Partita IVA per un sexy shop: ATECO, come aprire e quanto costa?

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Eccellente Trustpilot Fiscozen

Ultimo aggiornamento: agosto 2026.

Per aprire un sexy shop: ComUnica (Partita IVA, Registro Imprese, INPS), SCIA al SUAP, ATECO 47.78.94. Valuta regime forfettario (coefficiente 40%). Obblighi: registratore telematico, fattura elettronica, POS, privacy, eventuale autorizzazione per superfici oltre soglia regionale.

  • Procedura: ComUnica al Registro Imprese e SCIA al SUAP. Negozio di vicinato con SCIA; medie/grandi strutture con autorizzazione (D.Lgs. 222/2016, Tabella A; D.Lgs. 114/1998; D.P.R. 160/2010).
  • Fisco: ATECO 47.78.94 (sexy shop) e/o 47.91.10 (e‑commerce). In forfettario: imposta 15% o 5% start‑up, reddito imponibile = ricavi x 40% (L. 190/2014, L. 197/2022).
  • Contributi: Gestione INPS commercianti con quota fissa sul minimale e quota percentuale sull’eccedenza; riduzione 35% per forfettari e “start‑up” 50% per prime iscrizioni (circolari INPS annuali aliquote IVS).

Aprire un sexy shop: inquadramento, codici ATECO e pratiche

Un sexy shop è un esercizio commerciale al dettaglio di articoli per adulti. L’attività ricade nel commercio non alimentare. La disciplina di base è quella del commercio al dettaglio.

Il codice ATECO consigliato per il punto vendita fisico è 47.78.94 “Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop)”. Se vendi anche online, aggiungi 47.91.10 “Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet”. L’ATECO serve per classificare l’attività ai fini fiscali e statistici.

La procedura di avvio si fonda su due passaggi: ComUnica e SCIA. Le basi normative: art. 9 del D.L. 7/2007 convertito in L. 40/2007 e D.P.C.M. 6 maggio 2009 per ComUnica; D.P.R. 160/2010 per il SUAP; D.Lgs. 222/2016 (Tabella A) e D.Lgs. 114/1998 per il regime amministrativo del commercio.

ComUnica: cosa contiene e cosa ottieni

Con ComUnica invii in un’unica pratica: apertura della Partita IVA all’Agenzia delle Entrate, iscrizione al Registro Imprese/REA presso la Camera di Commercio, iscrizione alla Gestione commercianti INPS, eventuale posizione INAIL se assumi personale.

Puoi inviarla tu o tramite un intermediario abilitato. La pratica attribuisce formalmente la classificazione dell’impresa e i codici ATECO.

I tempi tecnici sono rapidi. La protocollazione e l’attribuzione della Partita IVA arrivano di norma in pochi giorni lavorativi, salvo verifiche.

SCIA allo sportello SUAP: quando basta e quando serve l’autorizzazione

Per un negozio di vicinato la regola generale è la SCIA. È una segnalazione con cui dichiari l’inizio attività e il rispetto dei requisiti. Si deposita al SUAP del Comune dove ha sede il negozio.

La SCIA basta per esercizi di vicinato. Per medie e grandi strutture di vendita serve autorizzazione commerciale, con procedura più lunga e talvolta conferenza di servizi. Le soglie dimensionali e le procedure attuative sono fissate dalla normativa regionale sul commercio.

Verifica sempre: destinazione d’uso commerciale del locale, conformità edilizia e agibilità, requisiti di sicurezza e antincendio ove applicabili (D.P.R. 151/2011 per attività soggette; soglie di superficie e quantità di materiali infiammabili), abbattimento barriere architettoniche (D.M. 236/1989 e D.P.R. 503/1996).

Ubicazione, vetrine e pubblicità: cautele specifiche

Molti Comuni fissano distanze minime da scuole o luoghi sensibili per attività dedicate ad adulti. Consulta il regolamento comunale di commercio e urbanistica prima di firmare un contratto.

Esporre materiale sessualmente esplicito visibile ai minori può integrare violazioni del Codice penale (artt. 528 e 529) e dei regolamenti locali sulla pubblicità. Usa vetrine schermate e comunicazione neutra.

