Netto della NASpI: come lo trovo partendo dal lordo?

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Eccellente Trustpilot Fiscozen

Ultimo aggiornamento: agosto 2026.

Per passare dal lordo NASpI al netto, applica IRPEF a scaglioni e addizionali, poi sottrai le detrazioni spettanti. INPS trattiene tutto come sostituto d’imposta: l’accredito che ricevi è già al netto.

  • La NASpI è reddito assimilato a lavoro dipendente (art. 50 TUIR) e sconta IRPEF per scaglioni, addizionali regionali/comunali, detrazioni (art. 13 TUIR).
  • INPS agisce da sostituto d’imposta (DPR 600/1973): applica ritenute, conguagli e rilascia la Certificazione Unica.
  • Aliquote IRPEF 2026: 23% fino a 28.000 euro; 33% da 28.000,01 a 50.000 euro; 43% oltre 50.000 euro (quadro aggiornato a normativa 2026).

Come funziona la tassazione della NASpI nel 2026

La NASpI è l’indennità di disoccupazione per i lavoratori subordinati. È disciplinata dal Decreto Legislativo 22/2015. Viene erogata mensilmente dall’INPS.

Fiscalmente, la NASpI è un reddito assimilato a lavoro dipendente. Lo stabilisce l’art. 50 del TUIR (DPR 917/1986). Quindi subisce IRPEF progressiva, addizionale regionale e comunale, e beneficia delle detrazioni per lavoro dipendente/assimilato (art. 13 TUIR).

Nel 2026 gli scaglioni IRPEF sono a tre aliquote: 23%, 33%, 43%. Le Regioni e i Comuni applicano addizionali secondo le rispettive delibere, nel quadro fissato dalla normativa nazionale. L’INPS opera come sostituto d’imposta ai sensi del DPR 600/1973. Queste basi si consultano sui portali Normattiva, INPS e Ministero del Lavoro.

Dal lordo al netto: formula pratica

Per stimare il netto, parti dall’importo lordo annuo di NASpI e procedi così:

1) Applica IRPEF per scaglioni. Fino a 28.000 euro: 23%. Tra 28.000 e 50.000 euro: 33% sulla parte eccedente 28.000. Oltre 50.000 euro: 43% sull’eccedenza.

2) Calcola le addizionali regionali e comunali. Sono percentuali piccole ma incidono. Dipendono dal domicilio fiscale e dalle delibere locali dell’anno.

3) Sottrai le detrazioni per lavoro dipendente/assimilato e per carichi di famiglia. Le detrazioni riducono l’IRPEF lorda. L’importo varia con il reddito e con i familiari a carico.

Esempio semplificato senza detrazioni né addizionali: lordo annuo 20.000 euro. IRPEF 23% sul primo scaglione: 20.000 x 23% = 4.600 euro. Netto stimato: 20.000 − 4.600 = 15.400 euro. Con detrazioni e addizionali il risultato reale sarà diverso.

Detrazioni: perché cambiano il risultato

Le detrazioni per redditi di lavoro dipendente e assimilati (art. 13 TUIR) riducono l’imposta. L’importo è più alto per i redditi bassi e si riduce con l’aumentare del reddito. La NASpI gode di queste detrazioni.

Se hai coniuge, figli o altri familiari a carico, spettano ulteriori detrazioni. Devi comunicarle al sostituto d’imposta. Con la NASpI, il sostituto è l’INPS. La comunicazione si fa tramite i servizi online INPS o come indicato nelle istruzioni INPS aggiornate.

Le detrazioni possono azzerare in parte l’IRPEF lorda. Di conseguenza il netto effettivo può essere maggiore della stima “secca” per scaglioni.

Addizionali e conguagli INPS

Oltre all’IRPEF, paghi le addizionali regionale e comunale. L’INPS le trattiene in base alle delibere dell’ente territoriale. L’addizionale comunale ha un acconto e un saldo. Le addizionali si riferiscono al reddito dell’anno e si regolano in conguaglio.

