Per aprire la Partita IVA come truccatore non è richiesto alcun requisito particolare ma, per imparare le nozioni e le tecniche da applicare nel tuo lavoro puoi seguire dei corsi specifici di make-up in scuole di estetica o presso enti privati.
Anche se non sono un requisito fondamentale per aprire l’attività, infatti, molte organizzazioni richiedono ai propri truccatori questo tipo di certificazioni.
Per avviare la tua attività dei aprire la Partita IVA come libero professionista compilando ed inviando il modello AA9/12 all’agenzia delle entrate, tramite: sito web posta raccomandata consegna a mano in uno degli sportelli territoriali dell’agenzia Il costo dell’apertura varia a seconda che tu svolga la pratica: da solo: non devi pagare nulla attraverso un intermediario, come il commercialista: dovrai pagare il suo servizio Oltre ai costi di apertura dovrai pagare quelli di gestione , che sono: tasse, calcolate in modo diverso in base al tuo regime fiscale: ordinario: devi pagare l’IRPEF per scaglioni nel 2026: fino a 28.000€ 23%; da 28.001€ a 50.000€ 33% (ridotta rispetto al 35% del 2025); oltre 50.000€ 43% sul tuo imponibile, ovvero i tuoi guadagni al netto delle spese e dei contributi dell’anno precedente.
Ad esempio, se hai incassato 90.000€, hai avuto spese per 15.000€ e l’anno scorso hai versato 5.000€ di contributi, pagherai l’IRPEF solo su 70.000€ (90.000€ – 15.000€ – 5.000€) forfettario: paghi una percentuale del 15% o del 5% per i primi 5 anni se avvii una nuova attività.
Le percentuali si applicano sul tuo imponibile, che ottieni moltiplicando i tuoi incassi totali per un valore detto coefficiente di redditività, e sottraendo i contributi che hai versato l’anno precedente.
Nel tuo caso, il coefficiente è del 67% contributi devi versarli alla gestione separata INPS calcolando il 26,07% del tuo imponibile commercialista: da 700€ fino a 1.500€ annui in base al tuo regime fiscale Ad esempio, Linda è una truccatrice in regime forfettario che ha la Partita IVA da due anni, quindi gode della tassazione al 5%.
Ha incassato 30.000€ e l’anno scorso ha versato 3.000€ di contributi base imponibile: (30.000€ x 67%) – 3.000€ = 17.100€ tasse: 17.100€ x 5%= 855€ contributi: (30.000€ x 67%) x 26,07% = 5.240€ commercialista: 700€ totale costi: 855€ + 5.240€ + 700€ = 6.795€ guadagno netto: 30.000€ – 6.795€ = 23.205€ Per essere supportato nell’apertura e nella gestione della tua Partita IVA come personal trainer , il commercialista è il professionista giusto a cui rivolgerti.
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