Per svolgere la professione di illustratore, sia come dipendente che come autonomo, non è necessario nessun requisito particolare, ma se vuoi decidere i tuoi orari e i tuoi clienti devi essere titolare di Partita IVA.
Puoi aprirla compilando il modello AA9/12 inserendo il codice 74.12.09. – altre attività dei disegnatori grafici ed inviandolo all’agenzia delle entrate tramite: portale web dell’agenzia posta raccomandata consegna presso l’ufficio dell’agenzia della tua zona Il costo della pratica varia a seconda che tu la svolga : in autonomia: non ha nessun costo con il supporto di un commercialista: dovrai pagare il suo servizio Dovrai iscriverti alla gestione separata INPS per il versamento dei contributi previdenziali pari al 26,07% del tuo imponibile netto che si calcola sottraendo le spese dal totale dei tuoi incassi.
Oltre ai contributi, pagherai una quantità di tasse diversa a seconda del regime fiscale che adotterai Se sei in regime ordinario pagherai l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi di reddito e percentuali che vanno dal 23% al 43% come riportato nella tabella: Scaglione di reddito % IRPEF fino a 28.000€ 23% da 28.001€ a 50.000€ 33% (ridotta rispetto al 35% del 2025) oltre 50.000€ 43% Le percentuali si applicano al tuo imponibile fiscale, calcolato sottraendo al totale dei tuoi compensi incassati i costi che hai dovuto sostenere per la tua attività e i contributi che hai versato l’anno precedente.
Ad esempio, se hai incassato 30.000€ e hai sostenuto spese per 3.000€ e contributi per 4.000€, pagherai le tasse su 23.000€ (30.000€ – 3.000€ – 4.000€) come in tabella: primo scaglione: 23.000 € x 23% =5.290€ guadagno al netto delle tasse: 23.000€ – 5.290€ = 17.710€ Se sei in regime forfettario dovrai pagare una percentuale del 15% o del 5% per i primi 5 anni se hai avviato una nuova attività.
L’importo su cui vengono calcolate le tasse viene individuato grazie ad una percentuale chiamata coefficiente di redditività che, nel caso dell’attività di illustratore è del 78% e si applica sul totale dei tuoi incassi, dal risultato dovrai sottrarre i contributi previdenziali pagati l’anno precedente.
Ad esempio, se hai incassato 30.000€ e l’anno scorso hai pagato 3.000€ di contributi la somma su cui calcolare le tasse sarà pari a 20.400€ (30.000€ x 78% – 3.000€).
Per capire come gestire al meglio la tua Partita IVA da illustratore , il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.
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