I costi di apertura della tua Partita IVA variano in base all’attività che andrai a svolgere:
• Attività di tipo intellettuale (es. medico, ingegnere o copywriter): aprirai come libero professionista e non avrai nessun costo fisso di apertura, se non quello dell’intermediario che compilerà le pratiche al posto tuo.
• Attività di tipo artigianale o commerciale (es. idraulico, parrucchiere o e-commerce): devi aprire come ditta individuale e pagare alcuni costi di gestione, tra cui:
– L’iscrizione alla Camera di Commercio: da 79,5€ a 135,5€
– La pratica SCIA: in alcuni comuni è gratis, in altri ha un costo che va da 80€ a 200€
– Il commercialista a cui puoi scegliere di affidarti per svolgere la pratica al tuo posto
Oltre ai costi di apertura dovrai versare i contributi previdenziali in modo diverso a seconda della tua attività:
• Professionista iscritto ad un albo: dovrai iscriverti alla tua cassa professionale di riferimento e versare i contributi secondo le regole di ciascuna.
• Professionista non iscritto ad un albo professionale: per te è stata istituita la Gestione Separata INPS a cui dovrai versare i contributi solo in proporzione a quanto incassi. Per il 2025 la percentuale è del 26,07%.
• Commerciante o artigiano: devi iscriverti alla Gestione Commercianti o Artigiani INPS e pagare i contributi fissi di circa 4.500€ indipendentemente da quanto incasserai. Se superi i 18.808,00€ di imponibile, sull’eccedenza verserai circa il 24%, mentre sulla parte che supera anche i 56.224,00€ pagherai circa il 25%.
Per il calcolo delle tasse devi fare riferimento al tuo regime fiscale:
Con il regime ordinario, devi pagare l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi aggiornati per il 2026:
| Scaglione di reddito | % IRPEF |
|---|---|
| Fino a 28.000 € | 23% |
| Da 28.001 € a 50.000 € | 33% (aliquota ridotta rispetto al 35% del 2025) |
| Oltre 50.000 € | 43% |
Queste aliquote si applicano sull’imponibile fiscale che si calcola sottraendo al totale dei tuoi incassi le spese che hai sostenuto per la tua attività e i contributi. Con questo regime fiscale devi anche apporre l’IVA sui tuoi prezzi, farla pagare ai tuoi clienti e poi versarla allo stato per conto loro.
Con il regime forfettario, paghi la percentuale standard del 15% di tasse o il 5% per i primi 5 anni nel caso di nuova attività. Non potrai scaricare le spese effettivamente sostenute, ad eccezione dei contributi previdenziali, ma a seconda dell’attività che svolgi è stabilita dallo stato una percentuale forfettaria che dovrai sottrarre dal tuo incassato per determinare la base di calcolo delle tasse.
Un altro costo ricorrente che devi tenere in considerazione è quello del commercialista che ti segua e compili per te le dichiarazioni fiscali. I prezzi partono dai 400€ fino a superare i 2.000€ all’anno e variano in base al tuo regime fiscale e se si tratti di un professionista tradizionale o un servizio online.
Per conoscere nel dettaglio tutti i costi relativi all’apertura e al mantenimento della tua Partita IVA nello specifico, il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti. Puoi ricevere una consulenza fiscale gratuita e senza impegno con un esperto Fiscozen compilando il form qui sotto.