Se hai una Partita IVA in regime forfettario, la tipologia dei contributi che devi pagare e la cassa a cui devi iscriverti dipendono dal tipo di attività che svolgi: Se la tua professione prevede una cassa privata dedicata , devi iscriverti alla tua gestione di riferimento, ad esempio la cassa forense se sei un avvocato, e versare i contributi secondo quanto previsto dal regolamento della tua cassa.
In genere dovrai versare tre tipi di contributi soggettivo: utile alla creazione della tua futura pensione che viene calcolato sui tuoi compensi netti e ha un importo minimo fisso integrativo: utile a finanziare la cassa previdenziale, pari al 2% o al 4% dei tuoi compensi, a seconda della cassa, da addebitare al tuo cliente in fattura di maternità, di importo fisso stabilito di anno in anno In questo caso non dovrai pagare i contributi INPS in quanto già li versi alla tua cassa.
Se svolgi una professione per la quale non è prevista una cassa previdenziale dedicata, devi iscriverti alla gestione separata INPS e versare i contributi con una percentuale che, anche per il 2026, è del 26,07%.
Questa percentuale può variare di anno in anno.
Se sei titolare di ditta individuale artigiana o commerciale, indipendentemente da quanto incassi con la tua attività, devi versare una quota di contributi fissi pari a: 4.521,36 € per la gestione INPS artigiani 4.611,64 € per la gestione INPS commercianti Se il tuo imponibile supera i 18.808,00 € devi anche versare contributi variabili sull’eccedenza, con una percentuale che per il 2026 è pari a: 24,48% per i commercianti 24% per gli artigiani Invece se il tuo imponibile supera i 56.224,00 € devi anche versare contributi variabili sull’eccedenza, con una percentuale che per il 2026 è pari a: 25,48% per i commercianti 25% per gli artigiani Se ti iscrivi per la prima volta alla gestione artigiani e commercianti nel 2026, puoi richiedere una riduzione del 50% dei contributi per i primi 3 anni.
Se eri già iscritto e sei in regime forfettario, puoi chiedere una riduzione del 35% dei contributi sia fissi che variabili.
Se, oltre ad essere titolare di partita IVA come ditta individuale, sei anche un lavoratore dipendente a tempo pieno, non sei tenuto a versare i contributi relativi alla tua attività Se hai bisogno di un supporto per calcolare quanti contributi dovrai versare per la tua attività nello specifico , il commercialista è il professionista più adatto a cui puoi rivolgerti.
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