Per insegne e cartelli serve l’autorizzazione comunale e, se su suolo pubblico, il pagamento del canone unico patrimoniale (ex TOSAP/COSAP, D.L. 34/2019 e normativa comunale).

Regime fiscale: forfettario o ordinario IVA

Nel commercio al dettaglio puoi scegliere tra regime forfettario o regime ordinario IVA. La scelta dipende da volumi, costi e investimenti.

Regime forfettario: requisiti, aliquote e coefficienti

Il forfettario è la tassazione semplificata prevista dall’art. 1, commi 54-89, L. 190/2014. La Legge di bilancio 2023 (L. 197/2022) ha fissato il limite di ricavi/compensi a 85.000 euro, con uscita immediata in caso di superamento di 100.000 euro nell’anno.

Il reddito imponibile non è l’incasso totale. Si calcola applicando un coefficiente di redditività. Per il commercio al dettaglio il coefficiente è 40%. Significa che, se fatturi 60.000 euro, il reddito forfettario è 24.000 euro.

L’imposta sostitutiva è 15%. Scende al 5% per i primi 5 anni se rispetti i requisiti “start-up” (nessuna attività analoga nei tre anni precedenti, proseguimento non oltre il limite, e condizioni dell’art. 1, comma 65, L. 190/2014). Nel forfettario non addebiti IVA in fattura e non detrai l’IVA sugli acquisti.

Regime ordinario: quando conviene

In ordinario applichi l’IVA alle vendite e puoi detrarre l’IVA sugli acquisti. Paghi IRPEF a scaglioni sul reddito d’impresa determinato analiticamente, oltre addizionali e IRAP dove dovuta.

Conviene se hai costi rilevanti, ristrutturazioni importanti, arredi e magazzino con IVA da detrarre, oppure se superi in modo stabile il limite del forfettario.

In ordinario si applicano gli ISA (Indicatori sintetici di affidabilità) e gli obblighi contabili completi (D.P.R. 633/1972, D.P.R. 600/1973; D.Lgs. 127/2015 per fatturazione elettronica).

Contributi previdenziali: Gestione commercianti INPS

Come commerciante ti iscrivi alla Gestione commercianti INPS. I contributi si compongono di una quota fissa sul minimale di reddito e di una quota percentuale sull’eccedenza.

Ogni anno l’INPS pubblica la circolare con minimale, massimale e aliquote IVS per artigiani e commercianti. La quota percentuale ordinaria per i commercianti si applica al reddito eccedente il minimale. Sulla fascia di reddito oltre una soglia di legge si aggiunge un’ulteriore maggiorazione dell’1%.

Nel regime forfettario puoi chiedere la riduzione del 35% dei contributi INPS (art. 1, comma 77, L. 190/2014 e prassi INPS). Se sei alla prima iscrizione alla Gestione commercianti, puoi richiedere anche l’agevolazione “start-up” del 50% dei contributi per i primi tre anni, quando disponibile secondo le circolari INPS vigenti.

Come si pagano e quando

I contributi fissi si versano con scadenze trimestrali. La quota percentuale si calcola a saldo e acconto con scadenze fiscali (saldo di giugno/luglio e acconto di novembre). Si utilizzano i modelli F24 con codici tributo INPS dedicati.

Se assumi dipendenti, si aggiunge la contribuzione previdenziale come datore di lavoro con flussi mensili UniEmens e gestione INAIL per la tutela infortunistica.

Adempimenti operativi: corrispettivi, fatture, POS, privacy

Per le vendite al dettaglio emetti il documento commerciale con registratore telematico e invio giornaliero dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate (Provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate su corrispettivi telematici, attuativi del D.Lgs. 127/2015).

La fattura elettronica via Sistema di Interscambio è obbligatoria anche per i forfettari (estensione progressiva dal 2022 e generalizzazione successiva). In negozio emetti fattura solo se il cliente la chiede; online serve fattura per vendite B2B e quando richiesta dal consumatore.

Il POS è obbligatorio con sanzioni in caso di rifiuto di pagamenti elettronici (D.L. 36/2022 come convertito). Rispetta il limite all’uso del contante previsto dall’antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007 e interventi successivi).

