati ricavi, ad esempio quelli che hai ottenuto dalla vendita di azioni RG5 – ricavi non annotati nelle scritture contabili RG6 – plusvalenze patrimoniali, ossia i ricavi derivanti dalla vendita di immobili RG7 – sopravvenienze attive, cioè possibili entrate impreviste RG10 – altri componenti positivi come interessi sulle partecipazioni RG12 – totale componenti positivi, quindi il totale delle precedenti voci RG13 – esistenze iniziali, derivanti dai valori indicati l’anno precedente RG15 – costi per l’acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci RG16 – spese per lavoro dipendente e assimilato e per lavoro autonomo RG17 – utili spettanti agli associati in partecipazione, cioè la percentuale dei ricavi che viene distribuita tra i soci in base alle quote che possiedono RG18 – quote di ammortamento, cioè le quote di suddivisione su diversi anni del costo dei beni e macchinari, necessari allo svolgimento dell’attività, di valore superiore a 516,46€ RG19 – spese per l’acquisto di beni strumentali, cioè beni utili all’esercizio della tua attività, di costo unitario inferiore a 516,46€ RG22 – altri componenti negativi, come perdite impreviste causate ad esempio dal deterioramento della merce RG23 – reddito esente e detassato, la parte di reddito sulla quale non paghi le tasse RG24 – totale componenti negativi, totale delle voci da RG13 a RG23 RG25 – somma algebrica A – B, dove A corrisponde al totale delle componenti positive e B al totale di quelle negative RG31 – reddito di impresa (o perdita) RG38 – rimanenze finali di magazzino, come merci e semilavorati Per essere sicuro di compilare nel modo corretto la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche , il commercialista è il professionista più adatto a cui puoi rivolgerti.
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