Per aprire la Partita IVA come personal trainer non è richiesto alcun requisito particolare ma, per imparare le nozioni e le tecniche da applicare nel tuo lavoro puoi seguire dei corsi da istruttore di fitness, organizzati da enti privati e riconosciuti dal CONI.
Anche se non sono un requisito fondamentale per aprire l’attività, infatti, molte palestre e organizzazioni richiedono ai propri personal trainer questo tipo di certificazioni.
Per avviare la tua attività dei aprire la Partita IVA come libero professionista con codice ATECO ATECO 96.99.99 – altre attività di servizi per la persona nca, compilando ed inviando il modello AA9/12 all’agenzia delle entrate, tramite: sito web posta raccomandata consegna a mano in uno degli sportelli territoriali dell’agenzia Il costo dell’apertura varia a seconda che tu svolga la pratica: da solo: non devi pagare nulla attraverso un intermediario, come il commercialista: dovrai pagare il suo servizio Oltre ai costi di apertura dovrai pagare quelli di gestione , che sono: tasse, calcolate in modo diverso in base al tuo regime fiscale: ordinario: devi pagare l’IRPEF con gli scaglioni 2026: 23% fino a 28.000€; 33% da 28.001€ a 50.000€ (ridotta rispetto al 35% del 2025); 43% oltre 50.000€.
L’imposta si applica sul tuo imponibile, ovvero i tuoi guadagni al netto delle spese e dei contributi dell’anno precedente.
Ad esempio, se hai incassato 90.000€, hai avuto spese per 15.000€ e l’anno scorso hai versato 5.000€ di contributi, pagherai l’IRPEF solo su 70.000€ (90.000€ – 15.000€ – 5.000€) forfettario: paghi una percentuale del 15% o del 5% per i primi 5 anni se avvii una nuova attività.
Le percentuali si applicano sul tuo imponibile, che ottieni moltiplicando i tuoi incassi totali per un valore detto coefficiente di redditività, e sottraendo i contributi che hai versato l’anno precedente.
Nel tuo caso, il coefficiente è del 67% contributi devi versarli alla gestione separata INPS calcolando il 26,07% del tuo imponibile commercialista: da 700€ fino a 1.500€ annui in base al tuo regime fiscale Ad esempio, Alessandro è un personal trainer in regime forfettario che ha la Partita IVA da due anni, quindi gode della tassazione al 5%.
Ha incassato 30.000€ e l’anno scorso ha versato 3.000€ di contributi base imponibile: (30.000€ x 67%) – 3.000€ = 17.100€ tasse: 17.100€ x 5%= 855€ contributi: (30.000€ x 67%) x 26,07% = 5.240€ commercialista: 700€ totale costi: 855€ + 5.240€ + 700€ = 6.795€ guadagno netto: 30.000€ – 6.795€ = 23.205€ Per essere supportato nell’apertura e nella gestione della tua Partita IVA come personal trainer , il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.
Puoi ricevere una consulenza fiscale gratuita e senza impegno con un esperto Fiscozen compilando il form qui sotto.