Tratta i dati dei clienti in conformità al GDPR (Regolamento UE 2016/679) e al Codice Privacy (D.Lgs. 196/2003 come modificato). Informativa, base giuridica e, per newsletter e fidelity, consenso libero e documentato.

Vendita online e recesso

Se vendi online a consumatori, applica il Codice del consumo (D.Lgs. 206/2005). Il diritto di recesso è di 14 giorni salvo eccezioni. Gli articoli sigillati non restituiti per motivi igienici, se aperti, rientrano nell’eccezione di cui all’art. 59, lettera e).

Gestisci correttamente IVA e identificazioni per vendite intracomunitarie ai sensi del regime OSS, se superi le soglie unionali (Direttiva IVA e norme nazionali di recepimento).

Regola decisionale rapida

Scelta pratica e fiscale in 5 passaggi logici

1) Esercizio fisico sotto le soglie regionali? Allora procedi con SCIA; se superi le soglie per medie/grandi strutture, serve autorizzazione commerciale.

2) Solo negozio fisico? ATECO 47.78.94. Anche online? Aggiungi 47.91.10 nella stessa posizione IVA.

3) Prevedi ricavi fino a 85.000 euro e pochi costi con IVA? Scegli forfettario: coefficiente 40%, imposta 15% (o 5% se start‑up), contabilità semplice.

4) Prevedi forti investimenti e IVA da recuperare o ricavi oltre soglia? Valuta regime ordinario con IVA e detrazioni.

5) Hai patrimonio personale da proteggere e progetto con dipendenti? Considera SRL/SRLS; altrimenti ditta individuale è più rapida ed economica.

Riferimenti normativi essenziali

ComUnica: art. 9 D.L. 7/2007 convertito in L. 40/2007; D.P.C.M. 6 maggio 2009. SUAP/SCIA: D.P.R. 160/2010; D.Lgs. 126/2016 e D.Lgs. 222/2016 (Tabella A); disciplina del commercio D.Lgs. 114/1998 e leggi regionali.

Fisco: D.P.R. 633/1972 (IVA), D.P.R. 600/1973 (imposte dirette); L. 190/2014 art. 1, commi 54‑89 (forfettario) e modifiche; L. 197/2022 (soglie forfettario). Fatturazione e corrispettivi: D.Lgs. 127/2015 e provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate.

Contributi: Regole IVS Gestione commercianti definite annualmente da circolari INPS. POS e sanzioni: D.L. 36/2022. Privacy: Reg. UE 2016/679 e D.Lgs. 196/2003. Pubblicità e tutela minori: Codice penale artt. 528‑529 e regolamenti comunali.

Scenario Requisiti di base Adempimenti e modulistica Tempistiche e uffici
Negozio fisico (vicinato) fino a soglia regionale Locale con agibilità e destinazione commerciale; rispetto barriere; vetrine non visibili ai minori con contenuti espliciti ComUnica (Partita IVA, Registro Imprese, INPS); SCIA al SUAP; richiesta insegna; attivazione registratore telematico ComUnica: 1‑3 giorni; SCIA: effetto immediato con controlli successivi; SUAP comunale e CCIAA
Negozio fisico oltre soglia (media/grande struttura) Superficie superiore ai limiti regionali; eventuale parcheggi/standard urbanistici Autorizzazione commerciale; possibile conferenza di servizi; pratiche edilizie/accessorie 30‑90 giorni o più; SUAP con conferenza di servizi; pareri urbanistici
E‑commerce puro senza showroom Sede legale e magazzino; informative legali e privacy; gestione resi (art. 59 Codice del consumo) ComUnica con ATECO 47.91.10 (+47.78.94 se magazzino aperto al pubblico); PEC, FNS; policy sito; OSS se necessario ComUnica: 1‑3 giorni; messa online dopo adempimenti legali; Agenzia Entrate e CCIAA
Misto fisico + online Requisiti di entrambi i canali; coerenza con privacy e condizioni di vendita ATECO combinati; SCIA per punto fisico; fattura elettronica e corrispettivi; gestione stock integrata Tempistiche sommate; SUAP e CCIAA; Agenzia Entrate per registratore/RT
Avvio con dipendenti Contratto collettivo commercio; DVR sicurezza; formazione Comunicazione UNILAV al Ministero del Lavoro; INAIL; valutazione rischi D.Lgs. 81/2008 Assunzioni: almeno il giorno prima; INAIL entro i termini; Ispettorato/Portale servizi lavoro
Trasformazione in SRLS/SRL Soci, capitale, statuto; conto dedicato Atto costitutivo (standard per SRLS); iscrizione Registro Imprese; nuova posizione INPS/INAIL se cambia assetto 7‑15 giorni medi; Notaio (SRL) o modello standard; CCIAA

