Se vuoi iniziare a svolgere un’attività come agente immobiliare, in questo articolo vedremo quale codice ATECO devi usare, come aprire la Partita IVA e quanto costa. Fare le scelte giuste in fase di apertura ti permetterà di crescere spedito. Puoi parlarne con un commercialista, che ti aiuterà a svolgere il tuo lavoro in tranquillità. Puoi ricevere una consulenza gratuita compilando il form in fondo.
Per prima cosa dovrai conoscere il codice ATECO che identifica meglio la tua attività, che per te è 68.32.09 – Altre attività di mediazione immobiliare. Questo codice riguarda le attività di intermediazione, i servizi di consulenza e di stima per la vendita, l’acquisto e l’affitto di immobili per conto terzi.
Per lavorare come agente immobiliare devi aprire una ditta individuale commerciale. Per farlo, i passaggi principali sono:
• Acquistare una casella PEC e un servizio di firma digitale, necessari per la firma e l’invio dei documenti.
• Compilare e inviare la pratica ComUnica, che ti permette in un’unica soluzione di aprire la Partita IVA, iscriverti al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio e alla Gestione Commercianti INPS per versare i contributi.
• Inviare la pratica SCIA allo sportello SUAP del comune in cui ha sede l’attività.
I costi vivi per l’avvio della ditta commerciale prevedono circa 88,50€ per i diritti e i bolli di iscrizione alla Camera di Commercio, mentre i diritti di segreteria per la pratica SCIA del comune possono arrivare fino a 200€ a seconda della città.
Per quanto riguarda la previdenza, sarai iscritto alla Gestione Commercianti INPS, che prevede due tipi di scadenze:
• Contributi fissi: pari a 4.611,64€ all’anno, da versare obbligatoriamente in quattro rate trimestrali di pari importo, indipendentemente dai tuoi guadagni.
• Contributi variabili: se la differenza tra incassi e spese (il tuo reddito imponibile) supera il minimale di 18.808,00€, sulla parte eccedente verserai un’aliquota del 24,48%.
Sul fronte dei contributi esistono importanti agevolazioni:
• Se accedi al regime forfettario, puoi richiedere una riduzione del 35% sul totale dei contributi dovuti (sia fissi che variabili).
• Se ti iscrivi alla gestione commercianti per la prima volta, indipendentemente dal tuo regime fiscale, puoi richiedere una riduzione del 50% sui contributi fissi per i primi 3 anni.
Le tasse che devi pagare dipendono interamente dal tuo regime fiscale:
• Regime forfettario: paghi un’imposta sostitutiva agevolata del 15%, che si riduce al 5% per i primi 5 anni in caso di nuova attività.
• Regime ordinario: paghi l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi di reddito aggiornati per il 2026:
| Scaglione di reddito | % IRPEF |
|---|---|
| fino a 28.000 € | 23% |
| da 28.001 € a 50.000 € | 33% (aliquota ridotta rispetto al 35% del 2025) |
| oltre 50.000 € | 43% |
Possiamo studiare il tuo caso specifico e verificare se hai tutti i requisiti per pagare solo il 5% di tasse e se puoi ridurre i tuoi contributi INPS del 35%. Per scoprirlo, ricevi una consulenza gratuita e senza impegno con un esperto fiscale Fiscozen compilando il form qui sotto.