Dipende, per valutare quale regime fiscale sia il più conveniente, è necessario prendere in considerazione diversi fattori Prima di analizzare i fattori, è necessario capire i due regimi fiscali che hai a disposizione se vuoi aprire la Partita IVA.
Regime ordinario paghi l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi di reddito.
Per il 2026 gli scaglioni sono fino a 28.000€: 23%; da 28.001€ a 50.000€: 33% (aliquota ridotta rispetto al 35% del 2025); oltre 50.000€: 43%.
Le percentuali si applicano al tuo imponibile fiscale che si calcola sottraendo al totale dei tuoi ricavi i costi che hai dovuto sostenere per la tua attività e i contributi che hai versato l’anno precedente.
Dovrai anche applicare l’IVA sui prezzi e versarla allo stato Regime forfettario paghi un’imposta del 15% o del 5% per i primi 5 anni di attività e non devi applicare l’IVA ai tuoi prezzi.
Non potrai scaricare le spese sostenute ma solo una quota determinata secondo un valore detto coefficiente di redditività che per un ciglista è del 67%, e poi sottrarre i contributi pagati l’anno precedente.
Dovrai calcolare le tasse solo su quella parte dei tuoi incassi Per fare la scelta giusta devi prendere in considerazione diversi aspetti, tra cui: totale degli incassi annui spese da sostenere collaboratori Il totale dei tuoi incassi deve essere al di sotto degli 85.000€ se vuoi mantenere il forfettario.
Se i tuoi incassi totali in un anno sono tra 85.001€ e 99.999€, passerai al regime ordinario a partire dall’anno successivo. superano i 100.000€ passi immediatamente al regime ordinario e devi applicare l’IVA su tutte le fatture che emetti da quel momento in poi pagare l’IRPEF sull’incasso di tutto l’anno Le spese nel regime forfettario non si “scaricano” direttamente .
Il coefficiente di redditività determina quale parte dei tuoi incassi rappresenta il profitto e di conseguenza quale parte serve a coprire le spese: coefficiente di redditività per i ciglisti: 67% parte degli incassi che rappresenta il profitto: 67% parte degli incassi che serve a coprire le spese: 100% – 67% = 33% Se le spese che devi sostenere per la tua attività di dietista superano il 33% dei tuoi incassi, potrebbe essere più conveniente il regime ordinario Se vuoi avere dei collaboratori , per mantenere il regime forfettario il totale dei compensi che versi loro non deve superare i 20.000€ annui.
Se superi questa cifra, dall’anno successivo passerai al regime ordinario.
Per sapere se il regime forfettario possa essere conveniente per te , il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.
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