FAQ

Qual è la differenza, sul piano autorizzativo, tra sexy shop e un normale negozio non alimentare?

Dal punto di vista amministrativo, un sexy shop è un esercizio commerciale non alimentare come gli altri. Per un negozio di vicinato basta la SCIA al SUAP, secondo il D.Lgs. 222/2016 (Tabella A) e la disciplina del D.Lgs. 114/1998. La differenza pratica sta nelle cautele aggiuntive: scelta della sede nel rispetto dei regolamenti comunali su distanze da scuole e luoghi sensibili, vetrine e pubblicità non idonee a essere viste da minori, e comunicazioni al Comune per insegne e mezzi pubblicitari. Queste regole discendono da regolamenti locali e dai principi del Codice penale (artt. 528‑529) sulla diffusione di materiale osceno in luoghi esposti al pubblico. In assenza di superficie oltre le soglie regionali o di modifiche edilizie importanti, non serve un’autorizzazione speciale diversa da quella prevista per il commercio al dettaglio.

Quali sono tempi e costi amministrativi tipici per avviare un sexy shop?

La ComUnica si chiude in pochi giorni lavorativi: ottieni Partita IVA, iscrizione al Registro Imprese e posizione INPS. La SCIA ha effetto immediato: puoi aprire dalla data indicata, con controlli successivi del Comune. I tempi si allungano se la tua è una media/grande struttura e serve autorizzazione con conferenza di servizi. I costi amministrativi comprendono diritti di segreteria e bolli per ComUnica/Registro Imprese, eventuali oneri per insegne (canone unico patrimoniale), diritti SUAP e, se necessari, progetti tecnici per agibilità e barriere. A questi si aggiungono i costi dei dispositivi fiscali (registratore telematico) e dell’allestimento. Verifica sempre i tariffari aggiornati del tuo Comune e della Camera di Commercio, perché variano per territorio.

Quale codice ATECO devo scegliere e posso combinarlo con l’e‑commerce?

Per il negozio fisico l’ATECO specialistico è 47.78.94 “Commercio al dettaglio di articoli per adulti (sexy shop)”. Se vendi anche online, aggiungi 47.91.10 per l’e‑commerce. Puoi indicare più codici ATECO sulla stessa Partita IVA, specificando quello prevalente. Se apri solo e‑commerce senza punto vendita, puoi indicare come prevalente 47.91.10 e aggiungere 47.78.94 se gestisci un magazzino con accesso al pubblico. La scelta dell’ATECO incide su coefficienti forfettari, studi/ISA, statistiche e talvolta su bandi. È buona prassi allineare ATECO, oggetto sociale (se società) e descrizione attività in SCIA, per coerenza tra amministrazione, fisco e Camera di Commercio.

Come si calcolano tasse e contributi nel regime forfettario per un sexy shop? Un esempio pratico

Supponiamo ricavi annui di 70.000 euro. Il coefficiente di redditività per il commercio al dettaglio è 40%, quindi il reddito imponibile è 28.000 euro. Se hai i requisiti “start‑up”, l’imposta sostitutiva è 5%: 1.400 euro; altrimenti 15%: 4.200 euro. Ai fini dei contributi INPS Gestione commercianti, paghi una quota fissa calcolata sul minimale annuo e, se il reddito eccede il minimale, una percentuale sull’eccedenza. L’INPS aggiorna ogni anno minimale, massimale e aliquote con apposite circolari: applica l’aliquota ordinaria dei commercianti alla parte di reddito oltre il minimale e aggiungi la maggiorazione dell’1% oltre la soglia prevista. In forfettario puoi chiedere la riduzione del 35% dei contributi. Se sei alla prima iscrizione, potresti accedere alla riduzione del 50% per i primi tre anni, se confermata dalla circolare INPS dell’anno. Il totale dovuto è la somma di imposta sostitutiva e contributi, con versamenti a saldo e acconti secondo il calendario fiscale. Per i numeri esatti usa sempre i parametri della circolare INPS e le tue previsioni aggiornate.