A fine anno o a fine prestazione, l’INPS esegue il conguaglio. Se hai avuto più redditi o variazioni di detrazioni, può emergere un debito o un credito. In caso di debito, l’INPS trattiene le somme dovute nei limiti consentiti.

L’INPS rilascia ogni anno la Certificazione Unica con i dati di imponibile, ritenute, detrazioni e addizionali. Conserva la CU per la dichiarazione dei redditi o per i tuoi archivi.

Quando devi presentare il 730 o il Modello Redditi se prendi la NASpI

Se durante l’anno percepisci solo NASpI e non hai altri redditi, di norma non sei obbligato a presentare la dichiarazione. Questo perché l’INPS applica già le ritenute come sostituto d’imposta.

Devi invece presentarla se ricorre almeno una di queste condizioni:

– Hai avuto due o più sostituti nello stesso anno (per esempio, lavoro dipendente e poi NASpI). Serve il conguaglio complessivo dell’IRPEF.

– Vuoi recuperare detrazioni o deduzioni non applicate in busta NASpI (spese sanitarie, interessi mutuo, previdenza complementare, detrazioni familiari ecc.).

– Hai altri redditi (locazioni, autonomo, esteri, capitali) o superi le soglie di esonero previste dalla normativa.

– Devi restituire il trattamento integrativo o vuoi ottenerlo se non riconosciuto in corso d’anno.

La base normativa è nel TUIR (DPR 917/1986) e nelle istruzioni annuali dell’Agenzia delle Entrate, consultabili tramite il portale del Ministero dell’Economia e Normattiva.

Documenti da conservare e tempistiche

Conserva: Certificazione Unica INPS, eventuali CU di altri datori di lavoro, ricevute NASpI, documenti delle spese detraibili/deducibili, eventuali attestazioni di familiari a carico.

Le dichiarazioni dei redditi per il 2026 si presentano nel 2027 secondo i termini fissati dall’Agenzia delle Entrate. Le scadenze sono indicate ogni anno nei provvedimenti ufficiali.

Regola decisionale rapida

Se… allora… per la NASpI nel 2026

– Se hai solo NASpI per tutto l’anno, nessun altro reddito e hai comunicato le detrazioni all’INPS, allora di norma non sei obbligato a fare il 730.

– Se hai NASpI più lavoro dipendente nello stesso anno (due CU), allora fai il 730 per il conguaglio unico e per evitare debiti futuri.

– Se vuoi recuperare spese detraibili o deduzioni, allora fai il 730 anche se hai solo NASpI: potresti avere un rimborso.

– Se percepisci NASpI e redditi autonomi o da locazione, allora il 730/Redditi è necessario per sommare i redditi e applicare correttamente le imposte.

– Se non hai comunicato all’INPS le detrazioni per familiari a carico, allora fai il 730 per ottenerle a consuntivo.

Esempi di calcolo e casi tipici (2026)

Esempio 1: NASpI annua lorda 20.000 euro

Calcolo semplificato senza detrazioni né addizionali: IRPEF 23% su 20.000 = 4.600. Netto stimato: 15.400 euro annui. Con detrazioni da lavoro e familiari, l’IRPEF si riduce e il netto aumenta. Con addizionali, il netto diminuisce. Il risultato reale dipende dal tuo profilo.

Esempio 2: NASpI annua lorda 10.000 euro

IRPEF 23% su 10.000 = 2.300 euro. Le detrazioni da lavoro dipendente/assimilato, più alte a redditi bassi, potrebbero ridurre molto l’imposta. In alcuni casi, il trattamento integrativo può intervenire se previsto dalla normativa vigente. Il netto effettivo può discostarsi molto dalla stima “secca”.

