Il regime fiscale migliore per la tua attività da massaggiatore dipende dalla tua situazione specifica Se apri la Partita IVA in regime ordinario , paghi l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi di reddito e percentuali che vanno dal 23% al 43%, come in tabella: Scaglione di reddito % IRPEF fino a 28.000€ 23% da 28.000,01€ a 50.000€ 33% (ridotta rispetto al 35% del 2025) oltre 50.000,01€ 43% Le percentuali si applicano al tuo imponibile fiscale, calcolato sottraendo al totale dei tuoi ricavi i costi che hai dovuto sostenere per la tua attività e i contributi che hai versato l’anno precedente.
Se apri la Partita IVA in regime forfettario , paghi un’imposta sostitutiva del 15% o del 5% per i primi 5 anni di attività e non devi applicare l’IVA ai tuoi compensi.
Con questo regime fiscale paghi le tasse solo su una percentuale dei tuoi incassi, determinata dal coefficiente di redditività, che è diverso per ogni attività.
Ad esempio, nel tuo caso il coefficiente di redditività è del 67%.
Questo vuol dire che su 1.000€ di incassato, paghi le tasse su 670€, mentre i restanti 330€ sono considerati costi forfettari.
Trovato l’importo devi calcolare le tasse applicando una percentuale del 15% o del 5% per i primi 5 anni se avvii una nuova attività.
Ad esempio, Marco ha aperto la Partita IVA come massaggiatore da 2 anni e l’anno scorso ha avuto incassato: 50.000€ spese: 20.000€ contributi 10.000€ In regime ordinario: reddito imponibile: 50.000€ – 20.000€ – 10.000€ = 20.000€ tasse primo scaglione: 20.000€ x 23% = 4.600€ In regime forfettario: reddito imponibile: (50.000€ x 67%) – 10.000€ = 23.500€ tasse da pagare: 23.500€ x 5%= 1.175€ In questo caso conviene il regime forfettario.
Ci sono altri elementi da tenere in considerazione applicando il regime forfettario non dovrai applicare l’IVA sulla vendita dei tuoi tuoi servizi.
Questo costituisce un vantaggio competitivo perché potrai vendere ad un prezzo più conveniente rispetto ai tuoi concorrenti se assumerai dei collaboratori, il totale dei loro compensi deve essere inferiore a 20.000€ annui.
Se superi questa cifra, dall’anno successivo dovrai passare al regime ordinario il limite di incassi per mantenere questo regime agevolato è di 85.000€ annui Per determinare qual è il regime fiscale che è più conveniente per la tua attività , il commercialista è il professionista più adatto a cui rivolgerti.
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