Per diventare massaggiatore devi aver frequentato un corso teorico e pratico in una scuola riconosciuta.
La durata del corso è di 80 ore e, dopo l’esame finale, otterrai la certificazione.
Puoi svolgere questa attività sia come dipendente che come autonomo, ma se vuoi decidere i tuoi orari oppure scegliere con quali clienti collaborare devi essere titolare di una Partita IVA.
Per aprirla devi compilare il modello AA9/12 e inviarlo all’agenzia delle entrate tramite portale web dell’agenzia posta raccomandata consegna presso l’ufficio dell’agenzia della tua zona Il costo della pratica varia a seconda che tu la svolga : in autonomia: non ha nessun costo con il supporto di un commercialista: dovrai pagare il suo servizio Inoltre, dovrai iscriverti alla gestione separata INPS per il versamento dei contributi previdenziali che sono pari al 26,07% del tuo imponibile netto, cioè i tuoi incassi meno le spese.
Pagherai una quantità di tasse diversa a seconda del regime fiscale che adotterai Se sei in regime ordinario pagherai l’IRPEF con il sistema degli scaglioni progressivi di reddito in vigore nel 2026: fino a 28.000 €: 23%; da 28.001 € a 50.000 €: 33% (aliquota ridotta rispetto al 35% del 2025); oltre 50.000 €: 43%.
Le percentuali si applicano al tuo imponibile fiscale, calcolato sottraendo al totale dei tuoi incassi i costi che hai dovuto sostenere per la tua attività e i contributi che hai versato l’anno precedente.
Ad esempio, se hai incassato 30.000€ e hai sostenuto spese per 3.000€ e contributi per 4.000€, pagherai le tasse su 23.000€ (30.000€ – 3.000€ – 4.000€) primo scaglione: 23.000 € x 23% =5.290€ guadagno al netto delle tasse: 23.000€ – 5.290€ = 17.710€ Se sei in regime forfettario dovrai pagare una percentuale del 15% o del 5% per i primi 5 anni se hai avviato una nuova attività.
L’importo su cui vengono calcolate le tasse viene individuato grazie ad una percentuale chiamata coefficiente di redditività che, nel caso dell’attività di massaggiatore è del 67% e si applica sul totale dei tuoi incassi, dal risultato dovrai sottrarre i contributi previdenziali pagati l’anno precedente.
Ad esempio, se hai incassato 30.000€ e l’anno scorso hai pagato 3.000€ di contributi la somma su cui calcolare le tasse sarà pari a 17.100€ (30.000€ x 67% – 3.000€) i restanti 9.900€ vengono considerati come spese forfettarie.
Per capire come gestire al meglio la tua Partita IVA da massaggiatore , il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.
Puoi ricevere una consulenza fiscale gratuita e senza impegno con un esperto Fiscozen compilando il form qui sotto.