La Partita IVA forfettaria non ha costi mensili ma, per comodità, puoi suddividere mensilmente i costi se lo trovi più comodo per la tua pianificazione fiscale Se sei un libero professionista ci sono due possibilità: se sei iscritto alla gestione separata INPS non hai costi fissi perchè tasse e contributi vengono calcolati in base agli incassi e dovrai pagarli con il sistema di saldi e acconti secondo le seguenti scadenze: 30 giugno: saldo dell’anno precedente e primo acconto dell’anno in corso 30 novembre dovrai versare il secondo acconto dell’anno corrente se sei iscritto ad una cassa privata, ad esempio se sei medico o avvocato: potresti avere dei contributi minimi da versare indipendentemente dai tuoi incassi.
Puoi consultare il sito web della tua cassa per conoscere i dettagli.
Per ogni fattura superiore a 77,47€ dovrai pagare un’imposta di bollo di 2€.
Se emetti fatture elettroniche dovrai pagare le imposte di bollo ogni trimestre tramite modello F24.
Ad esempio Debora è un’avvocata che ha incassato 30.000€, deve versare 3.510€ di contributi alla cassa forense e 995€ di imposta sostitutiva.
Ha emesso 40 fatture che necessitano del bollo (3.510€ + 995€ + 80€) / 12 = 382€ al mese Se hai una ditta individuale , ci sono alcuni costi fissi come: diritto camerale annuale di 53€ contributi fissi di circa 4.500€ all’anno che vanno pagati in quattro rate ogni trimestre, indipendentemente dal fatturato, se sei iscritto alla gestione artigiani o commercianti.
Se superi un imponibile di 18.808,00 €, devi versare anche i contributi variabili con una percentuale di circa il 24% calcolata sulla parte di incassi che eccede il minimale.
Sulla parte di incassi che supera i 56.224,00 €, la percentuale diventa circa del 25%.
Per le tasse e i contributi variabili valgono le scadenze sono le stesse che abbiamo citato per i liberi professionisti.
Anche in questo caso, dovrai pagare un’imposta di bollo di 2€ per ogni fattura che supera i 77,47€.
A tutti questi costi devi anche sommare la spesa per la casella pec e per la firma digitale che variano a seconda del provider ma in genere partono da circa 35€ all’anno Ad esempio, Giorgia ha un e-commerce che ha incassato 30.000€ ed è iscritta alla gestione commercianti quindi deve versare 4.515,43€ di contributi fissi e nessun contributo variabile.
Ha emesso 200 fatture con bollo e deve versare tasse per 401€.
Quest’anno deve anche pagare 53€ di diritto camerale, 40€ di pec e firma digitale. (4.515€ + 400€ + 401€ + 53€ + 40€) / 12 = 451€ al mese Per conoscere nel dettaglio il costo mensile della tua attività , il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.
Puoi ricevere una consulenza fiscale gratuita e senza impegno con un esperto Fiscozen compilando il form qui sotto.