Esempio 3: NASpI annua lorda 32.000 euro

IRPEF: 23% su 28.000 = 6.440; 33% su 4.000 = 1.320. IRPEF lorda 7.760 euro. Poi si applicano addizionali. Si sottraggono le detrazioni spettanti. Il conguaglio finale dipende anche da eventuali altri redditi nello stesso anno.

Esempio 4: NASpI con altri redditi

Se lavori alcuni mesi e poi percepisci NASpI, avrai due CU. L’INPS e il datore applicano ritenute ciascuno sulla propria quota. Il 730 somma i redditi, ricalcola l’IRPEF e determina eventuali conguagli a debito o a credito. È frequente un debito se le detrazioni sono state applicate “piene” da entrambi i sostituti.

Fonti normative e operative

– D.Lgs. 22/2015: istituisce la NASpI e ne definisce durata e regole di erogazione.

– DPR 917/1986 (TUIR): disciplina i redditi assimilati (art. 50) e le detrazioni (art. 13), oltre alle regole IRPEF per scaglioni. Aggiornamenti annuali tramite leggi di bilancio e decreti collegati, consultabili su Normattiva.

– DPR 600/1973: regola i sostituti d’imposta e le ritenute alla fonte.

– Istruzioni e circolari INPS e Agenzia delle Entrate: dettagli operativi su detrazioni, addizionali e conguagli. Documenti pubblici consultabili sui rispettivi portali istituzionali.

Scenario Calcolo del netto (sintesi tecnica) Dichiarazione dei redditi Tempistiche e documenti
Solo NASpI per tutto l’anno IRPEF a scaglioni 23/33/43, addizionali locali, meno detrazioni lavoro/ familiari. INPS fa ritenute e conguaglio. Di norma non obbligatoria se non hai altri redditi e le detrazioni sono correttamente applicate. CU INPS disponibile l’anno successivo. Conserva CU e comunicazioni detrazioni inviate a INPS.
NASpI + lavoro dipendente (due CU) Ogni sostituto tassa la propria quota. Il 730 ricalcola l’IRPEF sul reddito complessivo e le detrazioni spettanti una sola volta. Consigliata/necessaria per conguaglio unico. Possibile debito se entrambi hanno applicato detrazioni piene. Raccogli entrambe le CU. Presenta 730 nei termini 2027 per redditi 2026.
NASpI + partita IVA (forfettario o ordinario) NASpI tassata IRPEF come sopra. Reddito autonomo tassato secondo regime fiscale. Somma ai fini addizionali e detrazioni complessive. Obbligatoria (Modello Redditi o 730 se ammesso). Necessario il quadro RF/LM/RE a seconda del regime. Conserva CU INPS e registri/ prospetti del reddito autonomo. Verifica acconti e saldi IRPEF.
NASpI + altri redditi (locazioni, capitali, esteri) NASpI con IRPEF e detrazioni. Gli altri redditi seguono le loro regole. Il 730 somma i redditi imponibili e ricalcola l’imposta netta. Di regola necessaria per il riporto complessivo e l’applicazione corretta di detrazioni e addizionali. CU INPS, attestazioni canoni/cedolare o quadri relativi, certificazioni estere/capitale. Rispetta scadenze 2027.

FAQ

La NASpI è tassata come uno stipendio? Chi trattiene le imposte e cosa trovo già nel pagamento?

Sì. La NASpI è tassata come reddito assimilato a lavoro dipendente. Lo dice l’art. 50 del TUIR. L’INPS è il tuo sostituto d’imposta. Applica le ritenute IRPEF secondo gli scaglioni 2026, calcola le addizionali locali e riconosce le detrazioni comunicate. Ogni mese ricevi già il netto, cioè quanto rimane dopo imposte e addizionali trattenute. A fine prestazione o a fine anno, l’INPS fa il conguaglio e ti rilascia la Certificazione Unica. Con la CU puoi verificare imponibile, ritenute, detrazioni e addizionali trattenute. Non paghi contributi previdenziali sulla NASpI: è solo imponibile IRPEF.