Ci sono vincoli su dove aprire e su cosa posso esporre in vetrina?

Sì, ma sono perlopiù locali. Molti Comuni impongono distanze minime da luoghi sensibili per attività rivolte ad adulti. È quindi essenziale leggere il regolamento comunale del commercio e confrontarlo con il piano urbanistico. In vetrina e all’esterno evita immagini esplicite visibili dalla pubblica via: il rispetto dei minori e del decoro pubblico è tutelato anche dal Codice penale (artt. 528‑529). Utilizza vetrofanie coprenti o vetrine schermate, indicando in modo sobrio l’attività. Per insegne e cartelli occorre l’autorizzazione comunale e il pagamento del canone unico patrimoniale. Se installi impianti luminosi, serve anche il rispetto delle norme tecniche sugli impianti e delle regole comunali sulla pubblicità.

Posso fare dropshipping o vendere su marketplace? Quali obblighi aggiuntivi ho online?

Puoi vendere in dropshipping o tramite marketplace. In ogni caso resti responsabile delle informazioni precontrattuali al consumatore, del diritto di recesso e della garanzia legale (D.Lgs. 206/2005). Devi mostrare chiaramente identità dell’operatore, prezzi, costi di spedizione, tempi di consegna e procedure di reso. Per articoli sigillati destinati all’igiene personale, il recesso può essere escluso se il sigillo è rimosso (art. 59, lett. e). Se vendi in più Paesi UE e superi le soglie unionali, valuta l’adesione all’OSS per semplificare l’IVA. Tratta i dati clienti nel rispetto del GDPR: informativa chiara, base giuridica adeguata e consenso per marketing. Per i pagamenti online usa gateway conformi PCI‑DSS e predisponi procedure di sicurezza e gestione dei data breach.

Parla con un nostro consulente fiscale

Step Form (#73)

Richiedi una consulenza fiscale gratuita

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Un servizio eccezionale

Fiscozen è un servizio eccezionale per chi ha bisogno di gestire la propria partita iva in modo efficace ed efficiente. Ciò che mi ha colpito maggiormente in Fiscozen è stata la...

Yuri B.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Luciana P.

Disponibilità e gentilezza

Come primo approccio ho trovato una grande disponibilità da parte di Riccardo! Ringrazio per la pazienza, sono nuova per quanto riguarda questo mondo!

Samantha L.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.

Seguito e consigliato

Ho parlato con Enea che mi ha seguito in tutte le mie domande e consigliato la migliore soluzione per l'apertura della P.IVA. Super consigliato facile e intuitivo. Per chi è alle prime armi e giovane...

Giacomo Z.

Assistenza sempre presente

L'assistenza sempre presente ha reso l'apertura del contratto con Fiscozen davvero una passeggiata. Consigliatissimo!

Claudia C.

Dritti al punto

Mi sono affidato a Fiscozen per l’apertura della partita Iva, sin da subito sono stato affidato ad un consulente e ho apprezzato molto che qualsiasi chiamata fosse stata preventivamente...

Francesco L.

Ottimo team

In Fiscozen, mi sto trovando benissimo, perché mi danno spiegazioni chiare, puntuali, precise, data anche la mia inesperienza nel settore.Gentilezza, supporto e umanità non mancano.

Giacomo Z.

Ottima scelta

Risposta chiara e rapida ai miei dubbi, precisa e dettagliata. Mi sto trovando benissimo e altamente raccomando Fiscozen!! La piattaforma è semplice da usare, e molto intuitiva. Sono felice...

Greta T.

Ottimo

Se sei come me al primo approccio con l'apertura della partita IVA... non puoi aspettarti di meglio. Assistenza rapida, chiara ed efficiente sotto tutti gli aspetti, guidato da una piattaforma...

Alex C.