Per fare il giardiniere devi essere iscritto al RUP registro ufficiale dei produttori e possedere uno dei seguenti titoli: laurea, anche triennale, nelle discipline agrarie e forestali, ambientali e naturalistiche master post-universitario in temi legati alla gestione del verde e/o del paesaggio diploma di istruzione superiore di durata quinquennale in materie agrarie e forestali iscrizione agli ordini e collegi professionali del settore agrario e forestale qualifica di operatore agricolo e diploma di tecnico agricolo; altri titoli e/o qualifiche professionali inerenti alla cura e manutenzione del verde Se non sei in possesso di uno di questi titoli, per ottenere l’abilitazione devi frequentare un corso professionale della durata di 180 ore e superare il relativo esame finale.
Per lavorare come giardiniere freelance, dovrai aprire Partita IVA come ditta individuale artigiana con codice ATECO 81.30.00 – cura e manutenzione del verde , presentando la pratica ComUnica che ti permette di iscriverti anche a camera di commercio gestione artigiani INPS INAIL per l’attivazione dell’assicurazione sugli infortuni sul lavoro Inoltre dovrai: presentare la pratica SCIA al comune che hai indicato come sede della tua attività attivare un indirizzo PEC e la firma digitale Come ditta individuale artigiana dovrai pagare due tipi di contributi alla gestione artigiani INPS:
- fissi: pari a 4.521,36 € da pagare in 4 rate di pari importo indipendentemente dal tuo reddito imponibile
- variabili: calcolati applicando il 24% sull’importo del tuo imponibile che supera i 18.808,00 € e sulla parte che supera anche i 56.224,00 € la percentuale sale al 25%.
Dovrai pagare anche le tasse che saranno diverse a seconda del tuo regime fiscale Se sei in regime ordinario pagherai l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi di reddito: fino a 28.000 € 23%; da 28.001 € a 50.000 € 33% (ridotta rispetto al 35% del 2025); oltre 50.000 € 43%.
Le percentuali si applicano al tuo imponibile fiscale, calcolato sottraendo al totale dei tuoi compensi incassati i costi che hai dovuto sostenere per la tua attività e i contributi che hai versato l’anno precedente.
Se sei in regime forfettario dovrai pagare una percentuale del 15% o del 5% per i primi 5 anni se hai avviato una nuova attività.
L’importo su cui vengono calcolate le tasse viene individuato grazie ad una percentuale chiamata coefficiente di redditività, nel caso dell’attività di giardiniere è del 67%, e si applica sul totale dei compensi incassati.
A questo valore dovrai anche sottrarre i contributi versati l’anno precedente.
Ad esempio, se hai incassato 30.000€ e l’anno scorso hai pagato 3.000€ di contributi la somma su cui calcolare le tasse sarà pari a 17.100€ (30.000€ x 67% – 3.000€).
Per capire come gestire al meglio la tua Partita IVA da giardiniere , il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.
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