Se ho percepito solo NASpI nel 2026 devo presentare il 730 nel 2027?

Nella maggior parte dei casi no. Se nel 2026 hai percepito solo NASpI, hai comunicato correttamente le detrazioni per lavoro e familiari all’INPS e non hai altri redditi, non sei obbligato a presentare il 730. Questo perché l’INPS opera tutte le ritenute e il conguaglio necessario. Diventa utile o necessario presentarlo se vuoi recuperare spese detraibili o deduzioni non considerate (ad esempio spese sanitarie, interessi del mutuo, previdenza complementare), se hai avuto più sostituti, se possiedi altri redditi, o se devi regolarizzare il trattamento integrativo. In sintesi: nessun altro reddito e detrazioni comunicate? Puoi non presentarlo. Hai altri redditi o vuoi rimborsi? Presentalo per ottimizzare il risultato fiscale.

Come incidono le detrazioni per lavoro dipendente/assimilato e per familiari a carico sulla NASpI?

Le detrazioni riducono l’IRPEF lorda. Quelle per lavoro dipendente/assimilato (art. 13 TUIR) sono più alte a redditi bassi e calano al crescere del reddito. Le detrazioni per familiari a carico dipendono da reddito complessivo, grado di parentela e percentuale di carico. Con la NASpI, devi comunicare all’INPS i dati per applicarle durante l’anno. Se non le comunichi, l’INPS potrebbe non applicarle in pieno: il netto mensile risulterà più basso e recupererai le detrazioni in dichiarazione. Se le comunichi e la situazione cambia (nascite, variazioni di reddito, coniuge che inizia a lavorare), aggiorna tempestivamente la comunicazione all’INPS per evitare conguagli rilevanti a fine anno.

Le addizionali regionale e comunale come si calcolano sulla NASpI e quando si pagano?

Le addizionali si calcolano sul reddito imponibile IRPEF dell’anno. Le aliquote dipendono da Regione e Comune di domicilio fiscale e dalle delibere vigenti. L’INPS le trattiene come sostituto d’imposta. L’addizionale comunale prevede di norma un acconto nell’anno e un saldo l’anno successivo, secondo le regole generali previste dalle norme sulle addizionali. L’addizionale regionale si applica sull’imponibile dell’anno. In sede di conguaglio, l’INPS ricalcola gli importi dovuti in base al reddito complessivo e alle delibere effettive. Per questo il netto mensile può variare durante l’anno o a fine prestazione.

Ho lavorato alcuni mesi e poi sono passato alla NASpI: rischio un debito a fine anno?

È possibile. Quando hai due sostituti nello stesso anno (datore di lavoro e INPS), ciascuno applica detrazioni e ritenute sulla propria parte di reddito. A volte le detrazioni vengono applicate “piene” da entrambi. Nel 730 si sommano i redditi e si ricalcolano imposta e detrazioni spettanti una sola volta. Può emergere un debito che l’Agenzia delle Entrate riscuote tramite trattenute in busta o addebito. Se presenti il 730 con un sostituto disponibile, puoi rateizzare il debito. Per limitarlo: comunica le detrazioni a un solo sostituto, conserva tutte le CU e presenta il 730. In questo modo eviti sorprese e distribuisci l’impatto con eventuale rateazione.

Parla con un nostro consulente fiscale

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Un servizio eccezionale

Fiscozen è un servizio eccezionale per chi ha bisogno di gestire la propria partita iva in modo efficace ed efficiente. Ciò che mi ha colpito maggiormente in Fiscozen è stata la...

Yuri B.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Luciana P.

Disponibilità e gentilezza

Come primo approccio ho trovato una grande disponibilità da parte di Riccardo! Ringrazio per la pazienza, sono nuova per quanto riguarda questo mondo!

Samantha L.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Giacomo Z.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.